Brutta prova della Pistoiese che perde col San Donato Tavarnelle per 2-0. In ottica campionato c’è ancora tanto da fare
Non buona la prima per la Pistoiese che al debutto stagionale incappa anche nella prima sconfitta della gestione Giacomarro. Al “Pianigiani” gli arancioni vengono sconfitti per 2-0 dal San Donato Tavarnelle, a segno con Manfredi e Doratiotto, nel primo turno di Coppa Italia e devono già salutare la competizione. Prova incolore di Bertolo e compagni, sempre in balia di una compagine gialloblu più fresca e brillante per l’intera durata della gara. Tanti aspetti da rivedere quindi e poche luci nel pomeriggio di Tavernelle, con la consapevolezza che il lavoro da fare, soprattutto in ottica campionato, è ancora parecchio.
LE FORMAZIONI
Giacomarro sceglie il 3-4-1-2 con Greselin a giostrare tra centrocampo e attacco. Difesa interamente over con Polvani, Mazzei e Bertolo, mentre sulle corsie laterali trovano spazio Diodato a destra e Kharmoud a sinistra. In mediana Tanasa e Grilli, con Tascini e Cardella a comporre il tandem offensivo. Risponde il San Donato Tavarnelle con un modulo speculare, affidando a Sylla e Manfredi le chiavi del reparto d’attacco.
SUBITO AVANTI I GIALLOBLU
Il San Donato parte con un piglio migliore rispetto alla Pistoiese, che appare un po’ imballata sulle gambe. I difensori arancioni non sono teneri e l’arbitro deve intervenire fin dai primi minuti per tenere a bada il nervosismo. Il miglior inizio dei padroni di casa viene premiato dal vantaggio che arriva al 10’. A costruire l’1-0 è la coppia d’attacco, con Sylla bravo a pescare Manfredi in area dalla sinistra e il numero undici è perfetto nel cogliere impreparata la difesa arancione e battere il portiere di sinistro. La Pistoiese non reagisce e al 16’ va ancora al tiro Carcani, con la retroguardia ospite brava stavolta a fare muro.
NON CAMBIA LA MUSICA
Durante il cooling break Giacomarro prova a riordinare le idee dei suoi, ma sono sempre i gialloblu ad arrivare primi sulle seconde palle e a mostrare maggiore intensità. Il migliore nelle file arancioni è Greselin, che alla mezz’ora si guadagna un buon calcio di punizione, non sfruttato da Cardella che calcia addosso alla barriera. È ancora Greselin a farsi vedere al 38’, ma il suo destro dal limite si spegne sul fondo senza insidiare Leoni. La Pistoiese chiude il primo tempo in crescita, senza però di fatto creare nemmeno un vero pericolo al portiere del San Donato Tavarnelle.
SI RIPARTE
La seconda frazione si apre senza cambi e con gli stessi ventidue in campo. La Pistoiese continua a faticare nella costruzione del gioco, affidandosi spesso a lanci lunghi che diventano facili prede della difesa di casa. Anzi al 9’ è ancora uno scatenato Sylla ad ubriacare Bertolo in velocità prima della tempestiva uscita di Lagonigro che evita guai peggiori. Al 13’ si riaffacciano in avanti gli arancioni con la discesa di Diodato che non riesce però a trovare un compagno libero in area e guadagna solamente un corner. Sulla battuta dell’angolo arriva l’incornata di Mazzei, con palla bloccata da Bruni senza problemi.
ARRIVA IL RADDOPPIO
Al quarto d’ora Giacomarro prova a scuotere i suoi con tre cambi: escono Tascini, Grilli e Diodato, dentro Larhrib, Maloku e Balleello. Nemmeno il tempo di risistemarsi però che la Pistoiese subisce il 2-0. Il merito è di Doratiotto, che dalla distanza lascia partire un gran mancino rasoterra che si va ad incastonare nell’angolino basso. Non del tutto esente da colpe Lagonigro, vista anche la posizione da cui è partito il tiro. Incassata la seconda rete, la Pistoiese accenna ad una reazione, ma gli arancioni fanno veramente fatica a rendersi pericolosi.
POCHE EMOZIONI
Anche a causa del caldo il ritmo cala una volta superata la metà della ripresa. La Pistoiese si gioca anche le carte Corvino e Sparacello, ma la musica proprio non cambia. Gli arancioni sono lenti e imprecisi, il San Donato è più lucido e brillante con e senza palla. Al 40’ Pecchia sfiora il tris con un tiro sul primo palo, mentre al 45’ è Calonaci a non approfittare di un ghiotto contropiede nato da un erroraccio di Corvino. Si chiude così quindi la prima uscita stagionale della Pistoiese, con un ko e tantissimi aspetti su cui lavorare.




