Il coach di Chiusi Giovanni Bassi torna nella sua Pistoia e proverà a fare lo sgambetto alla GTG nell’ultimo match della fase a orologio
Da neopromossa Chiusi ha fatto una stagione di altissimo livello, mantenendosi dall’inizio alla fine della stagione regolare in scia alle big del girone rosso. Affacciata per la prima volta nella sua storia al campionato di A2, la società satellite di Venezia, con cui condivide anche lo sponsor Umana, ha costruito un roster solido, innestando su quello vincente della passata stagione, tenendosi stretta protagonisti come Fratto, Carenza, Criconia, Raffaelli e Pollone, oltre alla riconferma del coach pistoiese Giovanni Bassi. I rinforzi, scelti dall’ex Pistoia Giulio Iozzelli, sono nomi importanti per la categoria: la guardia Bernardo Musso, il pivot Andrea Ancellotti e due americani come l’ex Cantù e Brescia Jeremiah Wilson e Lester Medford, vere punte di diamante nello scacchiere biancorosso.
IL QUINTETTO
Chiusi ha in cabina di regia l’americano Lester Medford. Folletto di 178 centimetri per 79 chilogrammi, originario di Tucson e prodotto di Baylor University. In Europa ha giocato in Ungheria, Svizzera, Lituania, Macedonia, Lettonia e nelle ultime due stagioni in Polonia con Start Lublino e Legia Varsavia. In Italia si è subito ambientato, come dimostrano i 16,1 punti a partita in 31,5′,a cui aggiunge anche 5,2 assist e 3,7 rimbalzi. La guardia è Luca Pollone, ex Biella, giocatore in grado di dare energia difensiva e anche di bruciare la retina, come dimostra il suo 43% da tre punti. In stagione regolare ha messo insieme 9,5 punti e 3,9 rimbalzi in 30′. Da ala piccola agisce Bernardo Musso, argentino naturalizzato italiano, già visto nelle ultime stagioni in A2 con Ferentino, Treviso, Casale, Latina e lo scorso anno a Scafati. In biancorosso Musso produce 11,2 punti e 3 assist in 28′. L’ala grande è Jeremiah Wilson. Nativo di Chicago, classe 1988, in Italia già protagonista con le canotte di Imola, Cantù, Brescia e Rieti, confermandosi leader anche con i toscani, di cui è il miglior marcatore con 18,1 punti e 10 rimbalzi in 32,3′. Il centro è l’emiliano Andrea Ancellotti, tornato in A2 da due stagioni dopo essersi misurato al piano di sopra cone Pesaro e Brescia. Per il lungo classe ’88 ci sono 6,6 punti, 5,5 rimbalzi e 2 assist in 22,3′.
LA PANCHINA
Il play di riserva è Lorenzo Rafanelli, classe ’99, reduce da buone stagioni di B con Empoli e lo scorso anno con Chiusi, con cui in A2 contribuisce segnando 5,2 punti in 13,9′. Sul perimetro ci sono anche la guardia Martino Criconia (4,2 punti in 16′) e l’ala Francesco Fratto (5,2 punti in 16′), pronto a misurarsi con l’A2 dopo tante stagioni da protagonista al piano di sotto, spesso con squadre toscane. Cambio importante per i lunghi è il centro Luca Possomai (1,6 punti e 1,9 rimbalzi in 8,5′), classe 2001, in prestito da Venezia. Un buono spazio nelle rotazioni se lo è costruito anche la guardia del 2002 Leonardo Biancotto, capace di aiutare i biancorossi con 1,3 punti in 9,1′.
IL COACH
Giovanni Bassi dopo stagioni di alto profilo in Serie B adesso è pronto a confrontarsi con la Serie A2. Pistoiese doc, classe ’76, dopo un passato da giocatore professionista, da allenatore ha iniziato a Bottegone, in serie C. Da lì poi le esperienze a Empoli, prima con il Biancorosso e poi con l’USE, società nella quale ha ricoperto inizialmente il ruolo di responsabile del settore giovanile e, per quattro anni, quello di capo allenatore in serie B. Due anni fa il trasferimento alla Green Basket Palermo, ancora in serie B, mentre lo scorso anno è arrivata la chiamata di Chiusi con cui ha centrato la promozione al primo tentativo.



