Lampo Meridien-Larcianese è alle porte: Benedetti e Biagioni raccontano il derby

Aglianese-Pistoiese? No, il derby è ai “Giardinetti” di Lamporecchio: Benedetti e Biagioni presentano Lampo Meridien-Larcianese

Nella settimana che porta al derby fra Aglianese e Pistoiese ce n’è un altro, due categorie più in basso, che però stimola ugualmente gli appassionati. Domenica pomeriggio, infatti, oltre a quella del “Bellucci”, andrà in scena un’altra stracittadina, in programma ai “Giardinetti” di Lamporecchio. Si tratta del big match di Promozione fra Lampo Meridien e Larcianese, due società diversissime per cultura e storia ma che mai come adesso condividono in particolare una cosa: la voglia di recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Entrambe hanno aperto il proprio percorso con una vittoria, firmata da Benedetti – sponda nerazzurra -, e da Biagioni – sponda viola -. Chi meglio di loro, i due pistoleri a disposizione rispettivamente di Montagnolo e Cerasa, per presentarci questa super sfida?

BENEDETTI SUONA LA CARICA

Riccardo, dopo le prime partite come ti sembra il livello generale del campionato?

«Molto alto. Ci sono tante formazioni che possono ambire alla vittoria finale – apre Benedetti -, anche le meno quotate sulla carta potrebbero rivelarsi avversarie insidiose. Dopo aver affrontato Casalguidi e Settimello queste mie sensazioni sono state solo che confermate, entrambe ci hanno fatto sudare non rendendoci la vita facile. Per quanto riguarda la “mia” Lampo Meridien le partenze sono state tante, ma chi è rimasto lo ha fatto con piacere ed entusiasmo. Vogliamo riscattarci dopo l’anno scorso – spiega l’attaccante -, sentimento che è stato trasmesso anche ai nuovi arrivati. Questi ultimi si sono integrati benissimo, condividiamo lo spogliatoio da un mese ma sembra di conoscerci da molto più tempo. A parer mio siamo un grande gruppo, migliorato soprattutto dal punto di vista fisico (con Massaro, Del Sorbo e Di Vito che ci hanno fatto fare un bel salto), aspetto non secondario in Promozione».

In attacco c’è tanta abbondanza, qual è l’assetto in cui ti trovi meglio?

«Personalmente non amo fare la boa stando fermo e aspettando il pallone, preferisco avere più libertà di movimento in qualità di seconda punta o come esterno. In queste prime partite, infatti, ho agito sulla fascia, ruolo che mi piace parecchio. Così sono un po’ più distante dalla porta, però riesco a sfruttare al meglio la mia velocità. Lì davanti, tra l’altro, ci sono vari giovani forti come Del Fa, Sabatini e Vitolo, devastanti nella juniores. Hanno delle qualità incredibili che probabilmente li renderebbero titolari in tante altre realtà: sono sicuro che il mister gli riconoscerà i giusti meriti. Ciò che più mi piace di loro è l’atteggiamento – prosegue Benedetti -, arrivano al campo sempre col sorriso e volenterosi di imparare, se tutto il gruppo si allena bene è anche grazie a questo. Avere tante alternative ci permette di cambiare modulo e giocare in vari modi, sul lungo le squadre che vincono sono quelle che grazie alle tante opzioni riescono a superare gli ostacoli».

Domenica c’è la super sfida con la Larcianese, come la vedi?

«La società viola costruisce sempre rose competitive, anche quando – come quest’anno – cambia tanto in estate. Hanno acquistato profili importanti per la categoria come ad esempio Lo Russo e Foresta, che allo stesso tempo per noi sono state perdite significative. Mister Cerasa, poi, è maniacale nel preparare le partite, cercherà di metterci i bastoni fra le ruote in ogni modo. Siamo consapevoli dell’importanza del match – aggiunge il bomber -, che essendo un derby porta con sé una storia particolare e una rivalità sentita. Arrivare a questo tipo di appuntamenti subito alla seconda giornata è un’opportunità: avremo modo di confrontarci con una delle formazioni più attrezzate del torneo, riuscendo quindi a capire anche a che punto siamo noi».

