La Pistoiese batte di misura lo Scandicci grazie alla rete di Barzotti e torna a meno due dalla capolista Giana Erminio
Alla Pistoiese servivano necessariamente tre punti e così è stato. Gli arancioni espugnano il “Turri” di Scandicci grazie alla rete di Barzotti e si portano a 72 punti in classifica, a solo due lunghezze dalla capolista Giana Erminio fermata sull’1-1 a Forte dei Marmi dal Real Forte Querceta. Prossimo incontro domenica 30 aprile al Melani contro il Ravenna.
LA FORMAZIONE
Mister Consonni schiera il conseuto 4-3-1-2 con Urbities che torna a difendere la porta degli arancioni, in difesa Vassallo, Davì, Viscomi e Arcuri con Sighinolfi, Caponi e Mehic al centrocampo. Macrì in funzione di trequartista dietro al tandem di attacco composto da Di Biase e Barbuti.
PRONTI, VIA!
Al “Turri” di Scandicci è un match da dentro o fuori. La Pistoiese deve assolutamente vincere per cercare di riavvicinarsi alla capolista Giana Erminio, impegnata oggi sul terreno di Forte dei Marmi contro il Real Forte Querceta guidato dall’ex arancione Simone Venturi. Buon palleggio degli uomini di mister Consonni che fin dai primi minuti cercano il corridoio giusto per scardinare le maglie della retroguardia avversaria. Al 7′ Sighinolfi non ci pensa due volte, carica il tiro dalla distanza ma la palla si perde di un soffio a lato. Lo Scandicci si affaccia per la prima volta dalle parte di Urbietis dopo un quarto d’ora di gioco, ma l’insidioso traversone dalla destra di Cecconi attraversa tutta l’area per poi venire respinto dalla retroguardia arancione.
Dopo un’azione manovrata, gli arancioni si rendono pericolosi al 26′ con Di Biase che colpisce di prima intenzione un cross di Vassallo, il tiro si perde sul fondo. Un minuto dopo mischia in area arancione ma ancora una volta Viscomi e compagni fanno buona guardia. Si arriva alla mezz’ora e Brega cerca di sorprendere Urbietis dai trenta metri, la conclusione è telefonata e termina tra le braccia del portiere lituano. E’ una buona Pistoiese, almeno fino agli ultimi venti metri di campo ma nonostante tutto manca il guizzo finale. Caponi e compagni però ci riprovano con veemenza e al 36′, al termine di un’ azione insistita, il mancino di Arcuri viene respinto in angolo da Timperanza. Il fischietto di Verona concede due minuti di recupero ma il risultato non si sblocca e si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
LA RIPRESA
Parte bene la Pistoiese e al 3′, dopo un batti e ribatti, Macrì conclude da posizione defilata, la palla termina abbondantemente alta sopra la traversa. Un giro di orologio e i padroni di casa ci provano con Paparusso che raccoglie una respinta della difesa arancione concludendo di prima intenzione, la sfera si perde sul fondo. Altro tentativo per gli uomini di mister Taccola che si rendono pericolosi prima con Gozzerini, poi con Brega ma entrambe le conclusioni rimbalzano sul muro alzato dalla retroguardia arancione.
PRIMI CAMBI
Mister Consonni effettua i primi cambi inserendo Barzotti e Andreoli al posto di Barbuti e Sighinolfi. Al 12′ Macrì scalda i guantoni dell’estremo difensore biancoceleste con un bolide dalla distanza deviato in angolo, poi, Il neo entrato Andreoli è subito protagonista con un cross al bacio per Mehic che non riesce però a dare la giusta potenza e precisione al tiro mandando la palla a lato della porta difesa da Timperanza. Altro cambio per la Pistoiese: esce Di Biase al suo posto Florentine.
LA SBLOCCA BARZOTTI
Al 21′ la Pistoiese passa in vantaggio: Macrì crossa sul secondo palo dove Barzotti svetta più in alto di tutti e di testa porta avanti gli arancioni. Il forcing dell’Olandesina è sempre più insistente e Caponi e compagni cercano in tutti i modi di chiudere il match. Al 33′ è però lo Scandicci a rendersi pericoloso ma la conclusione di Brega dal limite è debole e facile preda di Urbietis. Al 40′ bella iniziativa di Vassallo che parte dalla trequarti e vicino al limite calcia a giro sul secondo palo, la palla sfiora il montante alla destra dell’estremo difensore dello Scandicci. Ci prova anche Macrì a un minuto dal novantesimo ma anche in questo caso la palla finisce a lato.
QUATTRO MINUTI DI RECUPERO
Sono 4 i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. La Pistoiese amministra con ordine e porta in fondo il risultato. Arriva il triplice fischio ma al termine della gara arriva una brutta tegola per mister Consonni. Macrì commette un fallo di reazione nei confronti di un avversario e si fa espellere. Una grossa ingenuità che costerà caro al numero dieci arancione che sicuramente salterà la prossima sfida casalinga contro il Ravenna. La Pistoiese vince 1-0 contro lo Scandicci e si porta nuovamente a due punti dalla capolista Giana Erminio.



