La Lampo cade all’esordio col Lammari sbagliando un rigore e colpendo cinque legni: «Difficile rimproverare qualcosa ai ragazzi» dice Sarti
Al peggio non c’è mai fine. È probabilmente questa la frase che riassume al meglio Lampo-Lammari. Il risultato di 1-2 a favore degli ospiti è un punteggio bugiardo, maturato in seguito a un rigore fallito da Ponziani e a ben cinque legni colpiti dai biancoazzurri. La formazione di casa ha giocato un buon calcio, pagando carissime due disattenzioni difensive e peccando di incisività negli ultimi 16 metri. Il tecnico Gianluigi Sarti vede comunque il bicchiere mezzo pieno: «Sinceramente è difficile commentare la prova di oggi. Abbiamo fatto la nostra gara e siamo stati puniti oltre i nostri demeriti. I ragazzi hanno mostrato buone cose, giocando un bel calcio e da queste basi dobbiamo ripartire».
Umore totalmente opposto invece in casa Lammari. La compagine gialloazzurra ha portato a casa tre punti pesantissimi ed inaspettati, in casa di una delle migliori formazioni del campionato. Ottima soprattutto la fase difensiva, che ha respinto con ogni mezzo possibile gli assedi della Lampo, specialmente nella ripresa. Al settimo cielo l’allenatore Donatello Minichilli, ex tecnico proprio della Lampo: «Sono contentissimo del risultato, abbiamo portato via tre punti da un campo difficilissimo. Dobbiamo ancora migliorare in alcuni frangenti, talvolta ci siamo abbassati troppo concedendo a loro l’iniziativa. Oggi però voglio solo festeggiare».


