Ad annunciare il riposizionamento è il presidente Massimo Coppini: «Non potevo prendermi l’impegno della Seconda senza delle certezze economiche»
Sapevamo che quella post Covid-19 sarebbe stata un’estate movimentata nel mondo dello sport, e infatti, così è. I movimenti che vediamo in questo 2020 non sono solamente quelli dei giocatori ma anche quelli delle società che per problemi economici devono necessariamente ripartire da categorie inferiori. Ultima in ordine cronologico è la Ferruccia che per i problemi sopra citati ha dovuto optare per il riposizionamento in Terza Categoria. Novità non solo di categoria per la società del presidente Massimo Coppini ma anche, e soprattutto, in campo e in panchina.
Ad annunciarlo ai nostri microfoni, senza troppi giri di parole, è stato proprio il presidente Coppini: «La Ferruccia nella prossima stagione ripartirà dalla Terza Categoria per problemi finanziari. Non me la sono sentita – prosegue il Pres – di prendere un impegno in Seconda che non avrei potuto mantenere e, insieme al Consiglio, abbiamo deciso di fare un passo indietro. Adesso stiamo già progettando la ripartenza per fare un campionato ai vertici ed abbiamo già confermato il gruppo storico di 13 calciatori sul quale si fonda la squadra».
Grandi cambiamenti anche a livello di staff e di rosa per la Ferruccia: «Un’altra problematica economica impostaci dalla Federazione è quella di avere obbligatoriamente un allenatore col patentino della FIGC. Questa è una spesa in più contro la quale sto combattendo da diverso tempo. Comunque abbiamo deciso di affidarci a mister Beppe Stefanini, ex Bottegone. Una persona con un grande carisma e con il quale condividiamo già gli obiettivi per la prossima stagione. Per quel che riguarda la rosa – conclude Coppini – abbiamo ceduto Straface e Nesi alla Polisportiva ed abbiamo acquistato Riccio, Boccardi e Raoudan».
Massimo Coppini termina il suo intervento parlando di quelli che saranno gli obiettivi della Ferruccia nella stagione 2020/21: «Come ho detto con mister Beppe Stefanini ci siamo trovati subito d’accordo con gli obiettivi stagionali e societari. Vogliamo tornare in Seconda Categoria più velocemente possibile e quest’anno sarà importantissimo per gettare le basi e, perché no, per provarci fin da subito. Al mister dico di lavorare con serenità perché qua alla Ferruccia, da quando sono presidente, gli allenatori se ne vanno solo per loro volontà o per fatti veramente gravi».



