La Fortitudo Bologna ha iniziato con le marce alte: sfida probante per il Pistoia Basket

Tre vittorie nelle prime cinque giornate per la Fortitudo Bologna di Antimo Martino, che per la sfida con Pistoia dovrebbe recuperare Sims

Questa domenica il Pistoia Basket sarà ospite della Fortitudo Bologna, targata Pompea per questa stagione, nell’affascinante location del PalaDozza, tempio della pallacanestro italiana e simbolo di “Basket City”. 
I felsinei sono tornati la scorsa primavera nella massima serie, dopo dieci anni di assenza, con l’entusiasmo e l’energia di un ambiente che non li ha mai abbandonati, nemmeno negli anni difficili in cui ha dovuto barcamenarsi nelle serie minori.

La squadra allestita si basa molto sul gruppo che ha centrato la promozione (Leunen, Cinciarini, Fantinelli e Mancinelli), a cui sono state aggiunte pedine di enorme valore come Pietro Aradori, il canadese Robertson, il croato Stipcevic e i lunghi americani Daniel e Sims. A guidare la squadra in panchina c’è coach Antimo Martino. La Effe in queste prime cinque giornate ha già ottenuto tre successi, due dei quali al PalaDozza, dove sono cadute Venezia e Treviso. L’entusiasmo per la promozione e un tifo da sempre caldo e passionale sarà probabilmente un fattore anche nella sfida contro l’OriOra che si troverà a giocare in un palazzetto sold-out e colorato di biancoblù.

IL QUINTETTO. La cabina di regia è affidata a Matteo Fantinelli, debuttante in Serie A a 25 anni, ma capace di dimostrare in sole cinque partite di meritare ampiamente il palcoscenico della massima Serie. Dopo le stagioni in A2 a Treviso (dal 2014 al 2018), l’anno scorso è approdato a Bologna, trascinando la squadra biancoblù alla vittoria del girone est. In questa prima parte di stagione viaggia a 4,6 punti e 2,8 assist in 22,4′ di utilizzo medio. Il ruolo di primo terminale offensivo della squadra è ricoperto al momento dal cecchino canadese Kassius Robertson. Uscito dall’università del Missouri, lo scorso anno ha debutto in Europa con la maglia del Medi Bayreuth. In Germania, tra campionato e FIBA Champions League, ha messo insieme 56 partite, durante le quali garantiva 11,8 punti e 2,6 assist ad allacciata di scarpe, tirando dai 6,75 con oltre il 46%. Numeri simili anche in questo avvio di stagione italiano, dato che il ragazzo originario di Toronto segna 15,8 punti a partita, il tutto con percentuali altissime (60% da due, 43% da tre e 80% ai liberi). Accanto a Robertson c’è Pietro Aradori, che dopo la brusca e dolorosa separazione estiva dalla Virtus ha scelto il progetto dei cugini della Effe, anche per fare un torto ai bianconeri. Con la canotta biancoblù dei bolognesi, nelle prime cinque uscite, sta viaggiando a 14,2 punti e 4,2 rimbalzi in 27′ minuti di utilizzo medio. Il pacchetto di lunghi titolari è composto da Leunen e Sims. Il primo, ex Cantù e Avellino, sarà assente per un lieve infortunio (distrazione di primo grado all’adduttore), mentre il secondo farà il suo debutto in campionato, essendo rimasto a riposo quaranta giorni dopo essersi fratturato la mano al torneo precampionato di La Spezia, proprio nella sfida contro l’OriOra Pistoia. Sims, centro di 208 centimetri, in A ha già vestito la maglia di Cremona nella stagione 2017-2018, mentre lo scorso anno ha vinto il girone ovest di A2 con la Virtus Roma. Per il pivot originario di Baltimora un passato illustre in NBA, dove vanta 135 presenze messe insieme con le maglie di Cleveland, Philadelphia, Brooklyn e New Orleans. Al posto di Leunen in quintetto, almeno per questa partita, dovrebbe giocatore Stefano Mancinelli, capitano della Effe, che nella massima serie ha indossato anche le maglie di Milano e Cantù, oltre che di Torino in A2.

LA PANCHINA. La panchina della Fortitudo è formata da veterani che in A hanno collezionato tantissima esperienza. Sul perimetro occhio quindi all’ex Pistoia Daniele Cinciarini (5,8 punti in 17,2′) e Rok Stipcevic (4,6 punti e 2,8 assist in 20,8′), playmaker croato classe ’86, già visto in A con Varese, Milano, Pesaro, Roma e Sassari. Il cambio dei lunghi, che questa domenica potrebbe anche partire in quintetto, è Ed Daniel, vecchia conoscenza di Pistoia (GLI EX DELLA SFIDA). L’esuberante lungo del quintetto biancorosso nel primo anno di A è infatti il primo cambio nel pitturato per la Effe, a cui garantisce 9,2 punti e 2,8 rimbalzi in poco meno di 19′. In rosa c’è anche DeShawn Sthephens, ex Cagliari, arrivato a gettone per sostituire l’infortunato Sims. In queste prime cinque gare per lui 8,8 punti e 3,8 rimbalzi in 21′. Chiude il roster il giovanissimo Nicolò Dellosto, prodotto del vivaio di Reggio Emilia, che alla sua prima stagione tra i professionisti sta già dimostrando di avere i numeri per stare nel basket dei grandi, come dimostrano i 4,3 punti in 9,8′ di media.

L’ALLENATORE. Sulla panchina della squadra emiliana c’è Antimo Martino, debuttante in Serie A come capo allenatore. Originario di Isernia, classe ’78, ha iniziato la carriera alla Virtus Roma, dove è stato vice allenatore dal 2005 al 2014. Poi, la sua prima panchina a Ravenna, in A2, dove ha fatto molto bene per quattro stagioni. Il suo buon lavoro gli è valso la chiamata della Fortitudo, con cui ha subito centrato la promozione nella massima serie.

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