La T Gema, ecco la prima al PalaCarrara: contro Chiusi l’asticella si alza

Settantadue ore dopo il debutto vincente in Puglia i ragazzi di coach Marco Del Re tornano di nuovo in campo nella nuova casa di Pistoia

«È normale che, essendo un gruppo quasi del tutto nuovo, non si sia ancora tirati a lucido e non lo saremo neanche per le prossime. Ci vorrà un po’ di tempo prima di poter vedere la miglior pallacanestro dal punto di vista offensivo e difensivo ma in ogni caso abbiamo portato a casa due punti davvero importanti». Queste parole di coach Marco Del Re nella conferenza stampa post-San Severo riassumono perfettamente quali sono le sensazioni che tutto l’ambiente T Gema sta provando dopo l’esordio in campionato.

È stato il più classico dei “buona la prima“: una prova di carattere, concretezza ed intelligenza che è bastata per aggiudicarsi i primi due punti della stagione, un bilancio indubbiamente positivo che dà subito molta fiducia in vista dei prossimi impegni. Nemmeno nel momento di massimo sforzo degli avversari c’è stato bisogno di inserire le marce alte ma tanto è bastato per chiudere la pratica.

Ci sono comunque dei piccoli particolari che devono destare maggior attenzione, dalla forma fisica non ancora ottimale (e ci sta) fino alle percentuali di tiro un po’ troppo ballerine. Meglio però andare ora in difficoltà che tra qualche mese, anche se è una difficoltà minima, e meglio non avere ora che tra qualche mese un gioco fluido e spettacolare da squadra top. Il potenziale c’è e fa ben sperare. La miglior notizia è però aver visto la mentalità vincente: «Abbiamo avuto la lucidità di capire dove potevamo trovare i vantaggi nonostante la stanchezza e la fatica – ha aggiunto soddisfatto nel post-gara coach Del Re – anche con un 1/14 nel secondo tempo, che è il contrario di quello che abbiamo fatto nel primo, siamo riusciti a portare a casa una vittoria su un campo difficile e contro una squadra ben preparata, tattica e che ha mostrato grande determinazione, peraltro concedendo solo 59 punti».

IL CONFRONTO CON LE RIVALI

Vincere al debutto non è mai banale e non sono poche le formazioni del girone B che lo hanno dovuto scoprire nel weekend trascorso. Sostanzialmente solo Roseto, neo-campione di Supercoppa, non ha dovuto faticare: i 41 punti di scarto rifilati alla Luiss Roma, che non doveva essere un clente facile stando ai pronostici, sono una prima manifestazione di forza dirompente. Anche altre big hanno prevalso ma con una certa sofferenza, come per esempio la Pielle Livorno e Ruvo di Puglia.

Anche la Fabo Herons stessa ha dovuto attendere l’over-time per avere la meglio di Cassino. C’è pure chi si ritrova ad inseguire dopo una giornata, citofonare Fabriano ed una Virtus Roma sconfitta nella classica contro Caserta. Ovviamente le gerarchie non sono ancora stabilite e chissà fra quanto lo saranno, ma la Serie B Nazionale si conferma da subito il regno dell’imprevedibilità: a maggior ragione i due punti della T Gema sono pesanti.

FOCUS SULL’ AVVERSARIO: UMANA SAN GIOBBE CHIUSI

A proposito di imprevedibilità, Chiusi ha dovuto attendere l’ultimo secondo per battere Jesi 72-71. Saranno proprio gli aretini ad affrontare La T Tecnica Gema nel turno infrasettimanale e ci arriveranno col morale alle stelle dopo il buzzer-beater vincente di Marulli. Appena retrocessa dalla Serie A2, Chiusi (club satellite della Reyer Venezia) vuol rinascere nella nuova categoria. Il progetto è ripartito con un mix di giovani e giocatori fatti e finiti all’interno, per formare così un roster di buonissimo tasso tecnico.

Alle certezze, come la guardia Criconia (da Piacenza) ed il confermato play Raffaelli, si aggiungono futuri talenti, come il 2003 Gravaghi e il 2005 Baldi. Nel posto di 4 c’è Andrea Renzi, ala 35enne di valore eccezionale per la Serie B, con tante stagioni in A all’attivo, presenze in Nazionale e reduce dalla promozione in Serie A con la corazzata Trapani. Poi c’è il grande ex della gara, quel Lisandro Rasio (pure lui da Piacenza) che da centro titolare fu tra i trascinatori della Gema 2021-22 in quella famosa ed indimenticabile stagione in C Gold: un romantico ritorno. Non ci sono precedenti tra i due club.

LA PRIMA VOLTA NELLA ‘NUOVA’ CASA

Se da una parte c’e grande interesse per una posta in palio più alta (Chiusi è un test ben più probante rispetto a San Severo), dall’altra il tema interessante di questa seconda giornata per quanto riguarda i rosso-blu è il debutto casalingo nell’anomalo palcoscenico del PalaCarrara. Per certi versi si tratta di un evento storico: una squadra di Montecatini che gioca a Pistoia in qualità di società ospitante.

I ragazzi hanno già avuto la possibilità di saggiare in allenamento il “nuovo” impianto, abituato a palcoscenici più alti, e si sono già ambientati. Semmai la curiosità è dal punto di vista “climatico”.Riuscirà il pubblico a scaldarsi come al PalaTerme? È una domanda che comunque passerà in secondo piano rispetto al risultato in campo. Palla a due mercoledì 2 ottobre alle ore 21 (diretta Lnp Pass).

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