La Pistoiese stecca ancora: Macrì si salva, Florentine e Barbuti flop

La Pistoiese rimanda ancora l’appuntamento coi tre punti: si salvano in pochi, poche chance di mettersi in mostra per i nuovi arrivati

Questa Pistoiese non convince nemmeno nella terza gara di campionato e raccoglie solo un pari per 1-1 contro un Crema non irresistibile. Delusione e un po’ di sconforto al novantesimo minuto, con la Pistoiese fischiata dai suoi stessi tifosi. La squadra arancione al completo, compreso il mister arancione Cascione è andata a confrontarsi con i tifosi, che non hanno usato parole al miele per rapportarsi col gruppo squadra. Venendo alla partita, l’Olandesina era riuscita a segnare con Macrì subito in apertura e sembrava in controllo, tanto è vero che sempre l’attaccante orange aveva preso anche un palo pieno poco dopo.

All’improvviso, in chiusura di primo tempo è arrivato a sorpresa il pareggio ospite con Madiotto, complice l’errore di Urbietis che ha sbagliato una presa apparentemente semplice. Nella ripresa non sono bastati i cambi e tutta l’artiglieria “pesante” che Cascione aveva in panchina per vincere la gara. La gara in generale è stata sulla falsa riga delle altre, con una Pistoiese sottoritmo e con poca fantasia davanti e che sul piano fisico sembra calare sempre alla distanza. In classifica solo 3 punti per gli arancioni che vedono tutte le altre big del girone D allontanarsi ulteriormente.

PISTOIESE

URBIETIS 5. Errore pesante che purtroppo pesa sul risultato finale. Il gol subito nasce da un cross abbastanza velleitario, su cui il portiere lituano sbaglia la presa, rimettendo di fatto la palla sul piede di Madiotto che realizza facilmente. Nella ripresa salva su Recino che da posizione defilata prova a superarlo, ma il numero 1 orange devia in corner.

BIAGIONI 6 Non risente assolutamente della nuova posizione di terzino destro, e sfodera un’altra buona prestazione, seppur sporcata da un ingenuo cartellino rimediato nella prima frazione. Forse in questa posizione potrebbe spingersi qualche volta in avanti, per dare una mano in fase di spinta, ma è molto giovane, avrà modo di migliorare anche in questo.

BENASSI 6 La difesa in questo match viene schierata a 4, ma non cambia la sostanza. Con Viscomi forma una coppia centrale di grande livello. Dirige la difesa con grande personalità.

VISCOMI 6,5 Il solito muro dietro, bravo sull’anticipo, ha grande voglia di fare e dimostra molta grinta. Non sbaglia niente, sempre sicuro. Ottimo difensore che offre grande sicurezza al reparto.

ARCURI 6 Nella gara di oggi abbassa il raggio di azione di qualche metro, dal momento che gioca terzino sinistro nella difesa a 4 schierata da Cascione. Cresce alla distanza e nel finale di gara è tra i più vivaci.

FLORENTINE 5 Un passo indietro rispetto all’ultimo periodo, nel vivo del gioco ma in modo confusionario. Troppa imprecisione e qualche errore di troppo in uscita per lui, che dimostra di non essersi calato ancora a pieno nel mondo Pistoiese. (19’st. SIGHINOLFI 6 Entra bene, porta vivacità sulla fascia destra, gli manca la giocata decisiva, ma il suo ingresso è positivo).

CAPONI 5,5. Beneficia del cambio modulo con passaggio al centro campo a 3, nel quale il capitano gioca vertice basso. L’unico neo sembra essere quello, che alla lunga un po’ come il resto della squadra, la condizione non è delle migliori. (19’st. CITRO 5,5 Il grande e ultimo colpo del calciomercato entra in campo l’ultima mezz’ora ma non riesce ad incidere più di tanto. Mette in campo esperienza e voglia, ma non trova la giocata giusta, anche a causa di un raggio d’azione molto lontano dalla porta avversaria).

DAVÌ 5,5 In linea con le ultime uscite, può fare molto meglio. Centrocampo che anche oggi non funziona come dovrebbe, poco ritmo e poca prevedibilità.

MACRÌ 6,5 Stappa la partita con un bel sinistro a giro dai 20 metri che sorprende Peschieri e si va ad infilare nell’angolino. Il mancino romano è scatenato e va vicino al raddoppio a metà del primo tempo, ma il suo tiro si stampa sul palo. Il più pericoloso, forse la sua sostituzione poteva essere evitata. (30’st. ORTOLINI SV.).

BARBUTI 5 Generoso ma non troppo pungente. La sua migliore giocata è l’assist a Macrì con il pallone che si stampa sul palo. Troppo poco per un attaccante del suo livello, che nel corso del match ha tenuto pochi palloni e dato ancor meno profondità alla squadra. Sostituito in ritardo di almeno un quarto d’ora (44’st.DI BIASE SV.).

BARZOTTI 5,5 Qualche lampo ma manca ancora la continuità e l’incisività verso la porta avversaria. Ha sulla testa una grande occasione di testa ma la fallisce da distanza ravvicinata. Troppo poco per ottenere un voto positivo. (18’st.BOCCARDI 6 Schierato anche lui troppo lontano dalla porta, l’ex Grosseto non dispiace, certo ha bisogno di tempo per far crescere l’intesa con la squadra).

IL MISTER: EMMANUEL CASCIONE 5,5 Il mister arancione non cambia gli uomini, ma decide di mettere in campo un modulo diverso, il 4-3-3. Ad inizio gara il cambiamento sembra funzionare, infatti la Pistoiese trova subito il vantaggio. Una volta subito il pari però si è vista la “solita” Pistoiese, timida, con poche idee e poca cattiveria offensiva.

Anche i cambi seppur importanti non danno la scossa giusta e forse potevano essere fatti in modo diverso.

TOP E FLOP CREMA

IL MIGLIORE: MADIOTTO 6,5 Ha il grande merito di realizzare il gol che fa ottenere ai suoi un punto prezioso; il tocco ravvicinato è molto semplice, ma il gol è molto importante. In generale prova a giocare i pochi palloni, che gli arrivano e cerca di tenere la squadra volta.

IL PEGGIORE: NESCI 5 Il giovane difensore ospite esce dopo mezz’ora visto la grande difficoltà che trova in questa partita. Sulla sua fascia di competenza la destra, infatti la Pistoiese ha vita troppo facile, nella prima parte di gara. Dispiace per questo classe 2003, che viene tolto forse in modo troppo celere, ma dalla sua parte la sofferenza era stata veramente troppa.

IL MISTER: STEFANO BELLINZAGHI 6,5 Arriva a Pistoia schierando un formazione molto giovane con ben 6 quote, e la differenza in campo rispetto alla Pistoiese si vede tutta. Primo tempo dove i suoi vanno sotto e rischiano anche il doppio svantaggio, ma che poi in modo immeritato trovano un insperato pari. Alla fine il suo Crema porta a casa un pari che vale oro in chiave salvezza.

LA DIREZIONE DI GARA

Andrea Giordani di Aprilia 6

Gara tranquilla per niente nervosa e che tiene in pugno alla grande senza problemi. Grazie ai cartellini gialli sventolati, tutti giusti tra l’altro, la gara non va mai sopra le righe. Arbitraggio senza errori.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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