La lettera di Simone Vizzini: “Cari ragazzi, ma non vi manca il rumore del pallone sul parquet?”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Simone Vizzini, giovane allenatore e responsabile del settore minibasket del Lella Pistoia

Cari ragazzi, non vi manca il rumore del pallone sul parquet? Non vi manca l’emozione di un canestro? Non vi manca stringervi quei lacci ed entrare in campo, ogni volta come se fosse la prima? Le chiacchere nello spogliatoio, il sudore tolto dalla fronte e asciugato sulla canotta, quella canotta che voi rappresentate con orgoglio.

Ricordatevi sempre che conta più il logo che avete sul petto che il vostro cognome dietro la maglia. Voi siete i rappresentati della vostra società, quella società che si impegna tutti i giorni con staff, allenatori e presidente, per non farvi mancare mai niente, dai semplici asciugamani in serie A agli ancora più banali cerchi e coni nel minibasket.

Non dimenticatevi certe emozioni, come quella di un assist, un rimbalzo per far ripartire la VOSTRA squadra, un canestro allo scadere, l’abbraccio di un istruttore, il cinque dei compagni quando rientrate in panchina, non vi dimenticate tutto questo.

Non vi dimenticate che il vostro allenatore, tutto ciò che farà o dirà, lo farà esclusivamente per voi, per la vostra crescita, per la vostra vita. Eh sì, perché gli istruttori non sono solo “maestri” o “coach”, ma sono anche vostri compagni, vostri fratelli o sorelle, loro tengono a voi, tengono ad ogni vostro passo, ma non per la vittoria sul campo, ma per la vittoria nella vita di tutti i giorni.

Non vi dimenticate dei vostri tifosi, perché loro c’erano quando avete segnato il canestro della vittoria, perché loro c’erano quando eravate sotto 30, perché loro ci sono quando i vostri nomi vengono urlati nella presentazione, perché loro ci saranno sempre.

Non vi dimenticate dei vostri compagni, eh già perche senza compagni non esistono le vittorie, senza compagni non esistono battaglie da combattere, senza compagni non esisterebbe la pallacanestro, che tu debba giocare allo “specchio” o che tu debba sfruttare un “pick and roll”. La SQUADRA vincerà sempre dentro e fuori dal campo.

Quindi adesso ovunque siate, chiudete gli occhi e immaginate di stringervi quei lacci e di oltrepassare la linea per entrare in campo, mentre la tribuna urla il vostro nome.

Non smettete mai di farlo. Non smettete mai di emozionarvi facendo finta con una palla di scotch di segnare dentro un cestino. Non smettete mai di credere in questo sport.

Simone Vizzini

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Prima: con un primo tempo stellare l’Atletico Spedalino supera il Cqs Tempio

Gli arancioblu segnano tre reti in 20' e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e...

Ex Pistoia, Cantù ha esonerato coach Nicola Brienza

Con i lombardi, il tecnico canturino aveva ottenuto la seconda promozione in A2 dopo quella con i biancorossi....

Pistoia, con Verona un amaro refrain: a Cremona per rialzarsi

I biancorossi crollano ancora alle prime difficoltà, per Sacripanti la striscia nera è da record. Il turno infrasettimanale...

La T Gema Nico Basket vince ancora: battuta la Pielle al PalaPertini

Secondo successo consecutivo per le rosanero, completamente ritrovate nel nuovo anno. Il girone di ritorno inizia col piede...