La Pistoiese per continuare a sognare, il Corticella per chiudere in bellezza: gli arancioni sfidano il secondo miglior attacco del campionato
Otto vittorie consecutive e nessuna voglia di interrompere la marcia verso la promozione in Serie C. Con questo diktat la Pistoiese si avvicina al quintultimo impegno di campionato, quello del “Biavati” contro il Corticella, in programma giovedì 6 aprile alle ore 15. Una sfida che sulla carta vede partire gli arancioni in vantaggio, grazie anche ai 21 punti di differenza rispetto ai bolognesi, ma che non dovrà essere affatto sottovalutata. Nell’ultimo match disputato la Pistoiese ha sì superato il Lentigione, faticando però soprattutto nel secondo tempo. Ecco quindi che un impegno così ravvicinato potrebbe mettere a dura prova Caponi e compagni sul piano atletico. A maggior ragione considerando che gli arancioni si troveranno di fronte una squadra molto giovane e votata all’attacco, schierata con uno spregiudicato 4-3-3 dal proprio allenatore Alessandro Miramari.
Dal canto proprio Consonni potrà contare su un gruppo quasi totalmente a disposizione, ad esclusione del lungodegente Pertica. Proprio per questo motivo non sono da escludere un paio di possibili cambiamenti nell’undici titolare. Nel ruolo di terzino destro Biagioni potrebbe far rifiatare Vassallo, sempre titolare da due mesi a questa parte. Confermati invece gli altri membri del pacchetto difensivo ovvero Arcuri, Davì e Viscomi. In mediana non si toccano Caponi e Mehic, mentre potrebbe avere spazio dal primo minuto Christian Sighinolfi, escluso dai titolari nelle ultime due partite. Ballottaggio aperto anche tra Macrì, ancora alla ricerca della miglior condizione, e Di Biase, reduce da un lieve affaticamento ma ormai pronto al rientro dall’inizio. Andreoli dovrebbe essere nuovamente presente al suo posto sulla trequarti, così come Barzotti al centro dell’attacco. Ancora panchina per il rientrante Barbuti e per lo spagnolo Martin Gomez.
IL FOCUS SUL CORTICELLA
Con 47 punti i bolognesi non sono ancora matematicamente salvi, ma di fatto manca soltanto l’aritmetica. Il Corticella è infatti ottavo in classifica con sei lunghezze di vantaggio sulla zona playout e soprattutto ben sei squadre tra sè e il Mezzolara, prima squadra in zona rossa. Ecco quindi che le ultime cinque partite dei biancazzurri dovrebbero essere poco più che una passerella, utile a ritoccare migliorare ulteriormente la già ottima stagione. Il Corticella ha infatti addirittura il secondo attacco del campionato con 53 gol fatti, ma ha anche la seconda peggior difesa con 56 reti subite. Gli esterni d’attacco Oubakent e Larhrib hanno realizzato rispettivamente 10 e 9 marcature e assieme alla punta Leonardi formano un tridente di tutto rispetto. Contro la Pistoiese mancheranno invece il centrocampista Campagna e il terzo Tcheuna, entrambi fermati per squalifica dal giudice sportivo.
LA PROBABILE FORMAZIONE
PISTOIESE (4-2-3-1): Valentini; Vassallo, Davì, Viscomi, Arcuri; Caponi, Mehic; Sighinolfi, Andreoli, Di Biase; Barzotti. Allenatore: Consonni.




