Il Ponte gioca una discreta gara ma il Tau fa valere la maggiore esperienza e si aggiudica l’allenamento congiunto. Buoni segnali per Gutili
Al campo sportivo di Altopascio è andata in archivio la prima uscita stagionale del Ponte Buggianese di Enrico Gutili, che dopo settimane di preparazione ha finalmente esordito anche in partita, seppur allenamento congiunto. Nonostante le temperature elevate e le gambe imballate, i biancorossi hanno dato buoni segnali, andando anche in rete due volte contro la formazione amaranto di Serie D, guidata dal tecnico pistoiese Simone Venturi. Il Tau Altopascio è stato più incisivo in fase d’attacco, imponendosi alla fine dei novanta minuti col punteggio di 3-2.
LA CRONACA DEL MATCH
Al 2’ Odianose va a centimetri dal vantaggio con un diagonale di sinistro, ancora più grande la chance per Nardi che al 15’ mette alto a porta praticamente vuota. Ad andare avanti sono però i padroni di casa con Noccioli, che di slancio salta Rizzato e deposita nella porta rimasta sguarnita. Passa una decina di minuti e il Ponte trova il pari con Palmese, che salta più in alto di tutti su un corner di Zocco e batte Di Biagio da distanza ravvicinata. Qualche altro brivido nel finale di tempo, ma la prima frazione si chiude in parità.
Ben più spumeggiante il secondo tempo che si apre con una girandola di cambi soprattutto in casa Ponte, che mantiene in campo solo Nardi, Granucci, Zocco e Chelini. Al 12’ Noccioli firma la personale doppietta con un facile tap-in dopo una parata di Belli su Bruzzo, ma al 20’ pareggia nuovamente il Ponte e lo fa ancora su calcio piazzato. Il corner è sempre di Zocco, l’incornata stavolta è di Chelini. Passano tre giri d’orologio ed è il mancino chirurgico di Capparella regalare il tris al Tau Altopascio. Nel finale il Tau cerca anche il quarto gol, ma il Ponte fa buona guardia e al triplice fischio il punteggio finale è di 3-2 per i padroni di casa.
LA FORMAZIONE INIZIALE BIANCOROSSA
PONTE BUGGIANESE (4-3-3): Rizzato; Seghi, Palmese, Chelini, Martinelli; Giannini, Zocco, Pievani; Nardi, Granucci, Sali.



