La T Gema espugna in volata Fabriano (63-65) ed è da sola al secondo posto

Partita a punteggio basso ma ad alta tensione ed intensità. I termali soffrono nel finale ma sorridono al 40′ grazie a un Chiarini da 16 punti

La T Tecnica Gema Montecatini ha dovuto sudare sette camice ma alla fine ce l’ha fatta. Il PalaChemiba di Cerreto d’Esi è rosso-blu, dopo 40 minuti di gioco nei quali la Ristopro Fabriano ha fatto di tutto per incartare ed ingarbugliare la manovra ospite. Alla fine se i termali ne sono usciti indenni devono ringraziare due fattori: il primo è quello dei rimbalzi (sfida stravinta 46-31 con 20-11 in attacco), il secondo è l’avere giocatori che si assumono la briga di mandare la palla a bersaglio quando conta. L’ultimo quarto ha visto prima Chiarini prendersi la squadra per mano (top-scorer di giornata con 16 punti) e poi Toscano, che non era nella sua serata migliore, segnare esattamente come una settimana fa la tripla che ha separato i vincitori dai vinti. Questo 63-65 è un bel modo di vendicare quanto successe pochi mesi fa ai playoff, quando fu proprio Fabriano a far terminare la cavalcata della scorsa stagione dei termali. E’ un successo ancora più importante se si guarda la classifica, in quanto ora gli uomini di coach Marco del Re sono da soli al secondo posto, quello che varrà a fine girone d’andata la qualificazione in Coppa Italia (e mancano solo due giornate . . .).

LA CRONACA

Alla palla a due La T Tecnica si presenta con il quintetto base, composto da Burini, Chiarini, D’Alessandro, Toscano e Bedin, che è l’ex di giornata (proprio l’anno scorso militava da queste parti). I primi minuti di gioco premiano da subito i padroni di casa con due canestri con fallo consecutivi di Gnecchi e di Pierotti, la stella della Ristopro. Proprio Bedin apre le marcature ospiti ma La T Gema soffre troppo l’aggressività della difesa biancoblu, ritrovandosi sotto per 11-2 dopo la bomba di Dri. Time-out obbligatorio, al quale ne fa seguito un altro chiamato da coach Andrea Niccolai (a proposito di ex) dopo solo un minuto: i termali finalmente prendono le misure sulla difesa avversaria e si riportano sotto con le triple di Chiarini e Burini. D’Alessandro manda i suoi al comando sfruttando un gran rimbalzo offensivo, risposta perentoria del cecchino Dri che spara due volte correttamente da 3. Prima frazione di luci ed ombre per Montecatini, nella quale pesano gli errori ai liberi ed in alcuni passaggi facili, nonché un paio di falli evidenti non assegnati. Risultato a fine primo quarto: 21-16.

Anche Fabriano sta rendendo in maniera discontinua, alterna grandi difese a dormite colossali nella propria area. A far soffrire i locali in questa fase è Acunzo, con mestiere mette dentro 5 punti di fila. Bella e vincente la combinazione Passoni-Di Pizzo; c’è ancora da attendere per il sorpasso però, le percentuali di tiro in entrambi gli schieramenti stanno calando. Le azioni dei rosso-blu si fanno vorticose e ben congegnate, aumentano di numero grazie ai tanti rimbalzi offensivi; eppure non bastano a contenere Fabriano che trova con Gnecchi il colpo del +7. I tanti errori al tiro generano nervosismo e due falli tecnici, uno per Bedin e l’altro per coach Marco Del Re. In un momento di potenziale difficoltà emerge la solidità mentale di D’Alessandro, due suoi canestri importanti mantengono in scia La T Gema. Finale in crescendo: prima la tripla fondamentale di capitan Savoldelli e poi lo sprint di Chiarini a battere la sirena valgono addirittura il pareggio. Risultato a fine secondo quarto: 35-35.

Basterebbe un po’ di ordine e tranquillità in attacco per scardinare una Fabriano che sta comunque facendo una prova onesta e volenterosa. Non è proprio quello che si vede nell’inizio di terza frazione, in cui il protagonista è (nel bene e nel male) il biancoblu Raucci. Si alza il volume degli incitamenti (e anche delle proteste arbitrali) sulle tribune. I tifosi fabrianesi però devono masticare amaro quando, dopo l’ennesimo rimbalzo in attacco, Burini firma la bomba che manda La T Tecnica sopra di 2 punti. Il parquet del PalaChemiba diventa un teatro di battaglia, ogni possesso è una lotta tra abili avversari. L’unica costante di questo match sono i secondi tiri ospiti, se solo venissero sfruttati meglio sotto le plance o negli scarichi dietro l’arco si avrebbe tutt’altro punteggio. Risultato a fine terzo quarto: 44-45.

Ultima frazione ad alta tensione, è adesso che devono salire in cattedra i grandi campioni. Il nome in questione corrisponde a quello di Chiarini, il quale segna da lontano il +6 ma si fa poi assegnare un evitabilissimo fallo tecnico. All’argentino gli fa eco il formidabile connazionale Pierotti, gioco da 3 punti di alta difficoltà e Ristopro di nuovo incollata ai rosso-blu. Torna a far male Dri, Di Pizzo però risponde all’istante alla tripla del giocatore marchigiano. La T Gema punta a sfruttare la propria forza fisica, il gioco viene spesso indirizzato verso il centro-area con risultati non troppo soddisfacenti. Quantomeno Fabriano non può usare la stessa strategia, come dimostra la mega-stoppata di Acunzo su Molinaro (il quale però si vendica poco dopo schiacciando con stile in faccia a Toscano). Si entra negli ultimi due minuti e mezzo e c’è un solo possesso a separare le contendenti. E’ però quasi impossibile trovare la via del canestro finché nelle due metà campo si difende alla morte. Dunque un giocatore dal sangue freddo si dovrà inventare un numero incredibile: è quello che fa Toscano ad un minuto dal termine, è una tripla ancora più difficile di quella contro Ravenna visto che era quasi dietro il tabellone. Dall’altra parte però c’è un altro gran tiratore ed è Dri, il +6 diventa +3 ma il tempo per pareggiare non dovrebbe bastare. Montecatini è abile a spendere i falli prima che i padroni di casa vadano alla conclusione, fino al tiro libero fallito apposta da Dri che si trasforma in una sanguinosa rimessa per i marchigiani. Con meno di 2 secondi sul cronometro, Raucci viene lasciato leggermente solo e si prende il tiro dalla media per andare ai supplementari: lo sbaglia, è sollievo La T Gema che esce vittoriosa da quest’odissea di partita.

IL TABELLINO

RISTOPRO JANUS BASKET FABRIANO – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 63-65 (21-16, 14-19, 9-10, 19-20)

RISTOPRO JANUS BASKET FABRIANO: Carta NE, Pierotti 13, Dri 18, Centanni 5, Gnecchi 6, Molinaro 10, Pisano 2, Scandiuzzi 2, Romagnoli NE, Da Rin NE, Raucci 7, Ottoni NE. Allenatore: Andrea Niccolai

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Chiarini 16, Burini 11, Acunzo 8, Di Pizzo 2, Gattel NE, Toscano 4, Savoldelli 7, D’Alessandro 9, Bedin 4, Passoni 4, Albelli NE, Cellerini NE. Allenatore: Marco Del Re

Direttori di gara: Marco Guarino e Marco Palazzo

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