La top 11 di Promozione: numeri super per Martini, che scoperte Mallardo e Cappellini

Ecco la miglior squadra di questa stagione: dietro premiato Porciani, in mezzo c’è il sempreverde Vitiello, positivi pure Biagioni e Maiorana

Il campionato è ormai alle spalle, e gli occhi di qualsiasi appassionato sono già lucidi al sol pensiero di dover aspettare tutta un’estate per tornare in campo. Prima di salutare definitivamente la Promozione 2023/2024, però, ci sembra doveroso premiare – almeno virtualmente – quei giocatori che più di tutti hanno lasciato il segno. Ecco che allora abbiamo deciso di assemblare una formazione contenente i migliori undici della stagione tra i giocatori che hanno militato nelle compagini pistoiesi. Il modulo di riferimento sarà un 3-4-3 molto offensivo, che qualora fosse effettivamente schierato ci farebbe divertire e non poco.

PORTIERE: GRASSO

Arrivato a Monsummano in estate dopo la lunga e vittoriosa parentesi al Ponte Buggianese, Jacopo Grasso si è fin da subito guadagnato la fiducia dei compagni, sfoggiando parate incredibili e salvataggi miracolosi. Con 31 gol subiti, il classe 1999 ha aiutato gli amaranto ad erigere quella muraglia che, in particolar modo nel girone d’andata, era divenuta praticamente invalicabile. Soprattutto durante i primi mesi di stagione, infatti, uno dei punti di forza della squadra di Matteoni è stata proprio l’arcigna difesa e l’impermeabilità del proprio numero uno, sempre attentissimo. Avere un portiere di tale caratura, ovviamente, ha permesso di dormire sonni tranquilli agli altri giocatori.

DIFENSORE CENTRALE: PORCIANI

Anche la retroguardia della Larcianese non è stata affatto male, con due reti subite in meno rispetto al Monsummano. Fra tutti i difensori viola, il migliore è stato Thomas Porciani, giunto nella piena maturità calcistica e bravo a ritagliarsi un ruolo primario all’interno della squadra. Il classe 2000, tra l’altro, in questa stagione ha tagliato il traguardo delle cento presenze col club del presidente Dami, entrando di fatto nella storia della società. L’attaccamento, lo spirito di sacrificio e i tanti kilometri percorsi durante ogni partita rendono Porciani un valore aggiunto per qualsiasi allenatore, a maggior ragione per Cerasa che, in linea con lo spirito propositivo che lo contraddistingue, ha potuto sfruttare anche le sue caratteristiche offensive. Lui, che può ricoprire più ruoli dietro, in questa top 11 viene schierato come braccetto di destra nella linea a tre.

DIFENSORE CENTRALE: AGNORELLI

Il Monsummano, non dimentichiamocelo, era una neopromossa, ciò significa che, mai come in stagioni del genere, a fare la differenza sarebbero dovuti essere gli uomini di maggior esperienza. Iury Agnorelli (che ha indossato svariate volte anche la fascia da capitano), sicuramente, è uno di questi. Il pretoriano amaranto, che aveva già giocato in Promozione con gli Amici Miei agli ordini di Matteoni, si è riconfermato come uno dei fedelissimi del tecnico pistoiese, non facendolo mai dubitare della propria affidabilità. Tenace negli interventi, famelico negli anticipi, preciso in fase d’impostazione: tutte caratteristiche che candidano il centrale classe 1992 ad un posto da titolare in questa top 11. Uno col suo carisma e la sua leadership, in una formazione del genere, servirebbe anche per mantenere alto il livello d’attenzione per tutti i novanta minuti, gridando a destra e a sinistra per incitare i compagni.

DIFENSORE CENTRALE: CAPPELLINI

Chiude il pacchetto arretrato Filippo Cappellini, una delle sorprese del Casalguidi. Per il giovane difensore, questa stagione è stata quella dello svezzamento, avvenuto però senza intoppi e senza ripercussioni negative. Sia da centrale nella linea a quattro che da “braccetto” nei tre dietro, infatti, Cappellini è sempre riuscito a mettere in mostra le proprie qualità, portando Benesperi a non rinunciarvici quasi mai. La costanza di rendimento mantenuta dal classe 2003 ha fatto la differenza, riuscendo a farlo imporre come uno dei giovani più promettenti del pistoiese. Il lavoro che su di lui ha fatto il tecnico ex Pistoiese Juniores, poi, ha ulteriormente favorito il percorso di crescita di Cappellini, che ha potuto giovare delle istruzioni tecnico-tattiche di un mister che ha un particolare feeling coi più giovani.

