I campani hanno talento ma stanno vivendo un momento di difficoltà, bisogna approfittarne. Coach Del Re: «Servirà apporto da parte di tutti»
In quaranta minuti La T Tecnica Gema Montecatini si gioca un pezzo di storia. Tre mesi e mezzo di stagione in cui il duro lavoro e la bravura dentro e fuori il campo hanno portato i termali ad un solo sforzo dal difendere quel secondo posto che vorrebbe dire qualificazione alle Final Four di Coppa Italia. Il giorno di gloria per i giocatori di coach Marco Del Re e per la società è vicino, con la speranza che non sia l’ultimo; è ovvio però che non si può pensare ora ai festeggiamenti o ai possibili avversari. C’è ancora una Malvin Sant’Antimo da battere sul loro campo, squadra di metà classifica che ha tutto quel che serve per rovinare la festa. Parola al campo: si parte alle ore 18 (diretta Lnp Pass e, eccezionalmente, sul canale Twitch di Italbasket).
COME CON PIOMBINO
In Campania La T Tecnica va per la quattordicesima vittoria in stagione, la sesta in trasferta. I rosso-blu hanno avuto momenti non semplici in questo girone d’andata per mille motivi, dagli infortuni al sovraffollamento del calendario passando anche per la tanta qualità degli avversari di tutto il girone B. Nonostante ciò ne sono usciti brillantemente e così si è giunti fino a questo punto, dove in una volatona per raggiungere il secondo posto La T Gema ha avuto il merito di avere quella vittoria in più rispetto alle rivali che sta facendo la differenza. Come ci è riuscita? Con solidità fisica, mentale e tecnica, come si è visto in maniera travolgente la settimana scorsa con Piombino. Dopo aver chiuso l’anno vecchio nel migliore dei modi quello nuovo può quindi iniziare ancora meglio, senza dimenticare comunque che la concentrazione principale deve restare quella a lungo termine, quella sui playoff promozione.
«Per noi è una sfida decisiva per raggiungere le Final Four – sono le parole sui canali social del club di coach Marco Del Re – servirà l’apporto in più da parte di tutti e di un approccio identico a quello di Piombino e in gran parte a Fabriano. Obiettivo combattere per 40 minuti e chiudere il discorso secondo posto, conquistando un traguardo importante per noi e per la società ma pensando che comunque sono due punti pesanti per la nostra classifica e per il futuro». Va ricordato che la qualificazione in Coppa è certa in caso di vittoria, anche con la sconfitta ci sarebbero combinazioni buone per strappare il pass (precisamente 4 delle 15 possibili). E’ però una possibilità alla quale non si deve assolutamente pensare.
FOCUS SULL’AVVERSARIO
Che cosa può fare la Psa Sant’Antimo per cancellare questo sogno? Di talento offensivo ce n’è in quantità importante, La T Gema dovrà ripetere una delle ultime eccellenti prove difensive se vuol completare la missione. I verdeblu, formazione al terzo posto per percentuali al tiro da 3, arrivano però da tre sconfitte consecutive in altrettante partite che hanno leggermente rovinato un girone d’andata finora positivo. Per gli uomini di coach Marco Gandini la doccia fredda è stata doppia, perché in mezzo a questa striscia di insuccessi è arrivato l’addio di Marshall Nelson, la stella della squadra. La dirigenza ci ha messo poco a sostituire l’australiano inserendo in roster Ziga Jurcek, giocatore sloveno acquistato dal Joker Sombor (Serie A serba). Jurcek si è presentato subito mettendone 20 nel derby perso con Caserta, saranno lui e Diego Lucas i pericoli principale da guardare a vista.
Non va poi dimenticato poi Giovanni Lenti, la montagna conquista-rimbalzi che guida la fase difensiva di Sant’Antimo. Per il reparto lunghi montecatinese sarà un bel dilemma superare il centro ex-Mestre e Livorno, da qui passeranno le chances di vincere questa fondamentale sfida. Tra gli altri giocatori insidiosi, occhio a due gregari di lusso come Andrea Colussa e Gabriele Berra. Attenzione ai precedenti: la Malvin sconfisse in volata i termali in entrambi i match della scorsa stagione, 79-81 in Toscana e 83-79 in Campania; verrà ribaltato il trend domani?



