Il postpartita della sfida con Milano vede un Maurice Kemp fiducioso: «Col lavoro potremo svoltare. Cooke ci aiuterà molto»
La netta sconfitta contro l’Olimpia Milano poteva essere benissimo preventivabile, così come fosse impensabile che la mano di coach Gasper Okorn si vedesse già in tutta la sua capacità di nascondere i limiti dell’Estra Pistoia. Come al solito hanno brillato più i singoli del collettivo e tra questi c’è stato ovviamente Maurice Kemp con la sua prova da 15 punti e 8 rimbalzi. Il lungo biancorosso, presente in sala stampa al termine della gara, ha voluto guardare con fiducia al futuro.
«Eravamo soddisfatti per come avevamo giocato nel primo tempo – ha così esordito il lungo biancorosso – Nel secondo abbiamo perso concentrazione e contro un’avversaria di questo livello è chiaro che il gap si allarghi e che non sia più possibile recuperare. Nelle ultime due settimane, con il cambio di coach, penso che siamo iniziati ad andare nella giusta direzione: la difesa richiede concentrazione e duro lavoro. Credo che stiamo crescendo da questo punto di vista. E se continuiamo a lavorare così riusciremo a svoltare».
Il futuro pone adesso Pistoia di fronte ad un altro cambiamento, con l’arrivo di Derek Cooke e il passo di addio di Andrew Smith, non utilizzato contro l’Olimpia. Anche da questo punto di vista Kemp guarda con ottimismo alle prossime gare della sua squadra, che dopo la trasferta di Trieste inizierà una serie di partite davvero fondamentali per l’obiettivo salvezza.
«Sull’arrivo di Cooke? Non ne abbiamo ancora parlato, ma ci ho giocato contro in Israele e so che è un ottimo giocatore, molto atletico. Non è giovane ma penso che questo sia un bene: abbiamo bisogno di esperienza e di leadership e sono sicuro che ci aiuterà molto. Voglio dire anche una cosa su Andrew Smith: ha avuto molti problemi fisici, ma si è dimostrato sempre una bellissima persona. Siamo contenti, inoltre, che abbia già trovato una nuova squadra e che potrà giocare e mostrare le sue capacità».


