La T Gema, pericolo Capo d’Orlando. Coach Andreazza: «Dovremo essere solidi»

La T Tecnica arriva da sette vittorie di fila, i siciliani da cinque: può succedere di tutto al PalaCarrara di Pistoia

Gli ultimi due match contro squadre di bassa classifica hanno alleggerito la mente ma non lo spirito, che è sempre quello da combattimento. C’è sempre bisogno di grinta e di atteggiamenti da spogliatoio maturo e vincente, perché poi può capitare che in mezzo ad una striscia di sette vittorie consecutive capiti quel giorno nel quale si debba arrivare al dunque. La serata in cui deve essere dimostrato, una volta di più, chi è il top team e chi pur giocando bene può solo guardare dal basso verso l’alto.

La T Tecnica Gema Montecatini affronterà domenica 23 novembre davanti ai propri tifosi la pericolosissima Infodrive Capo d’Orlando, in quello che sarà uno degli incontri più caldi della tredicesima giornata di Serie B Nazionale. La curiosità per vedere queste due super potenze scontrarsi è così tanta che la Lnp manderà in onda la diretta della partita sul canale Twitch di Italbasket oltre che come di consueto su Lnp Pass (via alle ostilità alle ore 18).

CI SARA’ DA SOFFRIRE

Il primato, così tanto faticosamente guadagnato, è a rischio. La T Tecnica deve fare quadrato e mettere in atto tutti gli insegnamenti, in termini di organizzazione sul parquet e freddezza nei momenti decisivi, imparati nell’ultimo splendido mese. Infatti la lista delle formazioni che i siciliani hanno fatto a pezzi nell’ultimo mese mette in chiaro nella testa dei supporters locali che l’assegnazione dei due punti in palio sarà un terno al lotto. In un crescendo rossiniano l’Orlandina Basket ha avuto la meglio di Agrigento (prima della rivoluzione di mercato), Lumezzane, Bakery Piacenza, Omegna e Treviglio. Diventare un pezzo pregiato in questa collezione di scalpi è un rischio che La T Gema non può correre, sempre che basti il recente alto rendimento per neutralizzare i biancoazzurri. In questo momento ci sono tante certezze come singoli, da Burini e Bargnesi passando per Acunzo e Vedovato per non parlare di Jackson; l’impressione però è che i termali stanno traendo l’energia necessaria ad abbattere la concorrenza dalla difesa, il fattore venuto a mancare nell’inizio di campionato.

Una teoria che trova qualche fondamento nelle parole prepartita di coach Andreazza, il quale afferma apertamente che per spuntarla non basterà il talento di questa squadra forte ed in forma. Sarà una domenica nella quale stringere i denti e pregare, magari approfittando dell’ottima condizione fisica di gruppo: «Ci stiamo preparando al meglio in questi giorni con umiltà e consapevolezza, sapendo che troveremo un’altra squadra in altra fiducia la loro vittoria a Treviglio dominando per tre quarti. E’ il segnale tangibile di una formazione ben allenata e che sa giocare con lucidità nei momenti chiave. La guida tecnica di coach Bolignano ha dato continuità al gruppo, composto da un mix di esperienza e talento e che dispone di una grande capacità di fare canestri difficili in molti modi. Dovremo essere bravi a vincere tanti scontri individuali, a essere solidi per reagire ai loro canestri di talento perché ci saranno».

CONTENDER CREDIBILE

Al PalaCarrara di Pistoia si ritrovano due piazze storiche. Sarà la prima volta dopo tantissimo tempo che si manifesta una sfida tra Montecatini e Capo d’Orlando, per la precisione dal campionato di Legadue 2004-05 e fu vittoria sia all’andata che al ritorno per i siciliani, che a fine stagione volarono in massima divisione. Ne è passata di acqua sotto i ponti, con la pallacanestro termale che ha toccato il punto più basso quasi in contemporanea con l’epoca di massimo splendore degli ospiti; poi la storia recente di fallimenti e rinascite per entrambe le ha riportate sullo stesso piano e adesso sono di nuovo insieme, questa volta però l’obiettivo è salire in cadetteria. L’Infodrive è una contender credibile per i playoff per merito del lavoro di due anni e mezzo sotto la guida di coach Domenico Bolignano. E’ con lui che i biancoazzurri hanno salutato l’abisso della B Interregionale ed è con lui che, andando contro le aspettative, sono arrivati i playoff diretti nella scorsa annata.

E’ una formazione che ha puntato sulla continuità anche per quanto riguarda i giocatori, avendone ben quattro in roster che hanno vinto il campionato di due anni fa al livello inferiore. Uno di questi è Simas Jasaitis, che non è un omonimo dell’ex-giocatore di Eurolega e della nazionale lituana: è proprio lui, ha scelto la splendida location della Sicilia per vivere alla veneranda età di 43 anni le fasi finali della sua carriera. Jasaitis è ancora uno che può decidere le partite e lo stesso si può dire di Marco Contento, altro elemento esperto e che faceva parte di quella maledetta Mestre che tanto fece male pochi mesi fa ai colori rossoblù. In cabina di regia il nemico pubblico numero uno Gianmarco Bertetti (15.8 punti e 4.2 assist a partita, è sceso dall’A2 per fare questo tipo di numeri), mentre a completare il probabile ‘starting five’ sono l’attaccante puro Franco Gaetano (14.6 punti a partita) e l’ala/centro Luca Antonietti (a Treviglio sette giorni fa l’ha vinta lui all’overtime con 19 preziosissimi punti).

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