«Alcuni esponenti della Baraonda hanno ricevuto accuse gravi e infondate»: così si legge nella nota diffusa dal gruppo di sostenitori biancorossi
Una decisione drastica, comunicata pochi minuti fa da parte della Baraonda Biancorossa tramite il proprio profilo Facebook. Il gruppo organizzato della tifoseria biancorossa ha deciso di non presenziare più alle partite del Pistoia Basket. Una presa di posizione fortissima, che arriva dopo 16 anni in cui la Baraonda non ha mai fatto mancare il proprio sostegno in casa e in trasferta. Alla base della scelta, come riportato nella nota, gravi accuse rivolte ad alcuni membri del gruppo. Questo il comunicato della Baraonda:
IL COMUNICATO DELLA BARAONDA BIANCOROSSA
PREMESSA: Ciò che stiamo per comunicare non ha niente a che vedere con le critiche che abbiamo sollevato negli ultimi mesi nei confronti della società. Ci teniamo a specificarlo bene per coloro che potrebbero fraintendere ciò che stiamo comunicando e le relative motivazioni: non stiamo parlando della nuova gestione americana né dei risultati sportivi. Di recente, alcuni esponenti del gruppo hanno ricevuto accuse GRAVI e profondamente INFONDATE relative a fatti a noi totalmente estranei, che infangano il nome della Baraonda e mettono a rischio la serenità della vita privata di questi ragazzi. A riguardo abbiamo avuto la sensazione che una parte della nostra dirigenza non solo sia rimasta indifferente ma anzi abbia dato adito a tali accuse. Questo è stato il culmine di atteggiamenti che si sono susseguiti da inizio stagione, anche verso l’intera tifoseria oltre che ad alcuni esponenti della stampa ammoniti di possibili provvedimenti volti a limitarne la libertà di critica.
Tenuto conto di questo ma soprattutto degli ultimi fatti di cui siamo stati accusati, abbiamo deciso di non presenziare più ad alcuna partita della nostra squadra fino a quando non vedremo un cambio di rotta riguardo questi atteggiamenti. Ci aspettiamo che chi di dovere si renda conto dell’importanza della tifoseria anche quando questa porta delle critiche. Siamo dispiaciuti e mai avremmo pensato dopo quasi 16 anni di incessante presenza di dover arrivare a questa decisione. Rivolgiamo un pensiero alla squadra che abbiamo sempre sostenuto da inizio stagione: siamo con voi anche se non ci vedrete sugli spalti. Tutte le altre attività del gruppo continueranno regolarmente.



