La T Gema lotta ma il big match lo vince in volata Legnano

Seconda sconfitta di fila per La T Gema, sempre costretta a rincorrere la capolista. Nel finale i termali falliscono la tripla per l’overtime

La sfida prima contro seconda si è rivelata appassionante come da copione. Grandi giocatori, grandi canestri ed un finale all’ultimo sangue. Peccato che sia stato proprio l’ultimo tiro a condannare La T Tecnica Gema Montecatini alla seconda sconfitta in sette giorni. I ragazzi di coach Andreazza hanno pagato le partenze un po’ troppo rilassate nel primo e nel terzo quarto, ma d’altronde in uno scontro diretto come quello contro la Sae Scientifica Legnano non possono che essere i dettagli a segnare la linea tra successo ed insuccesso. Festeggiano i locali sulle ali del loro campione Cizauskas (21 punti per lui), mentre i termali tornano a casa con la testa ferma alle triple mancate da Fratto e Bargnesi (che non è riuscito a sparare dopo 22 ottimi punti), che sarebbero valse i supplementari.

PARTENZA FALSA E RIMONTA

Al duello rusticano della Soevis Arena La T Tecnica si presenta con una defezione dell’ultimo minuto che può rappresentare un discreto impedimento nella lotta sotto canestro: Strautmanis dichiara infatti forfait. Alla palla a due, insieme a Burini, Jackson, D’Alessandro ed Acunzo, c’è Vedovato. E’ proprio il lungo numero 2 a realizzare per primo ed il gioco si interrompe per il Teddy Bear Toss organizzato dalla società di casa. Alla ripresa Legnano passa a comandare le operazioni, aprendo la strada per la furia di Cizauskas. Il pericolo pubblico numero uno si conferma tale mettendo a segno 11 punti nei primi 4’, è con la sua tripla e fallo (seguita da un’altra tripla) che i biancorossi hanno il via libera per scappare via. Partenza clamorosa dei padroni di casa, anche Stepanovic e Riva realizzano dalla distanza mentre Scali ed Oboe firmano un inquietante -14. Sarà che dall’altra parte non sbagliano mai, però quando Montecatini attacca fa troppa più fatica rispetto a quando sono i nemici ad attaccare. Bargnesi rende meno amaro il primo periodo con la prima bomba termale, però (un po’ come la settimana scorsa) sembra che La T Gema non sia entrata in campo con lo stesso livello di concentrazione degli avversari. Un accenno di reazione arriva però prima dell’intervallo breve, con fisicità ed arguzia i termali si avvicinano sfruttando un parziale di 2-9. Risultato a fine primo quarto: 28-21.

Da una prima frazione piena di grandi giocate e ritmi alti, si passa inaspettatamente ad una seconda dove piovono errori su errori sotto canestro. Per diversi minuti Legnano e La T Gema creano poco o nulla, con il solo Acunzo a bersaglio per gli ospiti. Di certo però la squadra di coach Andreazza è ora più cattiva e chiusa nella propria area, arrivando a toccare pure il -5. Si risvegliano a metà periodo i maestri balistici della formazione lombarda, cioè Cizauskas e Stepanovic, mentre Jackson e D’Alessandro sono chiamati ad uno squillo ed eseguono alla perfezione. Il gioco ha perso di fluidità, la palla si muove di meno ed i contatti, fallosi o meno, aumentano. Condizioni che piacciono a Vedovato, nettamente il migliore in casa rossoblù e protagonista con una rubata di puro q.i. cestistico che regala in campo aperto il -3 firmato da Passoni. Partita riaperta, si direbbe che la lezione di Capo d’Orlando sia stata compresa. Legnano non si è spenta, però si è fatta leggermente sorprendere dalla rimonta ospite. Grande azione e gran movimento di Passoni, poi Jackson (dopo alcune scaramucce con Scali che costano il terzo fallo personale di serata) corre in campo semi-aperto e spara da 3: dal -14 di metà prima frazione, si è passati alla parità all’intervallo lungo. Risultato a fine secondo quarto: 41-41.

