La Modena Cento Ore ha fatto tappa a Montecatini Terme, accolta dal vicesindaco Francesca Greco: «Felici di accogliere il passaggio di questo evento»
Dopo anni di assenza è tornata a Montecatini Terme la Modena Cento Ore, unica gara in Italia, e una delle poche nel mondo, in cui i piloti devono sfidarsi sia in pista che in prove speciali su strada: un mix vincente tra rally e velocità in circuito che rende davvero unica questa manifestazione. Gli equipaggi, composti da appassionati provenienti da tutto il mondo, hanno guidato per quattro giorni, dal 9 al 13 giugno, sulle più belle strade di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche coniugando due diverse esperienze, la Competizione e la Regolarità.
Un coast to coast che ha previsto dieci prove speciali in salita su strade chiuse, tre gare sui mitici circuiti di Misano, Imola e Mugello e un super prova speciale nell’autodromo di Modena. Insomma una perfetta combinazione tra auto meravigliose, gentlemen drivers, competizione, turismo, il tutto in mezzo a paesaggi emozionanti, enogastronomia e relax che sono gli ingredienti fondamentali di un’avventura davvero indimenticabile.
Al controllo timbro in Piazza Giusti la vicesindaco Francesca Greco in qualità di assessore allo sport e al turismo, ha dato il benvenuto ai partecipanti: «L’amministrazione comunale è davvero felice di accogliere nuovamente il passaggio di questo evento, che rappresenta nel mondo del motorsport, una delle eccellenze a livello internazionale. Soprattutto – spiega l’assessore – rappresenta una vera gioia condividere la passione e l’emozione con cui tutti i partecipanti e gli organizzatori hanno vissuto la nostra città e le sue bellezze». A cura del team Canossa Events, vi è stata anche la pubblicazione di una guida turistico-paesaggistica distribuita a tutti gli equipaggi e contenente la descrizione ed il racconto delle bellezze storico-artistiche delle città termale.