ESTERNO DESTRO: CECCARELLI

Ormai considerabile come una bandiera gialloblù, Alessandro Ceccarelli quest’anno ha dimostrato non soltanto di riuscire ad alzare il livello delle proprie prestazioni, ma anche di sapersi caricare la squadra sulle spalle nei momenti più delicati. Da esterno in un centrocampo a quattro o da laterale in qualità di quinto, il classe 1994 ha sempre ripagato Benesperi con prove solide. Fisico, veloce, col fiuto per l’inserimento e attento in fase di non possesso: chi non vorrebbe un giocatore del genere? Chiedere agli allenatori delle squadre avversarie, che Ceccarelli ha perennemente fatto dannare durante il campionato. Oltre a questo, non scordiamoci l’elevata intelligenza tattica di cui dispone il veterano casalguidino, una sorta di palleggiatore aggiunto che, anche durante le fasi di gioco più compassate, riesce a dare il proprio apporto. 

CENTROCAMPISTA CENTRALE: VITIELLO

Come detto per Agnorelli, in una stagione come questa, a Monsummano avrebbero dovuto fare la differenza i veterani. E Leandro Vitiello l’ha fatta. Tralasciando (ma non dimenticando) la gloriosa carriera fra i professionisti, il centrocampista trentottenne accettó tre anni fa di misurarsi con la Promozione, “scendendo” di categoria. Da lì, vittoria del campionato col Ponte Buggianese, conquista della Coppa Italia con la Lampo Meridien e salvezza abbondantemente meritata con la casacca amaranto. Se la banda di Matteoni avesse raggiunto i playoff, l’impresa sarebbe stata assimilabile ad un trofeo, rendendo ancora più mistico l’ultimo triennio del classe ‘85. Al netto di questo, però, rimane evidente l’impatto che Vitiello ha nelle squadre in cui gioca, aspetto che di certo non può passare inosservato.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: MARTINI

Di gran lunga il miglior giocatore del Casalguidi, un’autentica forza della natura che ha gioca a centrocampo collezionando numeri da attaccante. Sono infatti state ben otto le reti messe a segno da Matteo Martini, tutte pesantissime. Da quella della prima giornata, decisiva per la rimonta ai danni del Pietrasanta, all’ultima contro il Luco, fondamentale per consegnare ai canarini il matematico accesso ai playoff. Entrambe all’ultimo respiro, entrambe dall’enorme valore, aprendo e chiudendo un’annata da incorniciare. Anche Martini, come quasi tutti i giocatori gialloblù, ha visto lievitare il proprio valore, vivendo un costante miglioramento di domenica in domenica. Oltre ad essere un leader tecnico, poi, il classe ‘98 è anche un trascinatore, essendo uno dei “veterani” all’interno della famiglia casalguidina.

ESTERNO SINISTRO: ALESSANDRO BONFANTI

Lui e suo fratello Andrea sono arrivati a Casalguidi in estate, cercando di rilanciarsi dopo l’opaca stagione vissuta a Quarrata. La missione, per entrambi, è stata completata con successo. Più Alessandro di Andrea, però, si merita un posto fra i titolari, vista la continuità di rendimento e l’upgrade personale fatto durante questo campionato. Da esterno in un centrocampo a quattro o a cinque, il classe ‘96 è divenuto presto imprescindibile nello scacchiere tattico gialloblù, segnando tre reti e garantendo sempre prestazioni di alto livello. Se per adesso il potenziale di Alessandro non si era ancora del tutto visto, grazie a Benesperi è lievitato, rendendo il centrocampista completo e affidabilissimo, capace anche di sfruttare la propria propensione offensiva per far male alle difese avversarie. 