QUELL’ULTIMO TIRO…

Altro colpo di scena però alla ripartenza: ancora una volta l’uscita dagli spogliatoi è di marca Sae Scientifica. Ancora Cizauskas e Stepanovic a punire ripetutamente e severamente Montecatini con un 9-0 pesante, time-out obbligatorio ed immediato per i toscani. Il minuto di sospensione porta consiglio e ferma l’emorragia. Burini dall’angolo lancia la nuova riscossa, poi Bargnesi prende palla e ne mette 6 di fila. I guai persistono però sotto le plance, dove adesso i termali faticano a prevalere come in precedenza. Partita allucinante di Cizauskas, con le sue magie al tiro o palla in mano è il fattore più determinante sul punteggio fermo tra il +4 ed il +6 Legnano. Fratto e Burini provano a metterci una pezza con buona volontà, la lotta però è destinata a durare fino alla sirena conclusiva. Risultato a fine terzo quarto: 60-54.

Proprio Fratto apre l’ultima frazione dopo l’ennesimo assist illuminante di Cizauskas. Adesso però La T Tecnica deve tirare fuori qualcosa di diverso e di migliore se vuole prevalere, anche perché è Legnano che parrebbe in crescita in questo finale. Tripla sanguinosa di Sodero, poi la coppia Oboe – Stepanovic confezionano la spallata forse letale per le speranze rossoblù. La peggior notizia arriva dal tabellone dei falli, Vedovato ha infatti chiuso la sua serata dopo il quinto fallo a 6’ dal termine. In assenza di Strautmanis, gli ospiti restano senza un centro vero da poter impiegare ed in quella zona del parquet i Knights possono banchettare con Quinti. A 4’ dal termine la compagine di coach Paolo Piazza sale sul +14 e vede il traguardo vicino. La Soevis Arena non può però ancora celebrare il successo perché Burini in corsa e Bargnesi dall’angolo riaprono un piccolo spiraglio. Ancora l’ex-Livorno a bersaglio da 3 ma serve a poco, Oboe con 5 punti di fila difende il +8. Non riesce il terzo colpo dalla distanza di Bargnesi e così, agevolata dal 2/2 dalla lunetta di Fratto, La T Gema entra all’ultimo minuto con un -6 da recuperare. E’ un’impresa disperata, servirebbe un aiutino per realizzarla. Nella sorpresa generale Mastroianni rimette dal fondo nelle mani di Jackson, il quale non soffre la marcatura e con una bomba vincente dimezza il distacco. Cizauskas deve chiuderla ma Fratto non gli lascia scampo, dall’altra parte Jackson prima rischia di perderla e poi non riesce a tirare. Passaggio per Fratto, incredibilmente solo, che sbaglia il tiro del pareggio; rimbalzo per Burini ma Bargnesi scivola al momento della tripla che sarebbe valsa l’over-time: finisce dopo gli ultimi liberi di Mastroianni, è sconfitta in volata.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

SAE SCIENTIFICA LEGNANO KNIGHTS – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 78-74 (28-21, 13-20, 19-13, 18-20)

SAE SCIENTIFICA LEGNANO KNIGHTS: Calleri ne, De Capitani 0, Riva 2, Scali 7, Quinti 8, Oboe 11, Nebuloni ne, Cizauskas 21, Stepanovic 17, Sodero 6, Mastroianni 3, Veronese ne. Allenatore: Paolo Piazza

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 12, Burini 7, Acunzo 6, Benvenuti ne, Fratto 7, D’Alessandro 3, Bargnesi 22, Jackson 10, Passoni 7, Gulini ne. Allenatore: Marco Andreazza

Direttori di gara: Angelo Caforio, Marcello Manco e Arianna Del Gaudio

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