Una Pistoiese che non esalta, anzi disputa una gara sottotono, parte in campionato con un pari. Oltre a Macrì il più pericoloso, bene Urbietis
Pistoiese che inizia il campionato di Serie D con una gara poco convincente. Finisce 0-0 al Melani tra Pistoiese e United Riccione. Dopo un primo tempo abbastanza positivo, la ripresa è deludente. Gli orange si sono resi pericolosi in tre o quattro occasioni in tutto, gli ospiti hanno giocato una partita ordinata e hanno concesso il giusto agli orange. Anzi nella ripresa hanno avuto due o tre chance per segnare.
La squadra di Cascione è partita benino, ma dopo venti minuti dove comunque ha avuto il predominio territoriale, alla lunga è calata di ritmo e non ha dato l’impressione di voler vincere la gara a tutti i costi. Sicuramente il Riccione ha disputato una buona gara e complicato i piani degli arancioni.
PISTOIESE
URBIETIS 6,5 Nel primo tempo non si sporca nemmeno i guantoni, e non è nemmeno chiamato dai compagni a giocare con i piedi, visto che il Riccione gioca tutto raccolto nella propria metà campo. Fondamentale invece l’intervento in uscita su Abonckelet nella ripres, che salva il risultato; bene anche in un’altra occasione. Dimostra grande sicurezza.
BIAGIONI 6 Ripaga la fiducia del mister con un’altra prestazione di spessore, non si vede in campo la sua giovanissima età, gioca al livello dei compagni più esperti. Concede poco ad attaccanti di categoria.
BENASSI 6 Esperienza da vendere per il centrale viareggino che dietro dirige la difesa con grande personalità. In generale la prova difensiva è buona con pochissime situazioni dove gli ospiti si sono resi pericolosi.
VISCOMI 6 Difensore vero, sempre aggressivo e concentrato sugli avversari che arrivano dalle sue parti. Il terzetto difensivo è la nota lieta della giornata; sembrano già un reparto ben amalgamato.
SIGHINOLFI 6 Il giovanotto scuola Sassuolo si impegna e risulta essere propositivo, non è sempre preciso quando crossa, ma riesce comunque spesso a liberarsi sulla destra. Cala alla distanza la sua spinta sulla fascia. (22’st. FLORENTINE 6 Schierato in un ruolo non proprio suo, porta dinamicità al centrocampo e un paio di strappi interessanti).
CAPONI 6 Gioca prettamente nel mezzo, dove forse ci vuole più ritmo. Perde pochi palloni e porta a casa la sufficienza, ma da un giocatore del suo livello ci si attende di più.
DAVÌ 5,5 Gara timida e con poca personalità per l’esperto centrocampista. Alla Pistoiese oggi è mancato il cambio di passo, ha giocato sempre allo stesso ritmo e il centrocampo non ha entusiasmato. Il valore del giocatore è indiscutibile, a breve farà vedere tutto il suo valore.
ARCURI 5,5 L’esterno sinistro di centrocampo, è la novità di questa gara, nella quale ha preso il posto dell’infortunato Caserta. Non fa malissimo, ma è arrivato da poco e ancora non è perfettamente integrato nei meccanismi della squadra.
MACRÌ 6,5 Attaccante che sa trattare il pallone, anche se gioca quasi solo esclusivamente con il mancino. Il più pericoloso degli orange con due tiri per tempo, che impensieriscono seriamente Pezzolato. Dotato di fantasia, bravo a superare l’uomo e con un tiro importante. Ha diversi gol nelle sue potenzialità.
BARBUTI 6 Buttato un pò a sorpresa nella mischia, l’attaccante nativo di Sassuolo, si prende subito il centro dell’attacco, nonostante sia l’ultimo arrivato. Gara onesta senza squilli, in ritardo di condizione si impegna soprattutto nelle sponde aeree e in qualche combinazione con gli esterni. Esce per infortunio. (14’st. CORADO 5,5 Più o meno prosegue sull’onda di Barbuti, peccato che oggi non ha inciso sottoporta).
BARZOTTI 6 Giocatore talentuoso, parte subito bene portando i primi pericoli dalle parti di Pezzolato, soprattutto nella prima frazione. Quando sarà al top della condizione e avrà trovato l’intesa con i compagni, sarà un giocatore importante per questa Pistoiese (31’st. GIUSTARINI 6 Uno scampolo di gara per lui, che però riesce comunque a rendersi pericoloso, con una conclusione sugli sviluppi di un corner, neutralizzata da Pezzolato).
IL MISTER: EMMANUEL CASCIONE 6 Il mister arancione schiera una formazione abbastanza prevedibile, ad eccezione della scelta obbligata Arcuri per Caserta, e la presenza di Barbuti subito titolare come punta centrale.
La Pistoiese parte bene e nei primi venti minuti potrebbe segnare (in realtà lo aveva fatto, ma il gol di Barzotti è stato annullato per fuorigioco abbastanza dubbio. Ripresa sottotono con la fatica che la fa da padrona. L’esordio poteva essere migliore ma c’è tempo per migliorare.
TOP E FLOP UNITED RICCIONE
IL MIGLIORE: PEZZOLATO 7 Un paio di interventi importanti per tempo, soprattutto nel primo tempo, spettacolare quello di piede su Macrì. Nel complesso 3-4 interventi rilevanti, che incidono notevolmente sullo 0-0 finale.
IL PEGGIORE: ZAPPA 5,5 Uno degli ex in campo tra gli ospiti, calciatore che spesso ha giocato in serie C, nella gara del Melani non ha brillato.
IL MISTER: MATTIA GORI 6,5 Il suo Riccione non ha timori reverenziali e si presenta al Melani giocando chiuso ma senza difendersi e basta. Soprattutto nella ripresa la sua squadra è più propositiva e crea anche qualche pericolo ad Urbietis. Allenatore giovanissimo di solo 31 anni, potrebbe avere un futuro radioso come tecnico. Porta via un prestigioso punto da Pistoia e la sensazione è quella che la sua squadra farà un campionato di livello.
LA DIREZIONE DI GARA
STEFANI RAINERI di Como 6 Gara tranquilla, nessuna situazione di difficile lettura per il fischietto lariano. Tiene in pugno una gara tutto sommato corretta, ricorrendo forse troppo ai cartellini gialli nella ripresa. Promosso.



