La decisione il prossimo venerdì a Dublino. L’assessore Sabella: «L’Eurogym sarebbe un’occasione unica per mettere in vetrina Pistoia»
Il prossimo 14 giugno potrebbe arrivare una news che, in caso di esito positivo, aprirebbe una moltitudine di porte a Pistoia. La nostra città si è infatti candidata per ospitare l’Eurogym 2026, un festival non competitivo di ginnastica rivolto ai giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni che nel 2026 arriverà alla quindicesima edizione. La presentazione della candidatura è avvenuta nella sede di ChiantiBianca, in Piazza Largo Treviso a Pistoia, nella mattinata di venerdì. Come detto, tra una settimana appena la Commissione Tecnica della Federazione Ginnastica Europea si riunirà a Dublino ed esprimerà il verdetto tra il ventaglio delle location in lizza.
Ad introdurre i motivi della candidatura e a spiegare cos’è Eurogym è stata Alessandra Mazzatosta, tecnico federale: «Eurogym presenta un format non competitivo nel quale i giovani, che saranno oltre 5mila, si esibiranno nel pomeriggio sui vari palchi appositamente allestiti nelle principali piazze cittadine. Giornate di sport, vivacità e colori che darebbero enorme lustro a Pistoia. Alle precedenti edizioni (la prossima sarà a Bodo, in Norvegia, tra poche settimane ndr) hanno preso parte più di 20 nazioni e oltre ai ragazzi e alle ragazze c’è da considerare l’afflusso delle famiglie che riempiranno ulteriormente la città».
Entusiasta anche l’assessore alla promozione sportiva Alessandro Sabella, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione per far sì che tutto riesca nel migliore dei modi: «Sicuramente le parti in causa dovranno stringere una sinergia e prepararsi ad ospitare un importante numero di persone. Un evento simile a Pistoia genererebbe un grande indotto economico, tra strutture alberghiere e quant’altro. Abbiamo la fortuna di essere geograficamente “al centro” della regione e vicini a tre aeroporti come Firenze, Pisa e Bologna. Se tutto andasse per il verso giusto potremo mostrare la bellezza di Pistoia e della Toscana a moltissimi ragazzi con le loro famiglie, facendo conoscere loro le bellezze del nostro territorio». «Anche per noi è una grande opportunità – aggiunge Maurizio Farnesi di ChiantiBanca -. Da sempre ci piace essere legati al territorio e alle iniziative coi fatti e non con le parole e per una simile manifestazione non potevamo far altro che dire di sì».


