La Pistoiese stecca l’appuntamento contro l’ultima in classifica e viene sconfitta al Comunale. Il Progresso ora è a -6
La Pistoiese esce sconfitta dal Comunale di Certaldo con il risultato di 2-0. Se gli arancioni avevano dato un segnale incoraggiante nella vittoria, la prima, contro l’Imolese, oggi contro la compagine viola hanno mostrato grossi limiti sia difensivi che offensivi. Un ko che ridimensiona la formazione allenata da mister Parigi, oggi sconfitta grazie a due grosse ingenuità individuali. Da sottolineare solo un episodio dubbio a fine primo tempo che poteva riequilibrare il match, non ravvisato però dal direttore di gara che ha sorvolato su un sospetto fallo da rigore di Innocenti su Pertici. Per il resto solo errori grossolani degli arancioni, contro una formazione che è vero è ultima in classifica, ma che ha saputo sfruttare le poche occasioni capitate. L’Olandesina adesso è a +6 dal Progresso e domenica giocherà il derby al Melani contro il Prato.
LA FORMAZIONE
Diverse novità nell’undici scelto da mister Parigi. Con il 4-4-1-1 il tecnico della Pistoiese schiera Mataloni tra i pali, con Riccio, Masi, Marie-Sainte e Biaggi a comporre la linea difensiva. Al centrocampo Pertici, Carannante, Del Rosso e Evangelista con Diakhatè trequartista dietro all’unica punta Panicucci.
SI PARTE!
Netto equilibrio in avvia di partita, ma a lanciare il primo squillo è la Pistoiese al 5′, quando Masi pesca Evangelista sulla sinistra che tutto solo, anziché avanzare, rimette al centro per Panicucci, il cross attraversa tutta l’area perdendosi a lato. Gli arancioni sembrano amministrare senza problemi i tentativi viola ma due minuti prima del quarto d’ora di gioco, un episodio sblocca il match.
VANTAGGIO VIOLA
È il 13′, quando su un lancio senza pretese di Barducci, in netto anticipo Masi commette una grossa ingenuità lasciandosi soffiare la palla da Gozzerini che avanza e in diagonale trafigge Mataloni. Un errore imperdonabile, quello del centrale difensivo italo canadese, che regala il vantaggio alla formazione viola. Si riprende a giocare e dopo due minuti l’estremo difensore arancione, in uscita, rischia su un lancio lungo bloccando la sfera al limite e trattenendola per pochi centimetri dentro l’area.
COLPI PROIBITI
Con il passare dei minuti la partita si innervosice con presunti colpi proibiti sia da una parte che dall’altra. Si deve attendere il 31′ per registrare il primo pericolo da parte della Pistoiese: filtrante di Carannante per Diakhatè che controlla in area e conclude, Fontanelli respinge e sulla ribattuta Borboryo è bravissimo ad anticipare Panicucci. Al 37′ espulso dalla panchina per proteste il vice allenatore Durante.
ULTIMO ASSALTO
La Pistoiese tenta l’ultimo assalto prima dell’intervallo: al 38′ Del Rosso serve Panicucci in area che di testa non riesce ad imprimere la giusta forza per impensierire Fontanelli che blocca senza problemi. Al 45′, invece, episodio molto dubbio in area fiorentina: Pertici viene steso da Innocenti ma per il fischietto di Formia non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore che è apparso al quanto netto.
RADDOPPIO VIOLA
Inizia nel peggiori dei modi il secondo tempo degli arancioni che dopo appena due minuti di gioco subiscono il raddoppio grazie al calcio di rigore concesso al Certaldo per un ingenuo fallo di Marie-Sainte su Akammadu e realizzato dallo stesso numero 9 viola che dal dischetto spiazza Mataloni. Primo cambio per gli arancioni: entra Bonfanti al posto di Carannante.
REAZIONE ORANGE
La Pistoiese prova a reagire e lo fa all’ 8′ con Pertici che s’incunea in area, vince un contrasto e calcia come può, Fontanelli respinge la conclusione. Dopo appena due minuti è Diakhatè, direttamente su calcio di punizione, ad indirizzare il pallone all’incrocio, Fontanelli però è superlativo e devia in angolo.
PISTOIESE IN DIECI
Al 21′ si complica ancora di più la partita per la Pistoiese che rimane in dieci per l’espulsione diretta di Biaggi per un fallo su Bernardini. Il tempo scorre e nonostante la buona volontà, gli arancioni non riescono più ad impensierire la retroguardia viola. Il Certaldo sfiora addirittura il tris al 34′, quando Akammadu, servito da Gozzerini, si fa respingere la conclusione da pochi passi da Mataloni.
UNA SCONFITTA CHE BRUCIA
Non succede praticamente niente fino al novantesimo. Il direttore di gara assegna quattro minuti di recupero che scorrono velocemente senza emozioni fino al triplice fischio. La Pistoiese rivede così la sconfitta e la classifica torna a preoccupare. Grazie al pareggio del Progresso, infatti, i rossoblu tornano a meno sei dagli arancioni.




