Anda e Bola scivola all’ultimo San Martino con Scompiglio e la Pantera nettamente in testa. Gloria all’Oca che beffa la Torre
Un Palio di Siena drammatico per Jonatan Bartoletti in arte Scompiglio. Il fantino pistoiese era ad un passo dal vincere col giubbetto della Pantera la Carriera dedicata alla Madonna dell’Assunta dopo una fuga durata due giri in cui aveva accumulato un buon distacco sugli inseguitori. All’ultimo passaggio a San Martino lo shock: Anda e Bola scivola con le zampe posteriori e cade trascinando Scompiglio, rialzatosi subito senza grandi conseguenze.
Dell’imprevisto ne approfitta l’Oca che trionfa con Zio Frac scosso nonostante l’attacco kamikaze della rivale Torre all’ultima curva del Casato. Un Palio che di certo andrà nel cassetto del suo ultrasecolare archivio riservato alle Carriere più drammatiche ed avvincenti.
LA CRONACA DELLA CARRIERA: TITTIA ESCE DI SCENA SUBITO
Fra i canapi le tre coppie di rivali non si danno pace, con lo stesso Bartoletti costretto a fronteggiare l’Aquila sorteggiata a fianco della contrada rossoblù a metà della fila. Dopo circa mezz’ora di scaramucce l’Istrice entra ed il mossiere Bartolo Ambrosione, seppur con l’ordine quasi per nulla rispettato, dà buono il tentativo. Scompiglio si libera dell’Aquila e si affianca al Bruco, ma meglio dei due scatta la Giraffa con Tittia ed il suo allievo Abbasantesa.
L’italo – tedesco pare lanciato verso il suo sesto successo di fila, tuttavia a San Martino l’accoppiata in biancorosso non riesce a girare e finisce contro i materassi. Stessa sorte tocca al Bruco con Bellocchio che però resta in piedi pur rallentando, mentre alle sue spalle cade il fantino dell’Oca Brigante.
SCOMPIGLIO VOLA IN TESTA E CONTA LE LUNGHEZZE, POI LO SHOCK
Chi invece disegna una traiettoria perfetta è proprio Scompiglio che scappa prendendosi diverse lunghezze di vantaggio. Il pistoiese completa i primi due giri controllando l’andatura col Bruco e l’Oca che tentano la rimonta ma senza riuscire granché a ricucire il distacco. All’inizio del terzo passaggio il momento decisivo: Scompiglio imposta la curva di San Martino chiudendo l’interno ma senza rischiare pur di tanto. Anda e Bola tuttavia in uscita perde l’appoggio delle zampe posteriori e scivola.
ZIO FRAC REGGE ALL’ASSALTO DELLA TORRE E FA GIOIRE L’OCA
Scompiglio finisce così a terra, ma riesce a togliersi dalla pista senza conseguenze. Il comando lo eredita l’Oca con Zio Frac scosso inseguito da vicino dalla nemica Torre, con Bruco e Drago ancora in corsa seppur staccate. All’ultima curva del Casato l’emozione finale: Carburo lancia Tabacco all’interno con una manovra disperata per cercare di sorpassare o fermare la rivale. I cavalli si urtano ed il fantino in cremisi cade, ma Zio Frac non si scompone e prosegue la sua corsa sino al bandierino.
L’Oca, che non aveva ancora fatto ritorno in Piazza dallo scoppio della Pandemia per la squalifica ricevuta dopo i ritardi alla mossa nell’Assunta 2019, torna ad esultare dopo dieci anni. Per la contrada bianco, rossa e verde, la più vincente di Siena, è il successo numero 64. Per Scompiglio e la Pantera, la quale poteva pure fregiarsi della beffa all’Aquila che partiva accanto e aveva fallito le manovre di disturbo, è di certo una serata amara che verrà archiviata con molta fatica.
