Presidente nella cavalcata della Pistoiese dai dilettanti alla B, Roberto Maltinti è rimasto anche nei cuori dei tifosi e della società arancione
Così la Pistoiese ha ricordato Roberto Maltinti. Ecco anche le parole del presidente Orazio Ferrari:
Ciao Roberto. Verrebbe spontaneo dirti così. Ci risponderesti ciao, aggiungendo qualcosa per sdrammatizzare. Qualcosa per rifletterci, ma con il sorriso sulle labbra. Ci avrebbe parlato subito di cose serie: la palla, in tutte le sue accezioni. Ha dato tanto Robertone, e tanto avrebbe ancora potuto dare per lo sport e per la società. Uomo vero come pochi. Ci ha lasciati all’improvviso. È un amico autentico, Roberto Maltinti. Un amico di tanti, non di tutti, perchè non è giusto esserlo. Un amico dello sport. In tutte le sfumature! Non basterebbero lo stadio e il palazzetto insieme, per accogliere tutti quelli che vorrebbero oggi abbracciarlo. Piangiamo in silenzio. Piangiamo il presidente Maltinti, che quindici giorni fa ci fece l’onore di essere in tribuna a seguire il debutto della Pistoiese. Mai si era staccato quel filo arancione, per lui che aveva portato questi colori dai dilettanti alla serie B. Mai si staccherà da ogni cuore, sia esso arancione, biancorosso o di tutti i colori che ha amato.
“Una persona e uno sportivo di grande valore, una guida e un maestro, un uomo vero e sincero. Presidente e tifoso proprio come me. Ha insegnato a tutti come si faccia a gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo, anche nei momenti difficili. Perdiamo l’uomo, ma non l’insegnamento che lascia in eredità: amare lo sport, essere ambiziosi per puntare in alto, ma tenendo sempre i piedi in terra. Lo ringraziamo di cuore per l’immenso contributo che ha dato a tutti noi”.