La top di Promozione considerando i giocatori delle squadre pistoiesi

ALA DESTRA: MAIORANA

La Lampo Meridien non ha fatto una bella annata, e questo è sotto gli occhi di tutti, ma nonostante il rendimento al ribasso dei bianconeri c’è comunque stato un giocatore meritevole di finire in questa top. Stiamo parlando di Luca Maiorana, capocannoniere della rosa con 11 gol segnati, un terzo di quelli totali messi a segno dalla squadra. L’attaccante ex Ponte Buggianese non è certo una sorpresa, avendoci abituato ogni stagione a segnare decine di reti, ma è quando tutt’intorno le cose vanno male che si vede ancor di più il talento del singolo. Ed è esattamente ciò che è accaduto col classe ‘93, spesso uno dei più positivi in campo anche in caso di sconfitta. Le reti, poi, si sono rivelate quasi tutte decisive, anche se non sufficienti per portare la formazione di Montagnolo prima e Magrini poi ai playoff.

ATTACCANTE: MALLARDO

Ultimo giocatore del Casalguidi presente in questa formazione, Niccolò Mallardo si merita il posto non soltanto per i gol segnati – nove – ma anche per le qualità tecniche messe in mostra. Oltre alle reti, infatti, ciò che ha maggiormente colpito del bomber gialloblù sono stati i pezzi di bravura che ha dimostrato di possedere nel proprio repertorio. Dribbling, colpi di tacco, acrobazie…il tutto unito ad un ottimo fiuto del gol e a tanto lavoro sporco. Un attaccante completo insomma, proprio quello di cui Benesperi aveva bisogno per far girare al meglio il proprio ingranaggio. Al primo vero anno in cui al classe 2002 è stata data fiducia, infatti, è arrivata la risposta sperata, con un campionato sontuoso che sicuramente avrà fatto drizzare le antenne anche a coloro che, in estate, non erano a conoscenza del potenziale di Mallardo.

ALA SINISTRA: BIAGIONI

Nonostante i problemi che la Larcianese ha avuto per quel che riguarda la precisione sotto porta, finire la stagione con tredici gol messi a segno non può che valere a Lorenzo Biagioni il posto in questa formazione. L’ex Lampo, arrivato all’ombra del “Cei” in estate, si è trovato a dialogare con compagni forti e ben sposabili con le proprie caratteristiche tecnico-tattiche: ne è fuoriuscito un connubio perfetto, capace per l’appunto di esaltare gli attributi dell’attaccante pistoiese. Estremamente mobile sul fronte offensivo, Biagioni ha dimostrato ancora una volta di saper fare la differenza in Promozione, laureandosi capocannoniere della sua squadra e quinto nella classifica generale del campionato. Il fatto che, tra l’altro, la posizione di partenza del classe ‘94 sia sull’esterno, rende ancor meglio l’idea delle sue proprietà balistiche.

ALLENATORE: BENESPERI

Pochi dubbi su chi sia stato il trainer migliore del campionato di Promozione per quanto concerne il calcio nostrano. Marco Benesperi, arrivato a Casalguidi in estate col compito di portare il club verso una salvezza il più tranquilla possibile, è andato, attraverso il suo lavoro, oltre ogni più rosea aspettativa. I playoff sono un qualcosa che, da quelle parti, vale come un trofeo. Impossibile non citare anche il modo con cui questo traguardo è arrivato, e cioè tramite un gioco spumeggiante, moderno ed offensivo, che ha fatto divertire gli appassionati dalla prima all’ultima partita. Dopo l’esonero a Larciano e l’anno (ottimo) con i più giovani alla Pistoiese Juniores, il ritorno di Benesperi tra “i grandi” ha testimoniato come probabilmente in molti si fossero precedentemente sbagliati sul suo conto. La rivincita è stata servita, il ruolo di “allenatore dell’anno” – almeno per noi – pure.  

PANCHINA

Come tutte le vere squadre, oltre agli undici titolarissimi ci sono anche le riserve, in questo caso rappresentate da quei giocatori che hanno fatto molto bene ma non abbastanza per scalzare coloro che sono finiti in top. Benesperi, qualora volesse apportare un cambio a partita in corso, girandosi in panchina troverebbe: Venturini (Larcianese), Citti (Monsummano), Perillo (Monsummano), Massaro (Lampo Meridien), Andrea Bonfanti (Casalguidi), Sarti (Larcianese), Moncini (Monsummano), Paccagnini (Casalguidi) e Ndiaye (Larcianese).

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