La retrocessione, dopo la batosta in casa ad opera della cenerentola del campionato è sempre più probabile
Di Roberto Grazzini
Pistoia – In una domenica dedicata all’Open Day” al femminile, riservato a grandi e piccine che vogliono imparare a giocare ed organizzato dal sodalizio arancione, sul verde manto dello stadio “Marcello Melani”, si è consumato il piccolo grande dramma sportivo della Pistoiese CF. Le orange di mister Roberto Mirri, penultime dovevano assolutamente battere il Caprera, cenerentola del girone A di serie C, per ridurre le distanze dal Perugia. e cercare di evitare la retrocessione diretta. Invece la partita della speranza si è rivelata un vero e proprio incubo per la formazione di casa, che dopo 40 secondi è andata sotto, per un incredibile malinteso difensivo con Vasquez che metteva la sfera nel sacco a porta vuota. La Pistoiese accusava il colpo, e pur provando a reagire, non riusciva a creare grossi problemi alla porta delle isolane che raddoppiavano in contro piede col rasoterra di Trofinov. Il colpo di grazie a Valoriani e compagni lo dava poi nel finale di frazione Fabregat in una difesa locale disorientata. Poco da segnalare nella ripresa. La matematica e la sconfitta del Perugia a Pavia dicono che la Pistoiese è ancora in serie C, ma recuperare 4 punti alle umbre in due gare sembra impresa impossibile.
Pistoiese: Schiavone, Franchi Alessia, Di Federico (75′ Diamanti), Gangi, Puddu, Nigro (75′ Viggiano), Valoriani, Tinelli, Cotrer (60′ Dimaggio), Maroso, Cisneros.
Allenatore: Roberto Mirri
Caprera: Rossetti, Spinelli, Escuer, Gallo, Manea, Goffi, Trofinov, Caccamo, Vasquez, Trapani, Fabregat.
Allenatore: Massimiliano Fascia.
A disposizione: Popescu, Barbasso, Paolorossi, Gonzalez
Reti. al 1′ Vasquez, 21′ Trofinov, 45′ Fabregat
Arbitro: Ghinelli di Roma



