Dopo aver sconfitto Donghan Gwak, Nicholas Mungai si è arreso a Galtunga. La qualificazione a Tokyo è ancora alla portata del pistoiese
Si è chiusa ai quarti di finale l’avventura di Nicholas Mungai alle Judo World Masters di Doha. Dopo aver battuto agli ottavi il fortissimo coreano Donghan Gwak, l’atleta pistoiese – in gara nella categoria 90kg – si è arreso al mongolo Galtunga, numero 23 al mondo. Il più volte campione italiano si può comunque consolare guardando la classifica mondiale: il successo contro Gwak gli ha portato in dote 280 punti, che lo tengono in corsa per un post ai prossimi giochi olimpici di Tokyo.
«Nicholas è in continua crescita e questo ci fa ben sperare per il futuro – ha dichiarato il coach azzurro Francesco Bruyere – A Doha si è espresso molto bene, battendo l’ex campione del mondo coreano. Un incontro difficile sulla carta che è riuscito a risolvere in maniera egregia. Peccato per il match con Gantulga, aveva applicato in maniera corretta il lavoro tattico predefinito e dopo poco tempo è riuscito a chiuderlo a terra in sankaku, una delle sue specialità. Sinceramente – ha aggiunto – conoscendo le qualità di Nic, mi sto ancora chiedendo come abbia fatto l’avversario a resistere e a non cedere. Purtroppo al Golden Score ha pagato un piccolo errore. La vittoria, assolutamente alla portata, avrebbe aperto la gara, ma resta comunque un’ottima prestazione».



