Partita folle al Melani: sotto due volte, gli arancioni ribaltano tutto con Saporetti protagonista. Tre punti pesantissimi
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma al Melani la Pistoiese non si limita a vincere: soffre, sbaglia, reagisce e poi colpisce con forza, in una partita che racconta ancora una volta il carattere di questa squadra. Contro un Crema vivo e organizzato, gli arancioni vanno sotto due volte ma trovano la forza di ribaltarla, portandosi momentaneamente in vetta insieme al Lentigione. Un successo pesante, che tiene viva la corsa e manda un segnale chiaro al campionato: la Pistoiese c’è, dentro il carrarmato fino alla fine. La doppietta di Saporetti e i gol di Bertolo e Pinzauti regalano agli arancioni tre punti preziosissimi.
LO SCHIERAMENTO
Lucarelli conferma il consueto 4-3-3, affidandosi a Giuliani tra i pali e alla linea difensiva composta da Cuomo, Gennari, Bertolo e Pellegrino. In mezzo al campo spazio a Campagna, Maldonado e Biagi, mentre in avanti il tridente vede Saporetti e Kharmoud ai lati di Pinzauti.
GOL LAMPO
Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo e la partita si accende subito. Dopo pochi secondi il Crema passa in vantaggio: Erman calcia, Giuliani respinge ma sulla ribattuta è Latini il più rapido a insaccare. Doccia fredda per la Pistoiese. La reazione arancione non tarda ad arrivare. Prima Biagi prova a scuotere i suoi con una conclusione debole, poi è Maldonado a cercare la porta da fuori area, trovando però un attento Maianti.
PAREGGIA SAPORETTI
La Pistoiese prende campo e all’8’ trova il pareggio: Campagna serve Saporetti che dal limite disegna una traiettoria perfetta e batte il portiere ospite per l’1-1. La gara resta aperta e vivace. Al 14’ Kharmoud ha una buona occasione ma non riesce a concretizzare.
CREMA ANCORA AVANTI
Il Crema, però, è tutt’altro che rinunciatario e al 25’ trova nuovamente il vantaggio con una giocata straordinaria di Recino, che dalla linea esterna di centrocampo sorprende tutti con un tiro incredibile che si infila alle spalle di Giuliani.
PINZAUTI DAL DISCHETTO
La risposta della Pistoiese è immediata. Al 27’ Kharmoud viene atterrato in area e il direttore di gara indica il dischetto senza esitazioni. Dagli undici metri Pinzauti è glaciale e firma il 2-2, riportando subito in equilibrio una partita che non concede pause. Nel finale di primo tempo gli arancioni sfiorano il sorpasso: cross di Pellegrino, sponda di Campagna e girata al volo di Biagi che però non inquadra la porta. Dopo un minuto di recupero si va al riposo sul 2-2, con il Crema ancora pericoloso proprio allo scadere con Recino, il cui diagonale termina alto.
LA RIPRESA
Si riparte con la Pistoiese più propositiva e decisa a fare la partita, ma con un Crema sempre pronto a ripartire. Lucarelli cambia subito qualcosa: fuori Biagi e Campagna, dentro Raicevic e Della Latta. Al 9’ della ripresa arriva una buona occasione per gli arancioni con Della Latta che colpisce al volo su punizione di Maldonado, ma Maianti blocca.
CI PENSA BERTOLO
È il preludio al vantaggio che arriva un minuto più tardi: angolo di Maldonado e incornata vincente di capitan Bertolo, che anticipa tutti e firma il 3-2. La Pistoiese prende definitivamente il controllo della gara e va vicina al quarto gol con Pinzauti, che su assist di Saporetti calcia addosso al portiere.
ANCORA SAPORETTI
Il poker, però, è solo rimandato: al 21’ è ancora Saporetti a prendersi la scena, saltando l’uomo sulla destra e rientrando sul sinistro per battere Maianti all’angolino e firmare il 4-2. Spazio ancora anche ai cambi: dentro Di Nolfo al posto di Pinzauti.
VITTORIA ORANGE
Nel finale la partita perde un po’ d’intensità, ma il Crema resta vivo. Cerasani prova a sorprendere Giuliani con una conclusione alla Del Piero, ma il portiere arancione si fa trovare pronto e devia in angolo. Spazio anche ai cambi: dentro Accardi per Saporetti, quest’ultimo uscito tra gli applausi del Melani. Il tempo scorre senza altri sussulti fino al novantesimo. Sono quattro i minuti di recupero concessi, ma non cambia più nulla. La Pistoiese gestisce e porta a casa tre punti pesantissimi. Una vittoria che vale doppio: gli arancioni salgono momentaneamente in vetta insieme al Lentigione, mettendo pressione al Desenzano, che resta dietro di due lunghezze in attesa del recupero. La corsa è più viva che mai.




