La Fc Pistoiese si è aggiudicata il lotto alla cifra di 25mila euro. Tra i beni, oltre al materiale sportivo, anche il sito e i social
Un altro importante passo per la Fc Pistoiese è stato compiuto. E stavolta non sul rettangolo verde ma nell’ufficio del curatore fallimentare Lorenzo Paci. Nella mattinata odierna (venerdì) si è infatti svolta l’asta per aggiudicarsi i beni materiali ed immateriale dell’Us Pistoiese 1921. Tradotto, tutto il materiale sportivo, l’attrezzatura e i vari arredi degli uffici, ma anche il sito ufficiale e la possibilità di usare i social network del club, “fermi” ormai dallo scorso aprile in corrispondenza dell’arresto di Maurizio De Simone. Ad aggiudicarsi l’asta, il che non è una sorpresa, è stata la Fc Pistoiese, la cui offerta presentata è stata l’unica, per una cifra di 25mila e cinquecento euro.
Adesso quindi la nuova proprietà ha la palla in mano e può decidere il da farsi, sia per quanto riguarda la sede e gli uffici, sia per quanto riguarda il ritorno all’utilizzo di sito e social societari. C’è da ricordare infatti che al momento il club non dispone di una sede e che sia le conferenze che le presentazioni sono state fatte “a casa” del main sponsor Vannucci. La prossima data da tenere d’occhio sarà quella del 24 settembre, giorno in cui si terrà l’udienza per la verifica dello stato passivo della società, con ammissione dei creditori. Tale udienza servirà a capire con precisione il valore dei debiti accumulati dall’Us Pistoiese e quali possano essere le prese di posizione nei confronti dei numerosi creditori.



