La Pistoiese, archiviato l’esordio amaro, affronta la Pergolettese nella seconda sfida di campionato di Serie C Girone A 2019-20. Il tecnico: «Troveremo un ambiente con grande entusiasmo»
La Pistoiese sarà impegnata domenica 1 settembre (ore 15) allo stadio “Giuseppe Voltini” di Crema, contro la neopromossa Pergolettese. Inizio in salita per entrambe le compagini: padroni di casa ancora a secco di punti e di gol (Coppa compresa), nella prima giornata si è dovuta arrendere in trasferta sul terreno di Como con il risultato di 2-0, mentre stessa sorte è toccata alla truppa guidata da mister “Pippo” Pancaro, caduta tra le mura amiche del “Melani” (1-2) contro l’Albinoleffe.
Per la Pistoiese una sola parola d’ordine: riscatto! Riscattare la prova incolore del debutto al Melani sarà fondamentale per gli arancioni allenati dal tecnico calabrese che adesso potranno contare sui nuovi arrivi Ferrarini, Camilleri e Cappelluzzo, senza contare i già debuttanti Stijepovic e Spinozzi: «La squadra sta prendendo forma – esordisce Pancaro alla vigilia – e adesso possiamo iniziare a lavorare concretamente. Tutti i nuovi arrivi sono pronti e possono giocare. Camilleri ha lavorato con il gruppo solo da ieri (venerdì 30, ndr). E’ un giocatore forte con caratteristiche che piacciono a me e sicuramente è un acquisto che ci darà una grande mano, sia da un punto di vista fisico, tecnico ma soprattutto di esperienza».
Pancaro si ritiene soddisfatto della rosa: «Sono contento dell’organico che la società mi ha messo a disposizione – chiosa il tecnico – e quindi per quanto mi riguarda il mercato è da considerarsi chiuso. Come ben sapete l’ultimo giorno può riservare sempre delle sorprese ma questo non riguarda me, perchè adesso sono felice di quello che ho e devo soltanto concentrarmi nel fare rendere al massimo la mia squadra».
Il tecnico arancione chiede inoltre il massimo rispetto per gli avversari: «E’ una squadra che l’anno scorso ha vinto il campionato di Serie D, in un girone dove c’era una grande come il Modena. Troveremo un ambiente pieno di entusiasmo, sia fuori che dentro lo stadio. Anche loro stanno cercando la quadratura del cerchio, perchè in queste prime partite hanno cambiato tante soluzioni tattiche e di conseguenza da questo punto di vista avremo pochi riferimenti. Detto questo – conclude il tecnico – dobbiamo pensare a noi, fare la nostra partita al meglio in base al momento attuale, cercando di fare cose molto semplici per agevolare i nuovi arrivati».



