Termina l’avventura di Federico Magrini alla Lampo Meridien, fatale il ko con la Pontremolese. Panchina affidata al mister Marco Bartolozzi
È l’anno dei ribaltoni in panchina. Dopo il subentro di Scintu al posto di Fanucchi nel Monsummano e di Fabbri per Pellegrini nel Montecatini, è il turno della Lampo Meridien. La sconfitta casalinga, nonché la decima in campionato, di domenica scorsa per mano della Pontremolese per 0-2 non ha lasciato scampo a Magrini, il quale ha annunciato subito le dimissioni. Al suo posto è stato promosso il vice Marco Bartolozzi, in passato allenatore degli Juniores dei bianconeri, accompagnato da Enrico Paganelli. Analizziamo il cammino dell’ormai ex mister in questi anni alla guida dei valdinievolini e la stagione sin qui non soddisfacente del club di Lamporecchio.
DA VICE A VICE
Per Magrini si chiude un’avventura iniziata nel 2023 nell’allora Meridien Grifoni, venendo promosso da vice a capo allenatore a stagione in corso al posto dell’esonerato Montagnolo. In quell’annata i bianconeri conclusero il proprio campionato a 38 punti e il seguente a quota 48, a appena quattro lunghezze dai playoff. Nel mezzo dobbiamo menzionare la fusione societaria con la Lampo, che ha portato alla nascita dell’attuale Lampo Meridien, un club propenso a investire molto in materia economica nella squadra per puntare in alto fino al grande obiettivo chiamato promozione. I risultati non sono stati soddisfacenti, soprattutto quest’anno, e, esattamente come quindici mesi fa, è il vice a diventare allenatore. La nuova figura di mister è stata infatti individuata dalla società in Marco Bartolozzi, ex guida tecnica degli Juniores bianconeri con cui ha ottenuto risultati eccellenti, affiancato da Enrico Paganelli.
STAGIONE IN CALANDO
La stagione attuale era iniziata con alte aspettative, nonostante un mercato estivo diverso dal solito, ricco di giovani promesse e qualche giocatore di grande esperienza a fare da mentore ai ragazzi nuovi nella categoria. Dopo un avvio tutto sommato positivo, con il trascorrere delle settimane e dei mesi il rendimento dei bianconeri sono andati sempre più in calando, tra infortuni (Chianese) e squalifiche pesanti (Benvenuti e Benassi). La sessione invernale ha rinforzato non poco la rosa, portando nomi di spessore come Costa, Biagioni e Bitep, dunque il supporto economico della società non è certo mancato. I risultati altalenanti, i tanti punti persi all’ultimo minuto e l’insoddisfazione per la posizione pericolante in classifica hanno giocato un ruolo chiave nella decisione di Magrini di lasciare la guida della Lampo Meridien.
Se analizziamo il calcio proposto dall’ormai ex mister, esso si fondava soprattutto sull’aggressività e l’offensivismo, proponendo un bel calcio verticale ricco di occasioni da gol, di cui tante fallite, ma anche di qualche pericolo di troppo concesso in difesa. Il nuovo allenatore Bartolozzi avrà dunque il compito di sistemare la squadra a livello mentale e tattico, cercando nuovi equilibri attraverso le numerose carte a sua disposizione. I valdinievolini adesso devono guardare avanti e concentrarsi da qui alla fine della stagione sull’obiettivo salvezza, non così semplice da raggiungere dato l’alto coefficiente di difficoltà del girone. Già i due prossimi impegni vedranno la Lampo Meridien affrontare un paio di dirette concorrenti per la permanenza nella categoria come il Marginone e il derby col Montecatini, in due sfide già decisive per il futuro del club bianconero.



