La Pistoiese si fa rimontare dalla Viterbese e torna a casa con un punto. Il tecnico: «Prestazione non positiva, siamo a corto di energie»
Alla vigilia si sapeva che non sarebbe stato un impegno semplice ma la Pistoiese deve rammaricarsi per com’è andata la trasferta di Viterbo. Subito lo svantaggio su punizione, gli arancioni hanno ribaltato il match con Bocic e Pertica, per poi rimanere anche in superiorità numerica. La Viterbese, in modo paradossale, ha iniziato a macinare molto più gioco in dieci uomini, trovando il pari con D’Ambrosio. Al contrario la Pistoiese non è più riuscita a rendersi pericolosa, accusando un vistoso calo di energie a partire dall’ora di gioco. La tenuta fisica sarà un aspetto su cui lavorare assolutamente in vista dell’impegno interno con la Fermana, forse l’ultima chance di agganciare il treno salvezza diretta per gli arancioni.
Nel post-partita il tecnico Marco Alessandrini si è soffermato proprio sulla condizione atletica dei suoi ragazzi: «Probabilmente abbiamo risentito a livello psicologico dell’importanza della partita. Dopo il vantaggio ci è venuto a mancare qualcosa sotto l’aspetto mentale, anche se pure quello fisico è stato determinante. Ho schierato giocatori che non stavano bene, recuperati all’ultimo e in condizioni precarie. Dobbiamo dire che è stata una delle gare peggiori che abbiamo fatto. Alla luce dei tanti impegni ravvicinati ho dovuto fare qualche scelta differente che purtroppo non hanno pagato visto il risultato. C’è tanto dispiacere per aver preso due gol su punizione praticamente allo stesso modo, anche se forse la seconda nemmeno c’era».
Ci saranno appena quattro giorni prima dell’impegno di sabato, quando al “Melani” arriverà la Fermana: «Per quanto difficile dobbiamo provare a vedere il bicchiere mezzo pieno. Se avessimo perso la Viterbese ci avrebbe anche superato in classifica. Ciò che ci preme maggiormente è recuperare più giocatori possibili in vista dell’impegno con la Fermana che sarà altrettanto importante. Sono settimane nelle quali siamo sempre costretti a rincorrere la forma fisica, da quando sono qui non ho quasi mai potuto lavorare col gruppo al completo. Il mio auspicio è quello di avere nuovamente a disposizione qualche ragazzo in vista di sabato».


