Lampo-Larcianese 1-1, Sarti: «Dobbiamo proseguire su questa strada»

Un tempo e un punto a testa, ai “Giardinetti” un derby spettacolare. Benesperi: «Bella partita ma manca cattiveria»

Lo avevamo definito come un derby diverso da tutti gli altri, come il derby della storia. Una sfida fra due società da sempre contrapposte ma che allo stesso tempo, come ci ha confermato lo stesso presidente Giannoni, sono legate da un profondo legame di amicizia. Un match che fa accorrere una tale moltitudine di tifosi che sembra essere una finale di Champions e non una partita di Promozione. Lampo-Larcianese non ha certo tradito le aspettative regalandoci un pirotecnico pareggio che regala un punto a testa ad entrambe le formazioni. E un po’ come il vento, fortissimo ai “Giardinetti”, la partita è andata in due diverse direzioni nel primo e nel secondo tempo, ha vissuto di folate e conferito al match una suggestiva atmosfera poetica degna di questa sfida.

LA PARTITA

Proprio a causa dell’intenso vento, i primi minuti servono agli allenatori per trovare un piano gara adatto, e alle due formazioni per organizzarsi al meglio in campo. Come detto però, la partita ha avuto due diversi volti, una prima frazione totalmente a tinte biancazzurre, e una seconda dominata dai ragazzi di Benesperi. Sicuramente i grandiosi primi quarantacinque minuti della Lampo sono aiutati da una perdita particolarmente grave per gli ospiti. Al 16′ Guarisa è infatti costretto a dare forfait a causa di un dolore avvertito al flessore. Al suo posto entra il numero 18 Lorenzo Magini, con ben altre caratteristiche rispetto alla punta viola. Il cambio obbligato disorienta la Larcianese, che nel tentativo di ritrovare la quadratura inizia lentamente ad abbassarsi, regalando campo e occasioni ai biancazzurri. La prima arriva al 32′ minuto. Il pallone viene crossato in area di rigore, a raccoglierlo arriva Lunardi, che spalle alla porta decidete saggiamente di appoggiarlo al limite dell’area di rigore per uno smarcato Trouche. Il numero 8 lascia partite una frustata di destro che sfiora il palo alla sinistra del portiere andando vicinissimo al vantaggio. Al 34′ i “Giardinetti” rischiano seriamente di venir giù. La palla viene ceduta al numero 10 della Lampo, il giovane Sabatini, che alza la testa, non trova compagni liberi, e allora pensa bene di andare da solo a puntare la difesa avversaria. Con la classica incoscienza frutto del genio riesce a saltare prima uno, poi due, poi tre avversari…si infila in area di rigore e prova l’eurogoal calciando con un delicatissimo esterno destro, che clamorosamente colpisce in pieno la parte interna del palo. La sfera, dopo l’impatto col legno, attraversa tutta l’area di rigore senza trovare alcuna ribattuta, finendo con lo spegnersi in out.

Il goal che sblocca l’incontro arriva a 10 minuti dalla fine della prima frazione. Siamo al 35′ e il numero 11 Ponziani si invola verso la porta difesa da Carapezza. Sfruttando una grave disattenzione difensiva, l’attaccante biancazzurro si presenta a tu per tu con l’estremo difensore, prova a saltarlo spostandosi il pallone sul sinistro ma proprio sul più bello viene steso dal numero 1 viola. Rigore sacrosanto e cartellino giallo per Carapezza. Dagli 11 metri si presenta Salerno, che incrocia gonfiando la rete e sbloccando così il risultato. Passano solo 3 minuti e la Larcianese sbanda ancora. Da calcio d’angolo la palla viene crossata in mezzo, non essendoci nessuno a correggerla in porta arriva sul secondo palo, dove l’arpiona Fontanelli. Il numero 5 però mostra che la freddezza sotto porta non è sicuramente la sua miglior dote, e così, praticamente sulla linea di porta, non trova il giusto impatto col pallone fallendo questa clamorosa chance. Poco prima di rientrare negli spogliatoi arriva anche il secondo palo per gli uomini di Sarti. Questa volta a colpirlo è Ponziani, che sugli sviluppi di calcio d’angolo sceglie bene il tempo e impatta il pallone indirizzandolo in porta. A salvare Carapezza ci pensa appunto il legno. Si conclude così un primo tempo dominato in lungo e in largo dai lamporecchiani, passati in vantaggio e vicinissimi in due occasioni al raddoppio.

Il secondo tempo però regala tutt’altro spartito. Benesperi suona la carica negli spogliatoi, e i suoi ragazzi rientrano in campo più decisi che mai ad agguantare il pareggio. Si rivelerà decisiva la mossa di inserire il numero 20 Carnevale, da cui in poi un costante pericolo per la difesa avversaria, al posto di Carli. Al 24′ arriva la prima grande chance per i viola. Proprio il neo-entrato Carnevale recupera di forza il pallone all’altezza della trequarti avversaria, alle porte dell’area di rigore decide di servire l’isolatissimo Bourezza. Il numero 9, famoso per il suo killer instinct, non tiene fede alla nomea e, pur trovando una buona coordinazione, colpisce male sparando alto da posizione molto invitante. 4 minuti più tardi arriva il goal dell’1-1, che rimette in parità il match. Il neo-entrato Cerri sceglie il peggior modo per iscriversi alla partita: regalare il pallone agli avversari. Sugli sviluppi di calcio d’angolo prova goffamente un colpo di tacco che accomoda docilmente il pallone per Bastogi. Il numero 10 non ci pensa due volte e ne approfitta facendo partire uno di quei tiri che non ammettono repliche. La palla si alza perfettamente, e forse aiutata anche dal forte vento, si insacca sotto l’incrocio. L’esultanza polemica di Bastogi, con il dito sulla bocca zittire i tifosi di casa, riassume perfettamente il significato intrinseco del match.

