La Pistoiese batte lo Scandicci e si porta al quarto posto della classifica a quota 29 punti
La Pistoiese vince 2-1 contro lo Scandicci, nella gara valida per la diciassettesima giornata del campionato di Serie D, girone D. Una vittoria di misura contro un avversario sinceramente modesto che ha preso coraggio solo nella ripresa quando Saccardi ha accorciato le distanze su un calcio di rigore per un fallo di mano di Urbinati, nel primo vero “affondo” dei biancoazzurri. Caponi e compagni da quel momento arretrano il baricentro rischiando solo in un’occasione e gestendo la partita fino al termine, soffrendo ma senza grosse preoccupazioni. Con i tre punti conquistati oggi al Melani, l’Olandesina si porta al quarto posto in solitaria con 29 punti in classifica, scavalcando Aglianese e Sammaurese e accorciando sul Carpi sconfitto malamente in casa dal Ravenna, prossimo avversario della Pistoiese.
LO SCHIERAMENTO
È una Pistoiese in piena emergenza quella scesa in campo al Melani contro lo Scandicci. Mister Consonni, oltre ai lungodegenti Biagioni, Caserta e Barbuti, deve rinunciare agli squalificati Pertica e Davì e a Ortolini (ceduto in settimana al Seregno) e Citro in partenza. Il tecnico schiera un 4-3-2-1 con Urbietis tra i pali, in difesa Benassi, Urbinati, Viscomi e Arcuri, mentre al centrocampo Sighinolfi, Caponi e Mehic. In attacco Macrì e Boccardi dietro a Barzotti.
PRONTI, VIA
Partenza veemente degli arancioni che premono subito sull’acceleratore per cercare di sbloccare il match. Il primo squillo arriva dopo nove minuti di gioco quando Mehic non riesce ad impattare il perfetto cross dalla destra di Macrì sprecando malamente una buona occasione. Olandesina che ci riprova al 12′ con Barzotti che prova a soprendere Timpereanza con un bolide dalla distanza, la palla finisce alta sopra la traversa. Tre minuti più tardi ripartenza di Macrì sulla sinistra che appena fuori dal limite lascia partire una rasoiata che l’estremo difensore biancazzurro devia con i piedi. Scandicci che si affaccia per la prima volta dalle parti di Urbietis solo al 23′ quando Cecconi prova a calciare dai trenta metri, la conclusione è debole e facile preda del portiere lituano.
UNO DUE MICIDIALE
La Pistoiese passa meritatamente in vantaggio al 34′ con un’azione da manuale di Macrì che sulla destra si beve letteralmente due avversari e appena dentro l’area, di sinistro mette la palla a giro sul secondo palo firmando il vantaggio degli arancioni. Applausi a scena aperta per il numero 10 orange che porta a cinque le reti stagionali. Non passano nemmeno due minuti e l’Olandesina trova il raddoppio con Barzotti che da posizione defilata, lascia partire un siluro che trafigge Timpereanza senza lasciarli scampo.
LA RIPRESA
Non cambia il copione nella ripresa, con la Pistoiese che tiene saldamente in mano la partita e uno Scandicci che fa quello che può per respingere i vari tentativi offensivi degli arancioni. Al 15′ è Viscomi di testa a sfiorare il tris per gli arancioni, ma la palla termina di un soffio alta sopra la traversa.
ACCORCIA LO SCANDICCI
Al primo vero “affondo”, lo Scandicci al 17′ si procura un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Urbinati. Per il direttore di gara non ci sono dubbi, sul dischetto si presenta Saccardi che spiazza Urbietis accorciando le distanze per i biancazzurri.
TRE PUNTI D’ORO
Mister Consonni effettua il primo cambio inserendo Di Biase al posto di Boccardi. Lo Scandicci prende coraggio e prova a completare la rimonta al 35′ con una conclusione insidiosa di Saccardi, deviata in angolo da Urbietis. Dal quel momento niente da registrare. la Pistoiese amministra il vantaggio fino al termine del match conquistando tre punti importanti per la rincorsa alla vetta.



