Pistoia strapazza Mantova con una prova maiuscola di squadra. Copeland infiamma il Palacarrara, ancora numeri da protagonista per Wheatle
GTG PISTOIA BASKET
LORENZO SACCAGGI 6,5 (10 punti in 27’). Rispolvera la versione da ultimo Caravaggio del nostro basket a cui tutti siamo un po’ affezionati. Soprattutto quando Sacca riesce a trasformare le scintille con i grigi, in abbracci focosi col canestro, che illuminano con pennellate da artista la strada verso la vittoria.
MATTEO POLLONE 6,5 (8 punti in 21’). Apparecchia la tavola all’abbuffata di canestri con cui Copeland festeggia l’esordio al PalaCarrara, lasciandogli il posto in un primo quarto in cui Pistoia ha di fatto già messo la freccia grazie anche ai suoi 8 punti. Operoso ed altruista, è la sorpresa (positiva) di questo inizio campionato pieno di conferme per la squadra di Brienza.
CARL WHEATLE 7 (12 punti in 33’). C’è la seconda doppia doppia in sette gare, ma al di là di numeri sempre da assoluto protagonista, c’è soprattutto quell’effetto intimidatorio sugli avversari che vicino ai tabelloni è un’arma tattica importante per Pistoia.
JORDON VARNADO 6 (8 punti in 28’). Numeri e percentuali in picchiata rispetto alle prime gare, contro Mantova chiude addirittura con 3/13 dal campo. Capita anche nelle migliori famiglie, Varnado’s compresi. E se la squadra domina lo stesso la scena con la sua stella offuscata, si può fare lo stesso festa.
ANGELO DEL CHIARO 6,5 (13 punti in 22’). Per la retina i suoi ganci chirurgici sono carezze tenerissime, per Mantova che non riesce a contenerlo mai (7 punti già nei primi 10’), fanno più male dei cazzotti di Muhammad Alì. Nel finale segna anche da lontano, a conferma di un gran lavoro che sta pagando.
GIANLUCA DELLA ROSA 7 (8 punti in 25’). Poteva rompersi diverse cose in quell’atterraggio assai poco morbido sul tavolo degli statistici, dopo un tuffo alla Cagnotto per recuperare un pallone impossibile, trasformato in una caramella che Copeland scarta scaraventandola nel cesto da lontanissimo. Azione da vedere e rivedere nell’ennesima puntata ricca (2/3 da tre e 5 assist) della nostra saga preferita. Nel nome Della Rosa.
ZACH COPELAND 7,5 (19 punti in 26’). I compagni lo aiutano a presentarsi al meglio al suo nuovo pubblico, servendogli tanti palloni. Lui non si fa ripetere l’invito al tiro e quando le percentuali si alzano nella ripresa, ci prende parecchio gusto a stare al centro della scena. Sue le triple in successione che chiudono anzitempo una pratica mai in discussione, sua l’ovazione di un convincente debutto al PalaCarrara.
DANIELE MAGRO 6 (5 punti in 14’). Senza strafare, porta il suo mattone alla causa, lasciando il suo segno d’esperienza sulla gara con 5 punti e 8 rimbalzi
ALLINEI, METSLA, CEMMI sv. Pochi minuti in campo nel lungo garbage time finale.
ALLENATORE
NICOLA BRIENZA 7
La fame del suo gruppo è tanta e la Sbrisolona mantovana, che si scioglie al primo assaggio, non è che uno spuntino che finisce subito. Dopo la sosta, arriverà il piatto ricco di Udine, una sfida dal sapore di grande basket. I tifosi hanno già l’acquolina in bocca. Sognare fa bene, specie per chi sogna con i piedi per terra sul primo posto della classifica.
STAFF MANTOVA
IL PEGGIORE
LAQUINTON ROSS 5
L’ex Pesaro e Cantù macchia con tanto nervosismo una gara in cui lui e tutta Mantova giocano al di sotto le aspettative. Difficile però trovare qualcuno che si salvi in una partita a senso unico, sempre colorata di biancorosso.
ALLENATORE
GIORGIO VALLI 5
Dopo due settimane senza gare, la sua squadra si sgretola subito all’impatto con il gruppo granitico di Pistoia. Ne viene fuori un tracollo dalle dimensioni impensabili alla vigilia. Visto l’effetto dell’insolita sosta, speriamo almeno che al concerto di Cremonini, lui e la sua squadra si siano divertiti.


