La Larcianese riparte dal nuovo diesse Gabriele Cerri: «Il primo contatto col club, la conferma di Cerasa e le strategie di mercato…vi dico tutto»
A Larciano è ormai ufficialmente iniziata l’era Cerri che, in qualità di direttore sportivo, ha preso il posto di Socci. Classe 1985, Gabriele Cerri ha iniziato a giocare nelle giovanili del Borgo a Buggiano, passando poi alla Fiorentina fino ai Giovanissimi Nazionali. Dopo una breve parentesi al Tau, è approdato alla Pistoiese, avendo il primo contatto col mondo dei grandi. La sua prima vera squadra, però, è stata l’Aglianese, impegnata all’epoca tra Serie D e C2. Poi, in ordine, l’attaccante ha vestito le maglie di Montevarchi, sempre in C2, Rossano Calabro, Fortis Juventus (con Cerasa come allenatore per qualche settimana), Fortis Lucchese, Borgo a Buggiano, Pescia Uzzanese, Cuoiopelli, Montecatini, Lampo, Meridien e, infine, ancora Lampo. Appesi gli scarpini al chiodo, è subito iniziata la carriera dietro la scrivania, che lo ha portato, per l’appunto, alla Larcianese. Il club viola ha realizzato un’intervista al nuovo direttore sportivo, presentando anche quello che sarà il progetto tecnico imbastito assieme a lui.
L’APPRODO IN VIOLA
Nuova vita professionale, dunque, per Cerri. «Dopo l’ultima stagione da giocatore ho subito intrapreso la nuova carriera da dirigente – spiega lui -, svolgendo la funzione di direttore tecnico all’Academy Porcari. Lì ho seguito la prima squadra (in Prima Categoria), gli Juniores e tutto il settore giovanile, fino ai bambini del 2018. Poi è arrivata la chiamata della Larcianese. Da avversario ricordo molte sfide, specialmente nei derby, con le tribune sempre piene e belle partite molto combattute. Il primo contatto è avvenuto il mese scorso, in cui mi è stato spiegato il progetto del presidente Dami e del vice Pieri. Dopo alcuni giorni è arrivata la fumata bianca e mi sono messo subito, con grande entusiasmo, a disposizione della società».
Come sta procedendo l’ambientamento all’ombra del “Cei”? «Molto bene. Qui ho trovato un gruppo di dirigenti affiatati, composto da persone squisite con competenze da categorie superiori che, cosa molto importante, hanno già dimostrato di saper rispettare i ruoli. D’altronde Larciano, per storia e tradizione, è un’ambiente sano, ideale per fare calcio a buoni livelli. Il mio primo obbiettivo – rivela Cerri -, in linea con quanto richiesto dal club, era riconfermare lo staff tecnico. Mister Maurizio Cerasa, infatti, è uno dei tecnici più esperti e affidabili della categoria, e conosce ormai già da tre anni l’ambiente e la società. È stato facile trovare l’intesa poiché la voglia di confermarlo era equivalente alla sua di rimanere. Anche il suo vice Marco Civitelli, mio ex compagno di squadra, ricoprirà l’anno prossimo il medesimo ruolo, come farà anche il preparatore atletico Matteo Penta».
TRA PRIMA SQUADRA E JUNIORES
Riconfermato Cerasa e il suo staff, per il nuovo diesse è tempo di concentrarsi sul calciomercato. «Ho già iniziato i colloqui con i giocatori che in quest’annata hanno vestito la maglia viola, voglio far rimanere molti di loro. Poi magari ci sarà da integrare qualcosa con altri profili che individuerò di comune accordo con lo staff. L’obbiettivo sicuramente sarà cercare di migliorare il risultato ottenuto in questo campionato appena concluso, che comunque a parere mio è stato buonissimo. Un occhio di riguardo, inoltre, lo riserverò all’allestimento della formazione Juniores, che sarà ancora guidata da mister Sandro Selmi, insieme al suo fidato collaboratore Gianluca Ansaldi, altro mio ex compagno. Qui vogliamo ben figurare in un torneo difficile come quello Regionale – chiude Cerri -, facendo maturare i nostri ragazzi e permettendo loro, attraverso un percorso di crescita tecnica, fisica e caratteriale, di arrivare “tra i grandi”».