IL PREVIEW
Stesso cavallo, giubba differente. Jonatan Bartoletti in arte Scompiglio il prossimo 16 agosto disputerà il Palio di Siena dedicato alla Madonna dell’Assunta nuovamente con Anda e Bola, ma stavolta con colori diversi. Il fantino pistoiese infatti indosserà il rossoblù della Pantera, fra le contrade più soddisfatte dell’assegnazione dei cavalli (che viene effettuata a sorteggio dopo la scelta dei vari soggetti a termine delle prove) avvenuto in Piazza del Campo questo pomeriggio.
Nella giornata odierna inoltre, durante le terze prove, ha gareggiato anche il fantino pistoiese Niccolò Francesconi con Varina. Francesconi ha corso la Giostra dell’Orso con il Drago, di cui il padre è presidente, ed è parente dello stesso Scompiglio.
SCOMPIGLIO CON DUPLICE OBIETTIVO: LA VITTORIA E LA GUARDIA ALL’AQUILA
In una tratta in cui non sono stati inseriti “bomboloni”, in primis Violenta da Clodia che aveva dominato le ultime due Carriere, Jonatan ha scelto di tornare dopo cinque anni esatti in via San Quirico col duplice obiettivo di riportare il Cencio che manca dal Provenzano 2006 e di ostacolare l’acerrima rivale Aquila. Compito quest’ultimo delicato poiché la contrada in giallo è tuttora la Nonna della Piazza (è a digiuno dal 1992) e cercherà di scuffiarsi a tutti i costi con Viso d’Angelo, il cavallo con cui Bartoletti sfiorò la vittoria nel luglio 2022 (il fantino, probabilmente Bighino, sarà ufficializzato dopo le prime prove).
OCA E GIRAFFA FAVORITE PER IL CAVALLO ASEGNATO E PER L’INGAGGIO DI TITTIA
In un Palio come già detto senza i big, i popoli che hanno maggiormente esultato per l’assegnazione sono stati Oca e Giraffa. La contrada in bianco, rosso e verde avrà l’unico vincitore di un Palio: Zio Frac (Provenzano 2022) che sarà montato da Brigante (a segno nel luglio 2017 con Porto Alabe).
I biancorossi invece avranno un soggetto giovane, Abbasantesa, ma di ottime prospettive poiché è allenato dal vincitore delle ultime cinque Carriere: Giovanni Atzeni detto Tittia, il quale non a caso ha scelto il suo allievo per andare a caccia dell’undicesimo successo e del record di sei affermazioni consecutive.
LE ALTRE CONTRADE: TRE IN DIFESA E TRE CON L’ENIGMA ESPERIENZA
Molte più incognite, ma comunque con vive speranze visto il parco cavalli assai equilibrato, nelle altre contrade, con tre in assetto difensivo e le restanti più libere seppur penalizzate dal sorteggio. La Torre, con l’esperto ma mai vincente Tabacco montato da Carburo, avrà come primo obiettivo l’ostacolo dell’acerrima nemica Oca (la rivalità più sentita di Siena poiché fra contrade non confinanti).
Si marcheranno pure Chiocciola (con cui Scompiglio ha disputato le ultime due Carriere) e Tartuca, con Reo Confesso e Schietta (entrambi senza gloria ma con un secondo posto su tre Carriere disputate) montati rispettivamente da Gingillo (tre successi) e Grandine.
Avranno cavalli esordienti o quasi Drago, Bruco (che non hanno in assoluto inimicizie) ed Istrice (la Lupa sarà spettatrice). I rossoverdi saranno in Piazza con Vitzichesu, nel Valdimontone tredici mesi fa senza grande fortuna, che sarà affidato a Tempesta (vincitore dello Straordinario 2018 anche se Remorex tagliò il traguardo scosso). Primo Palio invece per Zenus che con Bellocchio (figlio del plurivincitore Trecciolino) rappresenterà la contrada gialloverde listata di blu. Infine debutto pure per Antine Day che sarà montato dal giovane Tamurè per il popolo bianco, rosso e blu.



