La Larcianese prende tre sberle dal Montecatini e va ko, le pagelle dei viola: male Guarisa e Fontanelli, Volpi l’unica sufficienza
Tutti si aspettavano una Larcianese con tanta voglia di rimescolare la classifica e prendersi la vetta del girone A, la realtà, invece, è stata ben diversa. Davanti al Montecatini i viola si sono liquefatti, facendosi rigirare come un calzino da Dingozi e compagni -soprattutto nel primo tempo-.
GLIATTA 5 Comincia la sua partita con un’ottima risposta sul colpo di testa di Lici al 7′ minuto, poi, poco dopo, deve arrendersi incolpevolmente sull’1-0. Stessa cosa non si può dire per quanto riguarda il terzo goal, in cui il numero 1 di Cerasa si trova inspiegabilmente fuori dai pali. Il suo posizionamento errato permette a Gerti Bibaj di colpire il bersaglio non dovendosi preoccupare di superare il portiere. Prendere una rete del genere poco prima dell’intervallo certamente ha contribuito al pomeriggio nerissimo dei padroni di casa.
PORCIANI 5,5 Viene ammonito a metà primo tempo per un fallo ai danni di Gerti Bibaj: quando il 21 biancoceleste lo punta sono speso dolori. Non commette errori eclatanti come quelli dei compagni di reparto Massaro e Del Sorbo, ma in generale la sua prestazione è comunque tutt’altro che positiva.
DEL SORBO 5 In occasione del primo goal viene preso in mezzo dai giocatori del Montecatini, non riuscendo a coprire ottimamente lo spazio. Sul 3-0, invece, è lui ha sbagliare clamorosamente il rinvio di testa, consegnando in modo goffo il pallone agli avversari. Nel secondo tempo non commette errori, anche perché comunque il Montecatini non si affaccia praticamente mai nella metà campo avversaria -complice l’inferiorità nuemrica-. Ma questa è solo una magra consolazione (dal 34′ st PINTO SV).
MASSARO 5 Sul primo goal è fuori posizione, dato che, andando a duello con Dingozi, ha la peggio non facendo in tempo a tornare a difesa della propria area. Sul 2-0, invece, è proprio lui a commettere il fallo da rigore atterrando Bacci in area. In generale è in grande difficoltà dovendo fare l’uno contro uno con Dingozi, che lo brucia sempre in velocità. Di solito il duello a uomo è uno dei punti forti di Massaro, che grazie alla prorompente struttura fisica riesce ad avere la meglio sugli attaccanti avversari. I giovani terribili del Montecatini, invece, gli regalano un pomeriggio da incubo.
ANTONELLI 5,5 Da quella parte il Montecatini spinge tanto, di conseguenza Antonelli deve spesso e volentieri badare più alla fase difensiva. Nonostante questo prova ad alzarsi ogni volta che può. A cosa normali, infatti, il suo compito sarebbe quello di creare superiorità numerica in fase di possesso e retrocedere affianco dei difensori quando i padroni di casa non hanno la palla. Fra tutti i giocatori viola non è sicuramente il peggiore, anche se comunque rimedia un cartellino giallo in seguito ad un fallo commesso ai danni di Gerti Bibaj.
GHELARDONI 5 Visibilmente in difficoltà a livello di ritmo. Non riesce a star dietro ai giocatori biancocelesti, che lo prendono sempre in controtempo. Dovrebbe dettare i tempi della squadra rimanendo davanti alla difesa, invece finisce con l’essere oscurato. Viene anche ammonito per un fallo a centrocampo, il che facilita la scelta di Cerasa di sostituirlo (dal 16′ st FERRARO 6 Prova ad alzare i giri del motore ma non riesce a scuotere la squadra. Il suo spirito, però, va riconosciuto).
VOLPI 6 È l’unico che prova a dare un po’ di dinamismo, ma lì in mezzo la Larcianese soffre molto. I suoi strappi non bastano in quanto spesso e volentieri poi non trova un compagno libero a cui passarla. La ripresa inizia con un suo tiro dal limite -pericoloso ma bloccato comunque con facilità da Gega-. Successivamente Volpi è ancora protagonista con un’altra velenosa conclusione. Nella sterilità offensiva dei viola, lui è il migliore.
IANNELLO 5,5 Non si alza quasi mai, sostanzialmente rimane bloccato dietro. La sua partita, però, probabilmente era stata preparata in modo diverso. Nei piani di Cerasa c’era l’idea di combattere sulle fasce facendo arrivare da esse cross pericolosi all’indirizzo di Guarisa e Fontanelli. Alla fine, però, non succede niente di tutto questo. Nel secondo tempo prova a sganciarsi maggiormente ma non riesce mai a ritagliarsi lo spazio per creare pericoli, in generale è molto impreciso (dal 27′ st FILIERI SV).
VETTORI 5,5 Fa da pendolo tra centrocampo e attacco, quando però si tratta di andare al tiro i difensori biancocelesti lo murano sempre in maniera efficace. Nel secondo tempo cresce d’intensità, riuscendo finalmente a fare quello per cui era stato messo in campo: spezzare la manovra avversaria a centrocampo e far ripartire velocemente i suoi. Dopo l’ingresso di Ferraro abbassa la propria posizione quasi in difesa, ma nonostante questo diventa più pericoloso rispetto alla prima frazione -in cui agiva dietro le punte-.
FONTANELLI 5 Non riceve quasi mai un pallone giocabile, conclude il primo tempo praticamente senza aver mai toccato la sfera. La miglior cosa della sua partita la fa al 10′ della ripresa, quando procura l’espulsione di Coselli sgusciando via e facendosi atterrare. Considerando che la carta d’identità recita “professione attaccante”, però, il lavoro del numero 9 è troppo poco. Oltre a toccare pochissimi palloni, infatti, Fontanelli non calcia mai in porta (dal 39′ st FEJZAJ SV).
GUARISA 5 È molto nervoso anche nel protestare con l’arbitro, probabilmente perché non riceve mai palloni puliti. È quindi costretto a fare la lotta, perdendo però gran parte dei duelli. Deve abbassare molto la sua posizione, divenendo ovviamente meno pericoloso. La sua partita finisce durante l’intervallo, ma in generale c’è la sensazione che il Guarisa visto contro il Montecatini fosse un lontano parente di quello osservato durante tutto il resto del campionato (dal 1′ st GRANITO 5,5 non fa meglio del compagno: non tocca mail il pallone e non tira mai in porta).
ALLENATORE, CERASA 5 la difesa a tre non paga dato che il Montecatini, con quattro attaccanti, è sempre in superiorità, di conseguenza anche il centrocampo a due patisce la velocità di manovra degli avversari. Le punte, invece, non sono mai servite. Sembra non esserci complicità fra i reparti. La squadra di Cerasa, infatti, è molle ed arriva sempre seconda nei contrasti. Un primo tempo horror condanna i viola a disputare i playoff, ma nulla è ancora perduto.



