Dopo la stagione scorsa, è ancora forte il legame fra Jazz Johnson e il Pistoia Basket: «Gtg una grande squadra»
E’ il protagonista annunciato di Pistoia-Rimini e da ex è pronto a far male ai suoi vecchi compagni. Jazz Johnson si presenta domenica al PalaCarrara per la prima volta da avversario dopo l’esperienza alla Gtg della scorsa annata, nella quale non solo ha sfiorato la finale playoff, ma pure vinto la Supercoppa di A2 da Mvp. In questa annata la guardia della RivieraBanca sta viaggiando ad una media di 19.3 punti ad allacciata di scarpe, come nessun altro nel raggruppamento. In campionato, Johnson ha un massimo di 29 punti (siglati contro Forlì) e contro la sua vecchia squadra vorrà mostrare il meglio del repertorio.
«Sono veramente entusiasta di tornare al PalaCarrara e non vedo l’ora di farlo. Rivedrò tanti amici sia in campo che sugli spalti – le parole del classe ’96 ai nostri microfoni – Mi aspetto una partita difficile e lottata perché Pistoia è una grande squadra. Credo che sarà un bello spettacolo per il pubblico. Con la squadra dell’anno scorso siamo ancora in contatto perché avevamo creato davvero un bel gruppo. Abbiamo la chat di WhatsApp nella quale ci parliamo almeno una volta a settimana. Anche su Instagram i tifosi biancorossi mi contattano per sapere come sta andando e per farmi i complimenti quando gioco bene».
Da professionista qual è però Johnson metterà da parte i romanticismi non appena scenderà in campo domenica.«Con i miei compagni sta andando tutto davvero bene, non ho avuto problemi a legare con loro. Anche la società si dimostra vicina alla squadra – sottolinea l’ex Cantù – Come in ogni stagione ci sono alti e bassi e noi purtroppo abbiamo avuto un inizio difficile perché abbiamo affrontato tante squadre forti ad inizio campionato. Questo ci ha aiutati a crescere in fretta e a trovare subito una quadra. Differenze tra Pistoia e Rimini? Beh a livello di città sono evidenti: una affaccia sul mare l’altra è nell’entroterra. Qua fino a ottobre riuscivamo ad andare sulla spiaggia. Pistoia invece è una città piccola e molto vivibile di cui sono tutt’ora innamorato. A livello cestistico, essendo nello stesso campionato, non si vedono grossi cambiamenti. Poi chiaro, ogni squadra ha il suo staff tecnico con determinate idee che ti fa interpretare la pallacanestro a suo modo».
Infine un parere di Johnson sul livello della Serie A2. «La squadra che fino a questo momento mi ha sorpreso di più è stata Udine. Ha un roster pieno di talento con un gruppo italiani da Serie A1 e degli americani veramente forti. Isaiah Briscoe già in America sapevo che era un talento e qui in Italia si sta confermando. Detto questo penso che quest’anno il livello sia decisamente più alto in campionato rispetto alla scorsa stagione».



