La Pistoiese dura poco e non sa più vincere: finisce 2-2 con il Gozzano

In vantaggio di due reti, gli arancioni spariscono dal campo negli ultimi trenta minuti. Una Pistoiese molle e rinunciataria viene rimontata in tre minuti e manca ancora l’appuntamento con la prima vittoria in Serie C

La Pistoiese strappa un altro punto strimizzito contro il Gozzano ma la squadra arancione non brilla ed esce tra i fischi e la contestazione dei suoi tifosi. Troppo piatta e rinunciataria nell’ultima mezzora per provare a conquistare tre punti accarezzati fino al 51’ ma non realmente meritati per quello che la squadra ha fatto vedere in campo. Di fatto al Melani è andata in scena la brutta copia della squadra generosa e grintosa vista mercoledì sera contro la Pro Piacenza. Gli orange nel primo tempo giocano una gara di attesa, cercando di sfruttare gli spazi nelle ripartenze. Il vantaggio di Rovini nel primo tempo, in sospetto fuorigioco, permette agli arancioni di avere molti spazi ad inizio della ripresa. Dopo il doppio vantaggio, ancora ad opera di Rovini, la squadra di mister Indiani perde completamente la bussola, subendo la veemente reazione dei rivali che in pochi minuti pareggiano il conto delle reti. Nel finale, disuniti e stanchi, Luperini e compagni si limitano a far passare il tempo, fino al triplice fischio finale. Indiani sceglie ancora il 4-3-1-2. Confermato Tartaglione in mezzo alla mediana dopo il buon secondo tempo di Piacenza, la sorpresa più grande è Forte dietro al confermatissimo tandem d’attacco composto da Latte Lath e Rovini.

UN PRIMO TEMPO CINICO

L’avvio degli arancioni è prudente ma deciso. Pochi spazi tra difesa e centrocampo, mentre davanti il trio d’attacco sbatte sempre sulla muraglia eretta dai rossoblù. Il primo vero sussulto è degli ospiti, al 14’, quando sugli sviluppi di una punizione battuta corta Messias e parata clamorosa di Meli. La risposta della Pistoiese è pronta e letale: al 18’ una palla messa fuori in maniera pigra dalla difesa del Gozzano ritorna subito in area, Rovini la mette giù in un baleno e con altrettanta velocità la gira in porta. Al 21’ Rovini potrebbe ripetersi ma calcia alto una punizione centrale dai venti metri. Al 24’ Luperini trattiene vistosamente Petris, l’ala del Gozzano da terra gli rifila un calcione, l’arbitro assegna la punizione ma non tira fuori nessun cartellino. Al 32’ Indiani è costretto a togliere Llamas (infortunato), per mettere dentro Terigi. Luperini viene ammonito per un brutto fallo su Secondo. Al 40’ una palla filtrante libera al tiro Rolando, la posizione è defilata ma comunque Meli riesce a bloccare la gara solo con un intervento in due tempi. Il primo tempo si chiude senza altri spunti.

RIPRESSA SCOPPIETTANTE

Se il primo tempo era stato avaro di emozioni, nei primi quindici minuti della ripresa succede praticamente di tutto. Il secondo tempo inizia con un contropiede sprecato dal duo Latte Lath – Rovini. L’idea funziona molto meglio un minuto dopo, al 51’, quando Luperini sradica un pallone dai piedi di un avversario al limite dell’area arancione, poi il centrocampista si fa tutto il campo palla al piede, fino all’area avversaria dove serve un pallone perfetto a rovini che di potenza, con il sinistro, la mette sotto l’incrocio. Il raddoppio galvanizza gli arancioni mentre gli ospiti cambiano pelle con un triplice cambio. La mossa paga subito perché da calcio d’angolo prima Palazzolo prende la traversa, poi Libertazzi, appena entrato, è il più lesto a ribadire in rete il 2-1. Due minuti dopo, al 58’ gli ospiti raddoppiano: Libertazzi entra in area e offre un pallone perfetto a Palazzolo che da pochi passi segna il pareggio.

Passata la paura è Rovini a suonare la carica, anche se il suo siluro da fuori area viene deviato in corner da Casadei. Il Gozzano però non si ferma e Messias impegna Meli che smanaccia sopra la traversa. La partita diventa più viva che mai ma la Pistoiese continua a perdere pezzi perché deve uscire per infortunio anche Cagnano, sostituito da El Kaouakibi. Con poche idee e ancor meno benzina la Pistoiese passeggia in campo, asfissiata dalla corsa e da l’energia degli avversari.  Al triplice fischio finale Indiani tiene a colloquio la squadra al centro del campo poi gli la squadra senza il mister salutano la curva. Gli arancioni escono tra i fischi e l’indifferenza del pubblico del Melani, insoddisfatto dello spettacolo.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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