La Fabo non stecca, batte Cassino 66-80 e resta in vetta alla classifica. Grande rimonta degli Herons dopo un primo tempo sottotono
La Fabo si rende autrice di un grande secondo tempo e rimonta la Virtus Cassino fino al 66-80 finale. Ottima prova dei ragazzi di coach Barsotti che, di carattere, si impongono sulla insidiosa compagine laziale e mantengono la vetta della classifica. Sono quattro le vittorie nelle prime cinque giornate per gli Herons, oggi guidati dalle giocate di Benites, dai canestri di Arrigoni e, soprattutto, dai soliti Chiera e Natali.
CRONACA
La Fabo stappa il match con una tripla di Chiera, che si mette subito in moto. Milosevic risponde e infila tre penetrazioni a canestro che portano Cassino sul 8-5. Montecatini fatica a prendere le misure all’indiavolato Moreaux e commette errori evitabili, come i passi di Dell’Uomo, da poco entrato sul parquet. Arrigoni suona la carica, ma gli Herons mancano di precisione e faticano a ricucire la distanza. Giancarli fallisce la tripla del possibile aggancio alla BPC e i termali accusano problemi di falli. Il primo quarto si chiude a punteggio basso, sul 17-13 in favore dei padroni di casa. Incontenibile Milosevic, autore di 11 punti.
Gli Herons ripartono dal canestro del -4 di Benites ma continua a mancare di precisione, faticando a rientrare sulla BPC. Milosevic fa 6/6 dal campo con un’altra penetrazione vincente, poi serve l’assist per il +6 firmato da Dincic. Montecatini sembra impietrita: Truglio segna la tripla del 26-17, costringendo coach Barsotti a chiamare timeout. La scossa però non c’è e Moreaux sfonda ancora, la Fabo deve migliorare sulle palle perse (già 9) e il 7/17 dal campo se vuole tornare alle calcagna di Cassino. Dell’Uomo e Arrigoni accorciano sul -6, ma il numero 12 termale è impreciso ai liberi. Il primo tempo si chiude sul punteggio 33-26 di per la Virtus.
Il secondo tempo della Fabo si apre ancora nel segno di Benites, poi Natali e Chiera firmano la rimonta che riporta il punteggio in parità. 35-35 a 7:24 dalla fine del terzo quarto. Montecatini esce con un piglio diverso dagli spogliatoi, mentre Cassino appare stordita. Chiera mette a segno la tripla del sorpasso Herons e, sul velluto, Benites firma il +5. Natali infila altri 3 punti e allunga il parziale ospite a 2-17. Il play di origini dominicane è incontenibile e trascina i suoi fino al 38-46, ma la BPC non molla e accorcia fino al -4. Arrigoni e Carpanzano colpiscono e si va sul +9 termale; dall’altra parte Milosevic è l’ultimo a mollare. Il periodo si chiude sul punteggio di 51-60 per gli ospiti.
La Fabo ha segnato 34 punti nel terzo quarto, ben più dei 26 realizzati in tutto il primo tempo. Una metamorfosi che permette ai ragazzi di coach Barsotti di aprire l’ultimo periodo a +9 sulla Virtus Cassino, avanti 7 di all’intervallo. Lemmi e Candotto però accorciano in un battibaleno e si va sul 56-60, ma ci pensa Sgobba con 5 punti di fila a togliere le castagne dal fuoco. Siamo sul +9 Herons a 6:52 dalla fine e da qui è pura amministrazione. Chiera ipoteca il successo col canestro del 59-70. Montecatini scappa, ingrana la quarta e resta in vetta alla classifica. Il punteggio finale è 66-80.
TABELLINO
BPC VIRTUS CASSINO-FABO HERONS MONTECATINI: 66-80
CASSINO: Macera NE, Candotto 3, Lemmi 5, Gay 2, Dincic 13, Cavalieri NE, Pontone NE, Frizzarin 0, Milosevic 17, Moreaux 15, Teghini 2, Mastrocicco NE, Truglio 8, Bassi 1. All. Andrea Auletta.
MONTECATINI: Chiera 16, Lorenzetti 2, Carpanzano 3, Dell’Uomo 10, Benites 11, Arrigoni 13, Natali 15, Longo 0, Giancarli 3, Lorenzi 0, Sgobba 7, Magrini 0. All. Federico Barsotti.
Arbitri: Daniele Guercio e Alessandro Esposito.
Parziali quarti: 17-13; 16-13; 18-34; 15-20.
Thomas Alvieri




