La T Gema, partenza perfetta. D’Alessandro: «Ambiente positivo ma c’è da lavorare»

Dopo tre gare la formazione termale è già nel gruppo di testa e vuole restarci il più a lungo possibile: «Il girone B è tosto, nessuno ti regala nulla»

Il primo duro ostacolo è ormai andato ed è stato superato con estrema facilità. Le prime tre giornate compresse in sei giorni potevano essere mal digerite da qualsiasi squadra, visti i rischi legati ad una condizione fisica approssimativa ed a schemi ancora da imparare bene. Invece questa settimana d’apertura della Serie B Nazionale 2024-25 è scivolata via liscia per La T Gema: mai un momento di difficoltà o di tentennamento, mai problemi nel gestire le qualità degli avversari.

Un ruolino di marcia grazie al quale La T Tecnica Gema si è già inserita nel gruppo delle prime, lassù dove in estate ci si augurava di mantenersi stabilmente. Savoldelli e compagni sono in cima alla classifica (dopo una notte da capolista solitaria) da imbattuti insieme a quattro coinquilini: i cugini Herons, la corazzata Roseto, l’immancabile Pielle Livorno e la sorpresa (ma fino ad un certo punto) Salerno. Riconoscimenti importanti ed immediati, però è ancora presto per poter dare un primo chiaro giudizio sulla formazione di coach Marco Del Re: troppo poco basket giocato a livello ufficiale per poter avere un’idea certa.

In ogni caso la rotta è da subito quella giusta e non solo dal punto di vista dei risultati. Come ci ha spiegato ai nostri microfoni Lorenzo D’Alessandro, la condizione fisica e mentale è buona e l’affiatamento di gruppo sta crescendo giorno dopo giorno. «Ci siamo preparati bene nel precampionato, queste prime partite lo hanno confermato. Teniamo bene il campo e iniziamo a conoscerci sempre meglio, stiamo aumentando di passo verso quelli che sono i ritmi che il campionato richiede e, con le vittorie, stiamo aumentando anche di fiducia. In questo momento c’è un ambiente molto positivo però chiaramente dobbiamo ancora lavorare. Il fatto di avere giocatori esperti ci aiuta a prevenire eventuali passaggi a vuoto. È grazie al vissuto che si possono approcciare le partite bene anche quando non si è preparati. Con l’ottima conoscenza dei giocatori e del campionato che abbiamo tra tutti siamo riusciti per ora a nascondere i nostri limiti e mostrare il lato migliore di noi stessi».

DOVE MIGLIORARE?

L’analisi dell’ex-Vigevano è impeccabile ma in questo momento, a maggior ragione dopo l’89-72 di Cassino, non sembra esserci un fondamentale in cui La T Gema non stia eccellendo. Difesa (ad ora la migliore per minor quantità di punti subiti), attacco, rimbalzi, scelte di tiro ed atteggiamento. Gli unici dettagli da limare potrebbero essere il ritmo di gioco forse troppo altalenante e qualche palla persa di troppo, come detto però si tratta di dettagli minimi.

Sabato è andato bene anche il tiro da 3, che era mancato fino a questo momento. Certo, si può dire che il buon 12 su 32 dall’arco è un dato un po’ falsato dal fatto di aver avuto Chiarini in una di quelle sue giornate da fenomeno. A proposito: probabilmente in LNP si saranno un po’ stancati di dargli premi su premi (subito “Pistolero” come miglior marcatore di giornata per l’Mvp in carica) ma “El Jefecito” è arrivato a Montecatini per fare quel tipo di differenza che serve per raggiungere gli obiettivi prefissati. I 31 punti non devono quindi sorprendere, bensì devono destare ammirazione.

A questo punto sorge però spontanea una domanda: se il roster non è ancora vicino al top del potenziale, come ha spesso ripetuto coach Marco del Re, dov’è che si può migliorare? «Sicuramente sulla connessione tra di noi – risponde D’Alessandro – e sulla fluidità del gioco interno tra esterni e lunghi, che è un’arma da sfruttare maggiormente. Siamo anche una squadra con caratteristiche diverse e giocatori intercambiabili, per questo penso che il salto di qualità lo faremo quando inizieremo a capire come comportarci in situazioni tattiche atipiche dove, con tutte le differenti formazioni che possiamo schierare, possiamo sorprendere gli avversari».

UN GIRONE SEMPRE PIÙ DIFFICILE

Per onor di cronaca bisogna pure dire che, analizzando il calendario, finora non c’è stato un test pesante contro un roster di pari livello. San Severo e Cassino si giocheranno molto probabilmente la salvezza e non è detto che riusciranno ad ottenerla, Chiusi era un cliente più ostico ma è stato neutralizzato brillantemente. In ogni caso il fatto che avversari più forti debbano ancora arrivare a scontrarsi contro La T Gema non significa certo che tutto ciò che è stato fatto sia nullo, anzi: ormai lo hanno capito tutti quanto questo girone B sia complicato.

Lo stesso D’Alessandro, uno che la Serie B l’ha vinta due volte, sa che in questo torneo non ci deve mai essere un momento di tregua e che, non appena cala lo spirito agonistico, è la fine. «Quasi tutte le società hanno giocatori importanti e la presenza di uno straniero per club, ovvero un elemento che di norma ha quel qualcosina in più nelle mani, crea imprevedibilità. Nessuno ti regala nulla, perciò un gruppo deve essere bravo a creare la solidità mentale che ti porta ad approcciare nel modo giusto ogni sfida. Il girone è duro, stare nel gruppo di testa o almeno nelle prime otto è tosta. Io però non sottovaluto le squadre che hanno già lasciato punti per strada, devono da subito recuperare e quindi giocheranno più incattivite delle altre».

In questo senso le parole del numero 11 non sono casuali. La prossima squadra a fare visita al PalaCarrara sarà infatti Chieti, formazione che arriva proprio dalla prima sconfitta dell’anno, per giunta in casa propria. Sfida insidiosa da non sbagliare, in attesa dell’infrasettimanale contro Ruvo di Puglia che potrebbe essere il primo vero spartiacque: anche qui abbiamo una squadra che ha avuto un brutto avvio di campionato, essa però ha più interpreti d’alta classifica rispetto a Chieti. Chissà se per allora cominceremo a conoscere meglio la reale natura de La T Gema.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Prima: con un primo tempo stellare l’Atletico Spedalino supera il Cqs Tempio

Gli arancioblu segnano tre reti in 20' e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e...

Ex Pistoia, Cantù ha esonerato coach Nicola Brienza

Con i lombardi, il tecnico canturino aveva ottenuto la seconda promozione in A2 dopo quella con i biancorossi....

Pistoia, con Verona un amaro refrain: a Cremona per rialzarsi

I biancorossi crollano ancora alle prime difficoltà, per Sacripanti la striscia nera è da record. Il turno infrasettimanale...

La T Gema Nico Basket vince ancora: battuta la Pielle al PalaPertini

Secondo successo consecutivo per le rosanero, completamente ritrovate nel nuovo anno. Il girone di ritorno inizia col piede...