Scompiglio, partito di rincorsa, riesce ad ostacolare la rivale della Chiocciola, poi rovina a terra per la scivolata di Anda e Bola
Un Palio in chiaroscuro per Jonathan Bartoletti in arte Scompiglio. Il fantino pistoiese con la giubba rosso, gialla e blu della Chiocciola porta a casa l’obiettivo minimo, ostacolare la rivale Tartuca, ma è protagonista di una brutta caduta alla curva del Casato sul finire del primo giro. Il Palio di Provenzano, sin dalle prime battute, ha preso la via della contrada della Selva, al settimo successo dal 2000 in poi, con la coppia Tittia – Violenta da Clodia che trionfa per la seconda di fila. Per il fantino sardo – tedesco è il decimo successo nonché il quinto consecutivo (mai nessuno era riuscito in tale impresa).
SCOMPIGLIO DI NUOVO DI RINCORSA, POI LA SELVA SCAPPA
Come lo scorso agosto, quando aveva sempre la giubba della Chiocciola, Scompiglio si ritrova di rincorsa col fidato Anda e Bola. Inevitabilmente il primo obiettivo è prendere di sorpresa la rivale Tartuca, posizionata dalla Sorte al centro dei canapi. Nel frattempo nelle caselle più interne Onda e Torre si punzecchiano senza sosta, rendendo la mossa molto faticosa. Bisogna attendere tre quarti d’ora e tre uscite dai ranghi per vedere lo scatto decisivo di Scompiglio che dà il tanto atteso via alla Carriera.
A tutti gli effetti bastano pochi metri per scoprire chi porterà a casa il Cencio: Tittia, nonostante Violenta sia fra i soggetti più agitati, sfrutta le scaramucce di Onda e Torre e prende il comando. A parte una piccola rimonta della stessa contrada amaranto nel secondo giro, con l’Onda che nel frattempo cade a San Martino, non avrà più grandi preoccupazioni.
LA CADUTA AL PRIMO CASATO
Scompiglio dopo la mossa rimonta la Tartuca e si scambia furenti nerbate con Grandine, col Nicchio coinvolto involontariamente. Alla curva del Casato la Chiocciola sembra essere passata, ma Anda e Bola incespica e cade, con Bartoletti che rovina a terra battendo anche la testa sullo steccato. I soccorsi comunque sono stati tempestivi e Scompiglio sembra non aver riportato grossi danni. Il fantino pistoiese chiude così il suo primo Palio del 2023 come l’ultimo del 2022: è entrato nei canapi in un momento non favorevole alla rivale e l’ha ostacolata sino in fondo.
Il prossimo 16 agosto, col quadro delle partecipanti che sarà deciso dall’estrazione di domenica prossima (sicure per ora le contrade che non erano in Piazza nell’Assunta 2022: Torre, Drago, Bruco, Pantera, Oca, Aquila ed Istrice), vedremo se Jonathan tornerà in lizza anche per il successo che gli manca dal luglio 2017.
IL PREVIEW
Jonathan Bartoletti, in arte Scompiglio, sceglie la via della continuità. Per il Palio di Siena del 2 luglio 2023 il fantino pistoiese tornerà a vestire il giubbino giallorosso bordato di blu della contrada della Chiocciola, con cui ha disputato due delle ultime quattro carriere (luglio 2019 e lo scorso agosto). Scompiglio ha scelto di onorare gli ottimi rapporti con la contrada di via San Marco nonostante abbia avuto in sorte un cavallo esordiente, il castrone baio Anda e Bola di sette anni, e abbia in Piazza la rivale Tartuca.
Per quest’ultimo aspetto pare scontato che Jonathan correrà un Palio prima di tutto in difesa, come undici mesi fa, mettendo in secondo piano l’obiettivo vittoria che al pistoiese manca dal luglio 2017 ed alla Chiocciola addirittura dall’agosto 1999. Tuttavia i soggetti all’esordio a volte, soprattutto se guidati da mani esperte come quelle di Bartoletti, possono sorprendere e non poco.
I FAVORITI E GLI OUTSIDER
La palma di grande favorita è senza dubbio della Selva che ha avuto in sorte Violenta da Clodia, la vincitrice dell’ultimo Palio, a cui è stato subito accostato Giovanni Atzeni detto Tittia. Il fantino sardo – tedesco va dunque a caccia della quinta vittoria consecutiva (considerando anche l’Assunta 2019 dove, proprio con la contrada arancioverde, cadde al secondo giro con Remorex che scosso beffò il Bruco sul traguardo). Buone chance sulla carta anche per le rivali Onda, con Carburo e Viso d’Angelo che sfiorò con Scompiglio il successo nella scorsa carriera di Provenzano, e Torre con Gingillo e Zio Frac, il quale trionfò proprio in quella circostanza.
Le altre paiono ricoprire il ruolo di outsider. L’Aquila, la Nonna che non esulta dal Luglio 1992, e la Giraffa hanno a loro volta degli esordienti (Veranu ed Abbasantesa). Il Drago, con Ungaros, ed il Nicchio (a digiuno da un quarto di secolo) con Astoriux saranno alle prese con due soggetti che hanno disputato un Palio ciascuno senza aver rubato l’occhio. Qualche esperienza ed anni in più per i cavalli di Istrice, Reo Confesso, e Tartuca, Una per Tutti, senza però grandi squilli.
SCOMPIGLIO IN PIAZZA GIÀ STASERA
Valesse il curriculum la Selva, tolte Onda e Torre, sembrerebbe non avere grossi ostacoli per ripetersi. Tuttavia a Siena i pronostici spesso e volentieri diventano carta straccia non appena scoppia il Mortaretto. Dalla sera di giovedì sino alla “provaccia” di domenica mattina (dove le monte possono essere ancora modificate) Scompiglio e colleghi cercheranno di trovare l’intesa col cavallo. Il 2 luglio poi, alle ore 19:30 circa, arriverà il tanto atteso appuntamento: chi avrà scelto la Sorte per questo Palio di Provenzano?



