Pistoia e Reggio Emilia sono le città italiane alle quali Kobe è più legato: il 9 febbraio giocheranno contro in serie A e lo ricorderanno
Domenica 9 febbraio alle 20.45 si giocherà la sfida tra Pistoia Basket e Reggio Emilia. Una gara molto importante per la OriOra, che ha assoluto bisogno di punti salvezza, ma anche perché si affrontano le due città alla quali Kobe Bryant – tragicamente scomparso domenica – è più legato.
Nelle giovanili della Maltinti Pistoia e nella Cantine Riunite Reggio Emilia il piccolo Mamba ha giocato cinque anni in totale e non ha mai fatto mistero che la formazione cestistica appresa in Italia è stata fondamentale per la sua carriera. Oltre ai legami affettivi, che non ha mai dimenticato e ha curato tornando sia a Reggio (più volte), che a Pistoia nel 2013.
Le due società si sono messe in contatto poche ore dopo aver saputo della comparsa del cinque volte campione Nba e cercheranno, anche se il tempo non è molto, di onorarne la memoria al meglio possibile. Anche perché a riprendere il tutto ci saranno le telecamere della Rai (Rai Sport).
Al vaglio ci sono alcune ipotesi. Intanto è stata inoltrata alla Legabasket la richiesta di giocare con affissi sul parquet i due numeri di maglia di Kobe, l’8 e il 24, poi si lavora alla creazione di magliette celebrative e alla proiezione di un video che racconti il passato dell’ex stella dei Lakers nelle due città, Pistoia e Reggio Emilia.
Intanto anche Pistoia, come Rieti (un via) e Reggio Emilia (una piazza) ha deciso di dedicare a Kobe un’area sportiva. La migliore possibile sarebbe il campino da basket di Cireglio (in foto nel 2013) dove passava le giornate da piccolo. . «Una bellissima iniziativa – l’ha definita Massimo Capecchi, numero uno del Pistoia Basket – che intendiamo supportare nelle modalità che saranno ritenute più opportune: in questo senso è già stato avviato un confronto in pieno spirito collaborativo».



