La Fenice torna da Riccione a bocca asciutta: Lasersoft vince 3-1

Quarta sconfitta consecutiva per le fuxiablu che tornano da Riccione senza punti in un momento delicatissimo e con qualche sicurezza in meno

Il mare d’inverno per la Fenice non può che essere in bianco e nero, specialmente a Riccione. La quinta trasferta stagionale è amara per le fuxiablu che sembrano aver perso lo smalto d’inizio stagione. Con i suoi 13 punti scende al settimo posto la formazione pistoiese, superata anche dal Fano e avvicinata da Rimini, vincente in casa del Monte Urano.

LASERSOFT RICCIONE-ABC RICAMI FENICE 3-1 (25-23; 25-17; 13-25; 25-9)

Ribechini schiera BettiPieraccioni in diagonale, Massaro e Martone al centro con MantellassiOrlandi di banda e Miccoli libero. L’inizio sembra buono con 5 punti di vantaggio, ma Riccione impattano a 14 prima che le ospiti allunghino ancora 16-20. Le locali riprendono a macinare gioco e dimostrandosi più lucide mettono la freccia sul 23-22 e chiudendo a 25-23 nonostante Mannucci per Pieraccioni.

Nel secondo set Agostini per Betti in regia potrebbe cambiare qualcosa, ma dopo il 15-12 è Riccione a prendere le redini del parziale e un break di 9-0 conquista il primo punticino, seppur con Betti nuovamente in cabina di regia. Qualcosa cambia nel terzo set quando Mannucci prende il posto di Orlandi e la Fenice prende il largo con l’ingresso anche di Canovai per Pieraccioni. Prima un parziale di 7-2 dal 14-10 poi il colpo decisivo per rimandare tutto al quarto set.

Qui, quando ci si aspetta una rimonta, ecco che Riccione parte forte, tocca l’8-2 e la Fenice rimane ferma al palo. Nonostante i time-out la squadra non si schioda e allora il coach decide di mandare dentro tutta la panchina con Canovai, Gaggioli, Agostini, Guarducci, Orlandi, Tanteri e il debutto in B2 per Valentini. Riccione non si scompone e – grazie anche alle fuxiablu che non fanno 3 cambi palla – chiudono il set 25-9.

IL COMMENTO DEL COACH

Ai nostri microfoni coach Ribechini a caldo nel post gara: «Rispetto alla gara di sabato scorso abbiamo anche giocato meglio, ma due set a vuoto sono troppi. Non riusciamo ad uscire dalle situazioni e la disamina si fa male perché abbiamo sì giocato bene due set, ma gli altri due non li abbiamo giocati. Non è il problema dell’allenamento perché quando le cose non funzionano facciamo errori incomprensibili, di valutazioni e di scelte: si vede che non siamo tranquilli. L’avversario era valido, ma gestibile. E ora? Riallenarsi ancora più duramente e provare ad andare a vincere a Pagliare. La vittoria però ora costa fatica e nei momenti dove stiamo sotto non reagiamo e non ce lo meritiamo».

ABC Ricami Fenice: Mannucci 7, Martone 9, Massaro 15, Gaggioli, Orlandi 7, Guarducci, Pieraccioni 8, Miccoli, Betti, Mantellassi 9, Agostini, Valentini, Canovai 1, Tanteri. Allenatore: Ribechini.


La classifica del girone G dopo 9 giornate

Pontedera 26 punti, Riccione 21, Prato* e Polverigi 20, Ozzano* 19, Fano 14, Fenice 13, Rimini 12, Torresi 11, Ravenna 10, De Mitri e Castenaso 7, Pagliare 4, Monte Urano 2. (Prato e Ozzano con una gara in meno)

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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