Al 31′ arriva un’ altra importante palla goal per i larcianesi. Dopo un contrasto, la palla sguscia a mezz’altezza al limite dell’area piccola, su di essa si avventa il numero 18 Magini L., che coordinandosi perfettamente riesce a trovare una fantastica semirovesciata. Il bellissimo gesto tecnico trova una risposta di uguale valore, il classe ’02 Lavorini si allunga e sventa il pericolo. La Larcianese appare in completo dominio, ma al 35′ ci pensa Cerri a far tremare i viola. Anche in questo caso il pallone non arriva rasoterra, ma si alza favorendo una battuta al volo. È quello che fa la punta della Lampo, che colpisce perfettamente la sfera facendo uscire uno splendido diagonale che sembra destinato ad entrare in porta. Niente affatto, per la terza volta nel match i biancazzurri si fermano al palo, altro legno e altra grande occasione per gli uomini di Sarti. Dopo questo sussulto però, i viola ritornano ad attaccare e a fare la partita. Negli ultimi 5 minuti la Larcianese si riversa nell’area di rigore dei padroni di casa, impensierendoli per due volte. Da primo, al 41′, con Carnevale, che stoppa di destro, finta e rientra sul sinistro, e lascia partire una conclusione potentissima che trova il miracoloso intervento del muro difensivo biancazzurro. Proprio al 45′ è invece la volta di Massaro, che corregge di testa la sponda di Bastogi andando a centimetri dal 2-1. Nonostante i brividi finali, la partita termina in parità, un tempo e un punto a testa dunque.

LE PAROLE DEGLI ALLENATORI

«Abbiamo fatto un primo tempo in cui potevamo segnare il secondo goal, nel secondo invece potevamo subirlo -inizia Gianluigi Sarti, mister della Lampo– il forte vento ha sicuramente condizionato lo svolgersi dell’incontro, avere il vento a favore oggi significava avere un gran bel vantaggio. È stata comunque una bella partita, i tifosi allo stadio si sono sicuramente divertiti, dato che effettivamente abbiamo giocato un tempo a testa il risultato di 1-1 è quello più giusto». Vista la situazione di emergenza, l’allenatore biancazzurro può vedere il bicchiere mezzo pieno ed uscire contento: «Non dobbiamo dimenticarci che noi abbiamo moltissime assenze, giocare in queste condizioni non è mai facile, la squadra oggi ha sopperito bene e fatto una grande partita. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché gli ho visti lottare con spirito di abnegazione fino alla fine, il punto che otteniamo oggi dà fiducia a tutto l’ambiente, dobbiamo proseguire su questa strada».

L’analisi dell’amico Sarti è condivisa anche dal mister della Larcianese, Marco Benesperi: «Diciamo che oggi poteva arrivare di tutto, potevamo perderla, poteva vincerla e potevamo pareggiarla. Alla fine penso che quest’ultimo sia effettivamente il risultato che meglio rispecchia l’andamento della gara. È stato un derby molto intenso con occasioni da una parte e dall’altra, è stata una bella partita e questo è l’importante». Indubbiamente ai viola manca ancora qualcosa per poter puntare alle primissime posizioni, l’allenatore ricerca nella poca cattiveria la motivazione: «Ci manca sempre quel pizzico di malizia in più per portare a casa le partite. Anche oggi nel secondo tempo abbiamo avuto l’occasione per uscire dal campo con una vittoria, ma siamo stati poco lucidi sotto porta. Nel primo tempo devo dare ai ragazzi l’attenuante del vento, era veramente complicato uscire dalla nostra metà campo con il vento contrario. Certo è che alla quarta giornata di campionato per quanto abbiamo prodotto, abbiamo raccolto troppo poco, anche in termini realizzativi. La cosa importante è metterci tutta la buona volontà per uscire da questi momenti un po’ complessi, i ragazzi anche finita la partita erano dispiaciuti per non aver portato a casa i tre punti, è questo lo spirito giusto da cui ripartire».

IL TABELLINO DI LAMPO-LARCIANESE

LAMPO: Lavorini, Lazzari, Monti (Mangoni dal 32′ st), Salerno, Fontanelli, Zoppi, Lunardi, Trouche, Nalli (Cerri dall’11’ st), Sabatini, Ponziani (Mazzanti dal 20′ st). A disposizione: Stiavelli, Tredici, Mangoni, Mazzanti, Cerri.

Allenatore: Sarti

LARCIANESE: Carapezza, Volpi, Magini G., Varriale, Pinto, Porciani, Carli (Carnevale dal 45′ pt), Massaro, Bourezza, Bastogi, Guarisa (Magini L. dal 16’ pt). A disposizione: Casalini, Tani, Bucciantini, Taddei, Gianchecchi, Mehdiu, Fagni, Carnevale.

Allenatore: Benesperi 

RETI: Salerno (rig) al 36’ pt, Bastogi al 28′ st

NOTE: Carapezza ammonito al 36’ pt, Trouche ammonito al 43’ pt, Massaro ammonito al 47’ pt, Monti ammonito al 25′ st. 2 min e 5 min di recupero

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