BIAGIONI RILANCIA LA SFIDA

Lorenzo, avete aperto il campionato imponendovi con la Pontremolese: quant’è stato importante partire col piede giusto?

«Parecchio. Abbiamo fatto un’ottima gara contro una formazione accreditata, che mi stupirei molto di non vedere in lotta per il titolo fino alla fine. Il diktat nello spogliatoio della Larcianese è “lavorare” – svela Biagioni -, parola d’ordine che dovrà accompagnarci per tutta la stagione. Grazie a questo spirito siamo riusciti a fare una bella prova, ma è solo l’inizio: dobbiamo continuare ad amalgamarci assorbendo tutte le indicazioni che ci dà mister Cerasa. È ancora troppo presto per dire dove possiamo arrivare, se ad aprile saremo nei piani alti di classifica significherà che avremo dimostrato a noi stessi e agli altri di poter competere ad alti livelli. Per quanto mi riguarda sono molto contento di essere tornato all’ombra del “Cei”, mi metto a disposizione dei compagni per raggiungere insieme gli obiettivi».

Come vedi la Lampo Meridien, vostra prossima avversaria?

«A pare mio si sono rinforzati. Hanno perso delle pedine importanti ma ne hanno acquistate di nuove assolutamente all’altezza – ammette il cannoniere -, costruendo una rosa copertissima in tutti i reparti. Li vedo un gradino sopra a tutti gli altri, anche se ciò non vuol dire che possano prendere il largo con facilità: secondo me la lotta al vertice si risolverà proprio agli ultimi sgoccioli, proseguendo in sostanza il trend degli ultimi anni. Dal canto nostro anche noi vogliamo dimostrare di essere forti, questo match potrà darne prova. Confrontarci alla seconda giornata conta quel che conta – puntualizza Biagioni -, tanto le squadre vanno affrontate tutte, una volta in casa e una in trasferta. L’importante è fare una bella prova e uscire dal campo col sorriso, significherebbe aver portato a casa la posta in palio». 

Quando ci eravamo sentiti l’anno scorso avevi detto che seguivi tuo fratello Alessio – allora alla Pistoiese – pur senza entrare nelle sue scelte professionali. Gli hai parlato circa il trasferimento che lo ha riguardato in estate?

«Sì, l’ho sentito ed è contento al Tau. Essendo giovane ha ancora ampi margini di miglioramento, lì può imparare tante cose nuove e questo per lui è fondamentale. Spero che possa fare un ulteriore step divenendo un giocatore ancora più affermato in categoria, così che poi alla fine dell’anno possa pensare di guardare anche al professionismo. Quello deve restare un sogno – dice l’ex Lampo -, adesso l’importante è che Alessio rimanga concentrato partita dopo partita, sarà il tempo a dire dove potrà realmente arrivare. Già l’anno scorso alla Pistoiese fece vedere cose importanti. Chi tiferemo domenica nel derby con l’Aglianese? Beh, sia io che lui siamo pistoiesi, cresciuti in questa città e legatissimi ai colori arancioni…non serve che aggiunga altro».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Eccellenza, Larcianese di scena al “Torrini”: Sestese nel mirino

Nel 28° turno di Eccellenza la Larcianese è ospite di una Sestese affetta da pareggite: viola privi di...

Promozione: Ponte in campo di sabato, big match a Lamporecchio

Nel 24° turno di Promozione il Ponte anticipa col San Marco Avenza. Domenica Lampo in casa col Montelupo,...

Dany Basket, inizia l’era Matteoni: «E’ stata la settimana più dura della stagione»

Esordio sulla panchina del Dany Basket per coach Matteoni, chiamato subito all'impresa sul campo di Faenza Capitolo Tonfoni alle...

Seconda, turno fondamentale nel Girone B per la lotta salvezza

Borgo e Le Case nel Girone B non possono distrarsi contro Cascio e Diavoli Rossi. Squillo risolutore cercasi...