La Pistoiese è brava a recuperare l’iniziale svantaggio ma, seppur in superiorità numerica, si fa rimontare dai gialloblu nel finale
Ha tutto il diritto di mangiarsi le mani la Pistoiese. Gli arancioni fanno 2-2 con la Viterbese ma, per come si era messa la partita, devono recriminare parecchio per il successo mancato. I gialloblu si sono portati in vantaggio nella prima frazione con D’Ambrosio, ma prima Bocic e poi Pertica a inizio ripresa hanno permesso alla Pistoiese di ribaltare il parziale. La Viterbese è anche rimasta in inferiorità numerica a causa del rosso a Murilo, ma nel finale di gara ha trovato il pareggio grazie ancora a D’Ambrosio. Gli arancioni non sono riusciti a sfruttare l’uomo in più e alla fine Alessandrini e i suoi ragazzi tornano a casa con un punto molto amaro, che permette comunque alla Pistoiese di tenere dietro in classifica la Viterbese e di salire a quote 29.
LO SCHIERAMENTO INIZIALE
Alessandrini conferma il 3-5-2 e cambia quattro uomini rispetto alla partita col Cesena. In difesa, assieme a Moretti e Portanova, rientra Sottini dopo la squalifica, mentre si siede in panchina Venturini. Restyling completo sulle fasce, dove Nica e Paolini prendono il posto di Martina e Mezzoni, che non va nemmeno in panchina. A centrocampo, oltre a Marcucci e Folprecht, la novità è Pertica che rimpiazza Florentine. In attacco confermati Vano e Bocic.
AVVIO DIFFICILE
La Viterbese approccia il match con grande vigore e impedisce agli arancioni di giocare in modo pulito. Il primo squillo della gara all’11’ porta la firma di Polidori, che prima si libera di Portanova e poi pennella un pallone a centro area, dove Murilo per un soffio non trova l’impatto con la sfera. Un minuto più tardi è Volpicelli a farsi beffe di Portanova, ma il seguente cross di Murilo è fuori misura per tutti i compagni. Al 19’ i padroni di casa legittimano la superiorità portandosi in vantaggio. Punizione quasi da metà campo battuta da Volpicelli, capitan D’Ambrosio sovrasta Sottini e insacca alle spalle di Seculin.
GUIZZO ARANCIONE
I gialloblù continuano a far paura coi propri attaccanti, così al 22’ ci vuole un intervento di Moretti per murare la conclusione di Murilo da centro area. Nonostante la rete di vantaggio la Viterbese continua ad aggredire gli arancioni che non riescono proprio a costruire azioni pulite. Anche i lanci destinati a Vano sono sempre preda dei rocciosi difensori laziali. Ma al 34’, alla prima vera occasione, la Pistoiese trova il pari. Corner battuto da destra, Vano e Portanova staccano in simultanea e la palla schizza sui piedi di Bocic, che da due passi fulmina Fumagalli. A un minuto dall’intervallo ci prova ancora Bocic di testa, ma la palla esce alla destra del portiere locale. Non ci sono altre emozioni nel primo tempo: si va al riposo sull’1-1.
SUBITO AVANTI LA PISTOIESE
La ripresa si apre con due novità in casa Pistoiese. Paolini e Nica rimangono negli spogliatoi, mentre entrano Martina e Venturini. Nemmeno un giro d’orologio e gli arancioni ribaltano completamente il match. Vano si avventa caparbiamente su un pallone vagante, scatta sulla fascia sinistra e appoggia la sfera in mezzo a Pertica che tutto solo non può sbagliare da centro area. Tre minuti più tardi Volpicelli spaventa Seculin con una punizione dal limite, deviata in corner dal numero 90 arancione. I ragazzi di Alessandrini sono più in palla e al 52’ vanno vicini al tris con un rasoterra dal limite di Marcucci che finisce non lontano dal palo.
FIOCCANO I CARTELLINI
Dopo aver accusato il colpo torna a farsi vedere la Viterbese. Al 59’ Megalaitis va a centimetri dal pareggio con un diagonale di controbalzo dal limite che coglie in pieno la base del palo. 120 secondi dopo ancora pericolosi i padroni di casa con Volpicelli che riesce a servire Mungo in piena area, ma Seculin riesce a murare il tiro dell’ex arancione e poi a guadagnarsi anche un fallo. Due minuti più tardi Martina va a contrasto con Mungo in area: per l’arbitro è solo calcio d’angolo. Al 63’ altra svolta della gara. Portanova stende Murilo che commette un brutto fallo di reazione ai danni di Pertica, colpendo con una testata il numero 77. Il cartellino rosso è inevitabile, così come quello a un componente della panchina gialloblù in seguito a numerose proteste.
ANCORA D’AMBROSIO
Col passare dei minuti il nervosismo cala e la sfida torna sui binari dell’equilibrio. Nonostante l’uomo in meno la Viterbese non rinuncia ad attaccare e inserisce Bianchimano e Calcagni per aumentare il peso offensivo. Gli arancioni sono in difficoltà e infatti al 78′ subiscono il pareggio con un’azione fotocopia di quella del primo gol. Volpicelli batte una punizione dalla trequarti, D’Ambrosio sguscia ancora alle spalle dei difensori e sigla il 2-2. I minuti finali sorridono ai padroni di casa, con Semenzato che all’88’ spaventa Seculin con un violento destro dal limite. L’ultimo squillo della gara porta la firma di Volpicelli, che non va lontano dalla rete del 3-2.


