La Pistoiese vince nettamente il derby contro i marmiferi portandosi a due punti dalla salvezza diretta. Alessandrini: «Non bisogna esaltarsi»
Vittoria entusiasmante e prova perfetta degli arancioni che battono nettamente la Carrarese col punteggio di 3-0. La Pistoiese conquista tre punti importantissimi schiodandosi dall’ultimo posto in classifica e salendo a quota 24 punti a solo due lunghezze dalla salvezza diretta.
Pienamente soddisfatto anche mister Alessandrini che nel post gara ha analizzato il match: «Siamo contenti – ha affermato il trainer arancione – l’avevamo preparata bene e fortunatamente siamo stati bravi a giocare con quella intensità e anche ad avere delle ottime opportunità. Abbiamo incanalato la partita nel migliore dei modi, supportati anche da nostri tifosi e questa è una nota e un passo in più per il proseguo del campionato. Mi dispiace perchè giocando ogni tre giorni molti giocatori accusano dei problemi e poi non riescono ad essere disponibili. Domani però valuteremo e avremo una situazione più chiara. Per adesso stasera godiamoci questa vittoria, poi penseremo alla sfida di mercoledì».
«In poco tempo non era facile arrivare a questo – ha proseguito l’allenatore – il merito va ai giocatori per la disponibilità che stanno mettendo in campo e per la compattezza di squadra. Bisogna dare atto che stanno giocando al limite delle loro possibilità e stiamo raccogliendo qualche punto. Sappiamo che ancora ci sono tante partite e non bisogna esaltarci più di tanto però è anche vero che c’è da apprezzare quello che siamo riusciti a fare. Questo significa che teoricamente possiamo farlo riuscendo a dare continuità a quel certo tipo di gioco».
Mister Alessandrini è riuscito in poco tempo ad amalgamare un gruppo composto da un gran numero di giocatori nuovi, dando al tempo stesso un’ impronta già ben definita alla squadra: «Bisogna avere la fortuna di entrare nella testa dei giocatori – ha sottolineato l’allenatore – che non è mai facile, però ci deve essere anche da parte loro la disponibilità di accettare certe cose. Perciò il merito più che mio è loro, di un gruppo che si sta creando e che deve solo continuare così».



