Emozioni a non finire nel derby termale in cui la Fabo interrompe l’ottimo momento di una Gema a cui si può recriminare ben poco
Finisce con la terza vittoria su tre match nel 2023 per la Fabo. Gli uomini di Barsotti rimangono per gran parte del match indietro, ma con la classe dei suoi uomini chiave come Sgobba e Chiera ribalta il match rimanendo in vetta alla classifica. Un po’ di rammarico sicuramente in casa Gema dopo aver condotto senza però allungare del tutto e incapaci di piazzare l’allungo decisivo quando gli Herons facevano acqua in difesa. Arretra di una posizione la squadra di Del Re che ora staziona al terzo posto, superata dalla Libertas e raggiunta dalla Pielle. Decimo successo in dodici partite per la Fabo che continua la sua marcia trionfale fatta solo di successi in casa.
FABO HERONS MONTECATINI-GEMA MONTECATINI 70-68
Arrigoni sblocca una gara molto nervosa da ambo le parti. Tanto imprecisa la Gema in un inizio delicato come un vetrina di Swarovski. Mastrangelo con i suoi 5 punti porta avanti 4-7 la Gema. Si vive di attimi: l’ottima difesa di Del Re contro il bonus già raggiunto anzitempo dalla Fabo per i troppi falli fatti. Korsunov segna e urla in faccia al diretto marcatore. Sempre a inseguire la Fabo e si rivede Mazzantini che alla prima azione segna il 2+1 chiudendo avanti 15-19 il parziale.
Il 2/2 di Carpanzano apre il secondo quarto. Continua a macinare sudore in difesa la Gema che preferisce affondare invece che tentare dalla distanza. I due migliori giocatori Gema segnano due canestri splendidi come la tripla di Mazzantini e la giocata di Savoldelli per il 19-26. Natali piazza la bomba e Arrigoni di fisico fa -2 prima che la tripla di Chiera metta avanti i suoi 27-26. Alza la difesa la Fabo, ma con i liberi impatta 34-34 la Gema e scappa 34-37. Diminuisce la precisione in casa Fabo e l’ennesima azione insistita chiude metà gara sul 34-37.
Scappa +8 la Gema ad inizio parziale. Predica la calma Barsotti e la coppia Arrigoni-Sgobba pareggia le cose prima che Chiera segni il sorpasso del 46-44 con un parziale di 10-0. Korsunov rispolvera un’altra tripla e i liberi sono croce e delizia di questa Gema, avanti 46-50, ma imprecisa dalla lunetta. Giancarli riempie la retina da 3, Dell’Uomo fa il 2/2 sui liberi per il 51-51. Sempre lui si guadagna il canestro del vantaggio che con la tripla di Carpanzano permette alla Fabo di fuggire 56-51 e chiudere avanti 56-53 a 10′ dal termine.
Pirani appoggia il -1, ma l’ottima azione manovrata della Fabo fa girare Arrigoni che sottocanestro è un mostro. Dell’Uomo e Passoni si fronteggiano a suon di triple. L’intensità è altissima, Arrigoni stoppa un probabile canestro già segnato da pare della Gema. Punteggi bassi, difesa alta: son queste le gare di Barsotti. La classe di Chiera si vede quando dopo il sorpasso di Savoldelli sul 66-67 riprende la squadra in mano rispetto a un Benites più opaco. Con il 2/2 di Sgobba mette nel finale una seria ipoteca la Fabo sul successo, chiuso con il mancato fallo nel finale da parte della Gema che soccombe 70-68.
IL TABELLINO DI HERONS-GEMA 70-68
Fabo: Rattazzi NE, Benites 4 (0/2, 1/5), Carpanzano 8 (0/1, 2/4), Chiera 13 (4/6, 1/4), Natali 5 (1/3, 1/2), Longo, Arrigoni 10 (5/7), Lorenzetti (0/1), Giancarli 5 (0/1, 1/1), Dell’Uomo 9 (2/5, 1/7), Lorenzi, Sgobba 16 (3/6, 2/4). Allenatore: Barsotti.
Gema: Benedetti NE, Mazzantini 8 (2/5, 1/1), Soare NE, Korsunov 13 (1/1, 2/3), Savoldelli 7 (1 su 2, 2/4) Pirani 8 (3/7, 0/2), Mastrangelo 15 (5/8, 1/4), Corgnati (0/2, 0/1), Dell’Anna, Passoni 7 (1/4, 1/4), Di Pizzo 10 (3/7). Allenatore: Del Re
Arbitri: Gai e Silvestri
Parziali: 15-19, 34-37, 56-53


