Buona prestazione della Pistoiese dopo gli interrogativi del post derby: «Oggi abbiamo giocato a calcio, avevamo idee e tranquillità» così il tecnico arancione
La Pistoiese batte 4-1 la Sammaurese e si porta al secondo posto della classifica con 15 punti. Una prestazione convincente quella degli arancioni che hanno liquidato gli avversari con una partita in crescendo, prima reagendo allo svantaggio nella prima frazione e chiudendo i conti nella ripresa: «Quanto ti va tutto bene è una bella sensazione – ha commentato mister Giacomarro nel post gara -. Poi oggi ho visto buone trame e risposte importanti anche da chi ha giocato meno come Larhrib e Tascini. Ci siamo adattati dopo l’infortunio di Bertolo col cambio di modulo, non abbiamo avuto difficoltà e non era scontato. La condizione fisica è stata positiva, siamo andati sulle seconde palle con decisione e cattiveria, cosa che non era successa nelle gare precedenti».
Ancora una volta la svolta è arrivata nel secondo tempo dove i cambi sono stati decisivi per chiudere il match: «Meglio nella ripresa? Diciamo che oggi abbiamo giocato a calcio, avevamo idee, tranquillità, forse qualcuno non aveva i novanta minuti ma siamo stati bravi, la squadra ha creato e finalizzato. Bertolo non sta bene e vedremo l’entità dell’infortunio. Cardella? Quando un ragazzo dice che non si trova bene non posso che lasciarlo libero e ne apprezzo l’onestà intellettuale. Io faccio questo lavoro con passione e ardore, il calcio è uno sport troppo bello per poter costringere qualcuno a fare ciò che non vuole. Io penso sempre ai presenti e mai a chi manca».
LE PAROLE DI TASCINI
Il gol? Non è mio, sono onesto. Rosico per quello del secondo tempo che mi hanno detto che era dentro di mezzo metro (ride, ndr). Sono contento di essere tornato in campo, venivo da tre gare in cui avevo giocato poco ma questo non mi ha dato noia. L’approccio alla gara è stato buono da parte di tutti, poi il gol a freddo non ci ha creato problemi perché la reazione è stata importante. Io continuo a lavorare e dare il massimo, spero di poter sempre migliorare e fare qualcosa in più. Con Pinzauti mi sono trovato bene perché ci muovevamo molto entrambi, non era facile con la densità che faceva la Sammaurese tra difesa e centrocampo. Non guardo la classifica, perché noi dobbiamo sempre scendere in campo per vincere.




