Larcianese, finisce il sogno Eccellenza: Zenith Prato e Cuoiopelli eliminate

Zenith Prato e Cuoiopelli non vanno avanti negli spareggi nazionali. La Larcianese, quindi, non potrà essere ripescata in Eccellenza 

AGGIORNAMENTO 5 GIUGNO

Finisce qui il sogno ripescaggio per la Larcianese. Le due squadre che potevano tenerlo ancora vivo – Zenith Prato e Cuoiopelli – sono infatti state eliminate durante il primo turno degli spareggi nazionali d’Eccellenza. Come vi avevamo raccontato nelle scorse settimane il destino dei ragazzi di Cerasa era appeso ad un filo, tenuto in equilibrio dagli amaranto di Prato e dai biancorossi di Pisa. A seconda del percorso nella post season di queste due formazioni, i viola avrebbero potuto festeggiare a loro volta. A causa delle gare di ritorno andate in scena domenica 5 giugno, non accadrà niente di tutto questo. Ad impedirlo sono state l’Agazzanese – che ha rifilato tre sberle alla Cuoiopelli – e l’Ellera – a cui è bastato il pareggio per andare avanti. Allo stato attuale, quindi, il club di Larciano l’anno prossimo disputerà nuovamente la Promozione. Le cose potrebbero cambiare qualora una società di Eccellenza non dovesse iscriversi al campionato, scenario però tutt’altro che probabile. Adesso Guarisa e compagni, quindi, non dovranno più attendere notizie dal campo, bensì dai tribunali

AGGIORNAMENTO 28 MAGGIO

Domenica 28 maggio Zenith Prato e Cuoiopelli hanno disputato la gara d’andata del primo turno degli spareggi nazionali d’Eccellenza, seguiti con grande interesse dalla Larcianese. Ricordiamo infatti che, qualora una delle due squadre dovesse raggiungere la serie D, lo spazio che si liberebbe in Eccellenza potrebbe essere preso proprio dai viola. Le notizie però non sono del tutto confortanti. Gli amaranto di Prato, infatti, hanno perso in casa 0-1 contro l’Ellera, mentre invece i biancorossi di Pisa non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 con l’Agazzanese. Il 5 giugno andrà in scena il secondo round per entrambe, chiamate ad una grande prova per ottenere l’accesso alla fase finale degli spareggi. Nel caso in cui dovessero passare, i pratesi incontreranno (andata il 11 giugno, ritorno il 18 giugno) la vincente di Boreale-Calcio Budoni e i pisani la vincente di Fossombrone-Certosa.

AGGIORNAMENTO 15 MAGGIO

Domenica 14 maggio si sono disputati i playout di serie D, che hanno visto retrocedere due club toscani: Scandicci e Terranuova Traiana. Ad aver centrato la salvezza, invece, è stato il Ponsacco. Nella massima serie dilettantistica regionale si è perciò al momento liberato un unico posto, che spetta di diritto ai fiorentini del Lanciotto. secondi classificati nel quadrangolare di Promozione. Di conseguenza i viola dovranno necessariamente aspettare gli spareggi nazionali di Zenith Prato e Cuoiopelli: se una delle due formazioni riuscisse ad essere promossa, in Eccellenza si libererebbe uno slot, che a quel punto verrebbe occupato dai ragazzi di Cerasa. Ricordiamo che nel primo turno (andata il 28 maggio, ritorno il 4 giugno) lo Zenith Prato dovrà vedersela con gli umbri dell’Ellera, mentre invece la Cuoiopelli sarà impegnata contro l’Agazzanese, società emiliana.

9 MAGGIO

SITUAZIONE PROMOZIONE

Partiamo col dire che per il campionato d’Eccellenza – nella prossima stagione – si va verso un ritorno all’organizzazione pre pandemica con trentadue squadre iscritte. In primis va analizzato quanto successo in Promozione, con cinque formazioni sicure del salto di categoria: Montecatini, Audax Rufina, Sporting Cecina, Asta e Geotermica. A fare il percorso inverso, retrocedendo, sono invece in sei: San Miniato Basso, Armando Picchi, Chiantigiana, Prato 2000, più le due perdenti dei play-out San Marco Avenza e Porta Romana. Quest’anno l’Eccellenza era composta da trentatré società, scendendone sei e salendone cinque si è ottenuto il tanto agognato numero di trentadue club partecipanti. Tutto, quindi, dipenderà da cosa accadrà nei “piani alti”, dove la questione è ancora da dirimere.

CHI SALE DALL’ECCELLENZA?

Il primo passaggio fondamentale è quello riguardante le toscane che passeranno in serie D. Sicure del salto di categoria sono Cenaia, Figline (prime classificate nei rispettivi gironi) e Certaldo, promosso grazie alla Coppa Italia. La promozione dei fiorentini è dipesa da quella parallela del Campobasso: la Coppa Italia di Eccellenza, infatti, deve necessariamente mandare una formazione nella massima categoria dilettantistica nazionale e, delle quattro semifinaliste, ben tre hanno vinto il proprio campionato (San Marzano in Campania, Cast Brescia in Lombardia e, appunto, Campobasso in Molise). Ecco che quindi, a raggiungere la serie D, è di diritto il club del patron Massimo Boschini, liberando di conseguenza un ulteriore posto in Eccellenza. Oltre a queste tre squadre, bisognerà vedere cosa faranno le due vincitrici dei play off – Cuoiopelli e Zenith Prato -, chiamate ad affrontare gli spareggi nazionali. Il sorteggio impedisce che biancorossi ed amaranto si incontrino, e di conseguenza entrambi potrebbero essere promossi. Il numero di club toscani saliti dall’Eccellenza, quindi, varierà dai tre già sicuri ad un massimo di cinque.

CHI SCENDE DALLA SERIE D?

L’altro fattore determinante sarà capire quante formazioni della nostra regione andranno giù dalla serie D. Al momento in questo senso non ci sono certezze, dato che nessun club toscano è retrocesso direttamente. Bisognerà dunque aspettare i play out in programma domenica 14 maggio: cioè CremaScandicci (girone D), GrossetoTerranuova Traiana (girone E) e Mobilieri PonsaccoTrestina (girone E). Essendo Grosseto e Terranuova entrambe società della nostra regione, almeno una toscana a salutare la serie D ci sarà. Ad accodarsi, poi, potrebbero esserci anche Scandicci e Ponsacco, qualora perdessero i rispettivi dentro-fuori. Il numero di club toscani scesi in Eccellenza, dunque, varierà da uno a tre.

COSA SERVE ALLA LARCIANESE

Veniamo al succo della questione, analizzando quali sono le combinazioni che potrebbero far felici gli uomini di Cerasa. Come detto a retrocedere dalla serie D possono essere una, due o tre squadre; mentre a salire dall’Eccellenza tre (già sicure), quattro o cinque formazioni. Di base il patron Carbone deve sperare che a scendere dalla massima categoria dilettantistica nazionale siano meno squadre possibili, e che di contro il numero di club promossi dall’Eccellenza sia alto. L’importante è tenere d’occhio lo scarto numerico che si verrà a creare: se questa differenza sarà due o più, allora i viola avrebbero il via libera. Di conseguenza, in termini pratici, se Scandicci e Ponsacco si salvassero la Larcianese verrebbe promossa direttamente. Se invece il numero di squadre promosse dall’Eccellenza sarà uguale a quello delle retrocesse dalla serie D, Lanciotto e Larcianese verranno tagliate fuori.

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