Un gol di Davì dà alla Pistoiese un’altra vittoria. Consonni esulta: «Partita molto difficile, ma abbiamo dimostrato chi siamo»
La Pistoiese dà un altro segnale forte al campionato battendo per 1-0 il Lentigione al “Melani”. Un successo sofferto griffato da Guido Davì, che al 12′ del primo tempo ha girato in rete di testa un corner di Caponi. Una vittoria ottenuta con le unghie e coi denti, seppur con qualche errore di troppo, come sottolineato anche dal tecnico Luigi Consonni: «L’approccio è stato molto positivo – esordisce l’allenatore arancione – poi dopo il gol siamo calati. Purtroppo in tante situazioni di gioco non abbiamo gestito bene la palla, perdendo diversi duelli individuali. Potevamo fare meglio sia a livello fisico che a livello tattico, forse nella ripresa ha preso campo anche un po’ d’ansia. In generale abbiamo fatto bene la fase difensiva, negli ultimi sedici metri ci siamo fatti sentire e abbiamo concesso poco. Abbiamo cercato di sfruttare Florentine per pressare dall’inizio il gioco avversario, a livello tecnico Dany poteva fare meglio in alcune circostanze ma gli avevo dato questo tipo di compiti».
Tre punti che sono comunque fondamentali per tenere dietro la Giana Erminio, che vincendo contro lo Scandicci ha infiammato ulteriormente la lotta per il primo posto: «Chi ha giocato a calcio sa che a livello mentale cambia molto tra rincorrere e dover difendere un vantaggio – spiega Consonni. Nella testa dei ragazzi questo può portare a sottovalutare le difficoltà e in settimana abbiamo lavorato molto sul tenere l’attenzione sempre alta. A volte ci sono delle giornate in cui il rendimento può essere inferiore come oggi. Da qui alla fine la rosa lunga sarà la nostra arma in più, tutti i ragazzi saranno utili, anche chi fino ad oggi ha dato meno come Barbuti. Quando si fanno otto vittorie di fila ci possono essere alti e bassi, non possiamo pensare di dominare le partite ogni domenica e di fare sempre un bel calcio. A questo punto del campionato ciò che contano sono solo i punti».
Molto soddisfatto anche Francesco Viscomi: «Noi siamo pronti a fare tutti i tipi di partita – dice il numero trentuno – e dobbiamo dare meriti al Lentigione perché ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo fatto vedere di non vergognarci a spazzare la palla in tribuna. Voglio spezzare una lancia per i ragazzi che giocano meno, siamo un gruppo che vuol portare avanti il sogno di una città intera. La riapertura della Curva è stata fondamentale, siamo felicissimi di aver fatto esultare tutta la curva». In sala stampa è intervenuto anche il match winner Guido Davì: «Gol mio o autorete? Io l’ho toccata, poi dopo non ho visto se ci sono state altre deviazioni…La partita non è stata facile, affrontavamo una squadra che nel girone di ritorno aveva fatto bene. Non guardiamo la classifica ma pensiamo di gara in gara. L’importante era conquistare i tre punti e regalare una gioia grandissima ai tifosi. La Curva è stata un’arma in più e ci darà una grande mano anche nei match che mancano da qui alla fine».




